Applausi tanti, punti nessuno: Paloschi impatta nella ripresa, ma la magia non si ripete

Il copione è più o meno identico alla sfida dello scorso anno: stesso stadio, il Mazza, stesso gollonzo dell’Inter ad aprire le marcature (questa volta di Icardi nel primo tempo, con deviazione decisiva di Djourou) e stesso uomo della provvidenza spallina, Paloschi, partito ancora una volta dalla panchina. La differenza più importante, però, è che questa volta i nerazzurri trovano, grazie ad una magia di Perisic che imbecca il suo capitano libero in mezzo all’area, la forza di prevalere e di portarsi a casa tre punti importantissimi. Nel mezzo, sullo 0-1, Antenucci ha confermato di essere in un momento no calciando a lato un rigore conquistato da Felipe, giusto per aumentare i rimpianti di una partita che se fosse finita in pareggio non avrebbe sicuramente fatto gridare allo scandalo. La pausa arriva al momento giusto, dopo quattro sconfitte consecutive. Si riparte il 20 ottobre con il nono turno in casa della Roma.

SPAL-Inter 1-2 (pt 0-1)

SPAL (3-5-2): Gomis; Cionek, Djourou, Felipe; Lazzari, Valoti (34′ s.t. Everton Luiz), Schiattarella, Missiroli (38′ s.t. Moncini), Fares; Antenucci (21′ s.t. Paloschi), Petagna. A disp.: Thiam, Milinkovic-Savic, Floccari, Bonifazi, Valdifiori, Vicari, Dickmann, Costa, Vitale. All.: Semplici.

Inter (4-2-3-1): Handanovic; Vrsaljko, Skriniar, Miranda, Asamoah; Borja Valero (32′ s.t. Lautaro Martinez), Vecino; Keita Baldè (21′ s.t. Politano), Nainggolan, Perisic; Icardi (36′ s.t. Gagliardini). A disp.: Padelli, De Vrij, Ranocchia, Joao Mario, Dalbert, D’Ambrosio, Candreva. All.: Spalletti.

Arbitro: Maresca di Napoli. (ass.ti: Vivenzi e Valeriani; IV uomo: Illuzzi; VAR/AVAR: Banti e Liberti).
Reti: 14′ p.t e 33′ s.t. Icardi (I), 27′ s.t. Paloschi (S)
Ammoniti: Lazzari (S), Valoti (S), Vrsaljko (I), Missiroli (S), Miranda (I), Schiattarella (S), Felipe (S), Everton Luiz (S)
Note: Spettatori 15.750. Serata serena, clima mite, terreno in buone condizioni. Al 18′ Antenucci calcia a lato un calcio di rigore. ‘Calci d’angolo: 8-6. Recupero: 1′ pt, ′ st

Azioni salienti 1° tempo

6′ Corner, il destro al volo di Perisic finisce alle stelle.
13′ Contropiede della SPAL, ma il cross di Fares finisce sul petto di Asamoah.
14′ Inter in vantaggio in maniera rocambolesca: Icardi devia di testa un cross innocuo, la palla va a sbattere sulla mano di Djourou e diventa imprendibile per Gomis. 0-1.
18′ Rigore per la SPAL, a procurarselo è Felipe, ma Antenucci sbaglia clamorosamente la battuta calciando a lato. Si resta sullo 0-1.
29′ Gomis salva il risultato con un tuffo felino che intercetta il passaggio di Keita Baldè diretto a Icardi appostato solo a centro area.
39′ Colpo di testa di Vecino sull’ennesimo corner interista, Cionek deve superarsi per salvare sulla linea in acrobazia.
44′ Felipe, come contro il Sassuolo, si divora un gol enorme da solo davanti ad Handanovic sugli sviluppi di un corner. Errore grave questa volta.
45′ Valoti da lontanissimo, Handanovic si supera e devia in corner.
46′ p.t. Dopo 1′ di recupero Maresca manda le squadre negli spogliatoi, ma nel complesso nettamente meglio la SPAL, con l’Inter che deve ringraziare Handanovic per un paio di miracoli veri e propri, e quello su Felipe piuttosto casuale.

Azioni salienti 2° tempo
1′ Subito un’occasione per la SPAL, con Antenucci che di poco manca il bersaglio grosso con un colpo di testa.
10′ Destro di Antenucci da fuori area, Handanovic para a terra senza noie.
18′ L’errore di Petagna a pochi passi dalla porta! Handanovic non avrebbe potuto fare nulla per evitare il gol in mischia.
19′ Lazzari cerca il gol della vita dribblando Asamoah e portandosi la palla sul sinistro, ma il suo bolide passa lontano dai pali difesi da Handanovic.
24′ Schiattarella in ripiegamento salva sul tiro a botta sicura di Nainggolan.
27′ PAREGGIO DELLA SPAL! Paloschi, appena entrato, si fa trovare pronto su un cross deviato di Fares. 1-1 meritatissimo e ora la partita diventa più viva che mai!
33′ L’Inter torna in vantaggio e lo fa sempre con Icardi, imbeccato in profondità alla perfezione da Perisic. 1-2.

 

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