foto Filippo Rubin
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Quello in programma giovedì nella sede di via Copparo è il primo appuntamento del 2023 di Joe Tacopina con la stampa ferrarese. C’è molta attesa per le dichiarazioni del presidente, vista la fase che la squadra sta attraversando.
Di seguito il liveblog in tempo quasi reale.

14.55 – Tutto pronto nella sala stampa del centro sportivo G.B. Fabbri.
15.05 – Ancora in attesa del presidente.
15.17 – L’inizio della conferenza stampa è imminente.
15.23 – Intanto un’ultim’ora di mercato: la trattativa per Buchel è stata ufficialmente interrotta. Il centrocampista per ora rimarrà all’Ascoli.
15.27 – Ingresso di Joe Tacopina in sala stampa. Pronti a cominciare.
15.28 – “Non ho annunci da fare” esordisce il presidente. “Sono qui per rispondere alle vostre domande”.
15.29 – Domanda sulla situazione economica. “Stiamo andando bene a livello economico, di recente abbiamo assunto anche un nuovo direttore commerciale per migliorare. Abbiamo speso un po’ di più di quello che avevamo preventivato, anche a causa dei contratti ereditati, ma sono stati fatti anche investimenti importanti per il futuro della società. Negli ultimi giorni ci sono stati diversi incontri su questo tema e guardiamo con fiducia al futuro”.
15.31 – Domanda sugli errori commessi. “(Sorride, ndr) Non si può tornare indietro nel tempo e quindi non ci si può fare niente. Non ho grandi rimpianti, l’anno scorso c’era oggettivamente poco tempo per fare le cose in un certo modo. Il cambio di allenatore dell’attuale stagione forse sarebbe dovuto avvenire in estate, per dare forma a un progetto tecnico diverso. Però facciamo calcio e non fantacalcio, quindi può capitare di fare delle valutazioni sbagliate”.
15.34 – Domanda sul mercato. “Il mister non ha fatto richieste specifiche, non nei nomi almeno. Daniele ha indicato caratteristiche che gli servirebbero. Stiamo cercando di accontentarlo con gli elementi giusti e con Fetfatzidis stiamo andando nella giusta direzione. Per il resto stiamo lavorando su base quotidiana. Su La Mantia è semplice: è un nostro giocatore, è qui e lo consideriamo importante. Ha fatto fatica ultimamente, ma questo non significa che sia ai margini. Sabato scorso ha fatto bene quando è entrato, ha cambiato la partita, ma l’ultima parola è di De Rossi e spetta a lui determinare il minutaggio. Se il tecnico deciderà che Andrea non gli è utile dovremo valutare la situazione. Nessuna decisione è stata presa. Io considero La Mantia uno dei nostri giocatori più importanti e una grande persona. Dovremo valutare il bene di tutte le parti coinvolte”.
15.38 – Domanda su Giuseppe Rossi: “Sapete quanto lo apprezzo, ma deciderà De Rossi anche su questo tema. Ci prenderemo 7-10 giorni per capire se potrà dare un contributo. Nessuno può mettere in dubbio il suo valore tecnico. Bisogna capire quali sono le sue condizioni fisiche e se può giocare a un livello adeguato. Ma la mia opinione non peserà sulla decisione che verrà presa”.
15.41 – Domanda sulla preoccupazione dei tifosi: “Non capisco le preoccupazioni, davvero. Non parliamo di fantacalcio, ma di veri calciatori e veri soldi. Abbiamo speso in 23 milioni in poco più di un anno e mezzo. Numeri senza precedenti nella storia recente della SPAL. Tutti devono calmarsi. Prendiamo solo Fetfatzidis? Vi sembra poco? (con molta enfasi, ndr). Probabilmente è un giocatore che ha qualità superiori a gran parte dei giocatori della serie B. In più il suo inserimento può essere ideale per noi. Non so se l’avete notato, ma sul mercato tutti hanno fatto molto poco in questa fase. Sappiamo cosa stiamo cercando, ma agiremo nel momento in cui ci saranno le condizioni. Noi non siamo ansiosi. Spero che la gente giudichi con maggiore lucidità. La gente analizza il mercato come se fosse un gioco: non prenderemo calciatori tanto per prenderli. Né è detto che a una cessione debba per forza equivalere un acquisto. Se arriverà qualcuno sarà perché c’è davvero stata la possibilità di alzare il livello. De Rossi è soddisfatto dell’organico e non vedo perché dovremmo prendergli altri giocatori quando qui abbiamo tutto quello che ci serve, anche nel settore giovanile. La filosofia deve essere quella di puntare sui giovani e l’esempio di Prati è lì a dimostrarlo. Ingaggeremo solo giocatori in grado di farci fare un vero salto di qualità”.
15.52 – Altra domanda sul mercato: “Su Buchel c’è una trattativa, ma non abbiamo fretta. L’Ascoli lo lascia andare e lui vorrebbe venire alla SPAL. Ma vogliamo avere il tempo di capire se c’è qualcosa di meglio. Sabato hanno giocato Prati e Zanellato e hanno fatto benissimo. Murgia rientrerà sabato. Prenderemo qualcuno, ma non sarà uno da mettere lì solo per riempire una casella. C’è il tempo per analizzare altri profili”.
15.54 – Domanda sulle aspettative stagionali: “Il mio modo di vedere non è cambiato rispetto all’estate. Nonostante le difficoltà io continuo a pensare positivo e farò un bilancio solo alla fine del campionato. Ci sono tantissime partite e il girone di ritorno è iniziato al meglio. Nessuno pensava avremmo vinto con la Reggina e invece è successo. Il calcio è strano ed è per questo che è divertente. Non farò proclami, ma i miei obiettivi personali rimangono gli stessi. Abbiamo fatto molta fatica all’inizio e penso sia stato perché non c’era un’identità precisa e problemi di comunicazione con Venturato. Con Daniele molte cose sono migliorate e i calciatori si butterebbero nel fuoco per lui. Se sistemiamo alcune cose, come vogliamo fare, probabilmente arriveremo al livello che avevamo in mente. Il clima nello spogliatoio è migliorato e io credo fermamente che il carattere del gruppo e la sua unità incida molto più del talento”.
15.58 – Domanda sull’impegno economico: “L’impegno attuale (10 milioni all’anno) non è sostenibile, ma non è mai stato il piano. Sapevamo che avremmo dovuto spendere tanto a causa della situazione che c’era al mio arrivo. Preso cominceremo a crescere in altre aree e ad aumentare le voci di ricavo. C’erano contratti pesantissimi e finalmente questo è stato risolto, quindi le spese diminuiranno. Il piano era di spendere 20 milioni nei primi due anni: abbiamo speso qualcosa di più, ma ci può stare, gli imprevisti capitano. Il Parma è andato in rosso di 87 milioni nell’ultimo anno: non vogliamo certo diventare così. Vogliamo che la SPAL sia in grado di camminare da sola, o quasi. Molto passerà anche dallo scouting e mettere dei salary cap per ciascun ruolo. Se poi qualcuno penserà di valere di più della SPAL potrà andare e noi ricominceremo da qualcun altro. Dovremo essere disciplinati e responsabili nello spendere i soldi, senza fare debiti. Ce lo chiede la gente, la città. Vogliamo essere solidi”.
16.07 – Ultima domanda sul mercato: “Cerchiamo un trequartista di sicuro, forse un centrocampista. Valuteremo qualcosa in difesa. Potrebbe arrivare anche un portiere di riserva, anche se devo dire che Abati è molto bravo”.
16.11 – Domanda sui rinnovi di contratto: “Con Tunjov abbiamo già un accordo per rinnovare, dobbiamo solo annunciarlo. Pomini e Zuculini sono i miei bastoni della vecchiaia, staranno qui fino a ottant’anni (ride, ndr). A parte gli scherzi: non c’è fretta di decidere”.

16.15 – Fine della conferenza stampa.

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