Felipe prova a spiegare il blackout: Siamo stati meno concentrati e cattivi del Frosinone

Quando si prendono tre gol in uno scontro diretto è normale vedere soltanto musi lunghi e poca voglia di parlare. Per gli spallini a metterci la faccia è il veterano della difesa biancazzurra Felipe, che con la consueta lucidità analizza la brutta sconfitta col Frosinone:“Siamo partiti bene perché avevamo in mano il pallino del gioco, ma purtroppo quando ci troviamo davanti una squadra chiusa come il Frosinone facciamo fatica. Dobbiamo resettare subito perché non è stata né un caso la vittoria con la Roma né un caso questa sconfitta. Bisogna trovare un po’ di equilibri di squadra, questo è certo: quando non si può vincere, come oggi, bisogna avere la maturità di non saper perdere. Non si possono subire tre gol come quelli che abbiamo incassato oggi. La differenza tra le due squadre? Loro hanno vinto più duelli, sono stati più concentrati e più cattivi. Ovviamente non è tutto da buttare, ovviamente se avessimo vinto avremmo messo un bel distacco tra noi e loro. Anche l’anno scorso di scontri diretti non ne abbiamo vinti tanti, in futuro dobbiamo riuscire a sfruttare meglio il fattore campo negli scontri casalinghi. Abbiamo subito l’occasione di riscattarci con la Lazio: non sarà semplice, ma probabilmente a quel tipo di partite arriviamo con un altro tipo di concentrazione. Il paradosso è che sembra che siamo più preoccupati di giocare contro le cosiddette piccole piuttosto che contro le big. Quello che mi fa arrabbiare è che tutti i gol che abbiamo preso oggi sono stati tutti presi a difesa schierata quindi è proprio questione di attenzione negli ultimi metri. Il gol di Chibsah su calcio d’angolo? Ancora non l’ho rivisto, martedì lo analizzeremo bene con il mister, la mia impressione è che quella palla non possa passare all’interno dell’area piccola. Chibsah non ha dovuto nemmeno saltare. Poi capiremo il perché e tutto il resto, ma in buona sostanza l’errore è stato quello”.

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