Dall’infermeria: Flamini fuori almeno due settimane, Spizzichini recuperabile

Dall’affollata infermeria della Mobyt arrivano una notizia buona e una cattiva. Partiamo da quella cattiva: nella giornata di martedì Simone Flamini si è sottoposto a ecografia presso la clinica Quisisana di Ferrara e l’esame ha evidenziato una distrazione di secondo grado del gemello mediale del polpaccio destro. Tradotto in soldoni, il lungo marchigiano rischia di averne per un tempo compreso tra i quindici e i trenta giorni. Molto dipenderà dalle risposte che giungeranno dalla terapia approntata in collaborazione col dottor Lelli, che ha consigliato una soluzione a base di iniezioni endolesionali che verranno effettuate nei prossimi giorni.

La notizia buona è invece che l’infortunio occorso domenica a Gabriele Spizzichini è meno preoccupante del previsto, tanto che “Spizz” potrebbe essere presente per il prossimo impegno dei biancazzurri a Lucca. Anche nel suo caso il martedì è stata giornata di accertamenti presso la Quisisana, esami che hanno permesso di riscontrare una distrazione inserzionale del tendine sottoscapolare della spalla destra. Un problema che potrebbe essere smaltito con un paio di giorni di riposo. Per il momento questa è la strategia adottata dallo staff medico coordinato da Mario Capozza, in attesa di sviluppi positivi.

Con Casadei e Infanti fuori almeno fino a metà maggio, la coperta per coach Furlani inizia a essere davvero corta. Se non altro confortano i progressi di Davide Andreaus, rientrato domenica scorsa dopo l’infortunio al ginocchio patito a dicembre. Il ragazzo sembra pienamente recuperato e di certo potrà contare su un minutaggio importante nelle prossime due gare.

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