Per Furlani non è il caso di parlare di crisi: I ragazzi ce la mettono tutta

La brutta serata di Treviglio di certo non può lasciare tranquillo Adriano Furlani: quella rimediata contro la Remer è la quarta sconfitta del 2014 e a differenza dell’uscita di Agrigento la Mobyt è sembrata più scarica sotto il profilo psicologico

Coach, contro Treviglio non solo è arrivata la sconfitta, ma è anche mancata la prestazione. Il problema sta semplicemente nella lontananza dalle mura amiche o c’è qualcosa di più, anche a livello mentale?
“Che questo sia un momento difficile era già chiaro, l’ultima partita casalinga siamo riusciti a girarla ma questo non ha cancellato le situazioni e gli eventi che già da un po’ ci stanno penalizzando Però su una cosa voglio essere chiaro: questi ragazzi stanno facendo il possibile per far fronte ai problemi che stanno incontrando, non credo si possa parlare di crisi, adesso l’imperativo è ritrovare fiducia e serenità”.

Tornando al campo, cosa si può dire della prestazione di stasera?
“Sulla prestazione di stasera c’è poco da dire, non siamo entrati in partita con l’atteggiamento difensivo adeguato per vincere questa partita. Siamo rimasti al passo per appena dieci minuti poi loro hanno scavato un break di una decina di punti a inizio secondo quarto, hanno preso grande fiducia, e Treviglio è una squadra composta da giocatori, come Carnovali, che quando trovano il ritmo possono metterti in grande difficoltà. Per tutto il match abbiamo provato a rincorrerli ma loro hanno sempre risposto presente, talvolta anche con soluzioni balistiche davvero importanti. Noi d’altro canto non abbiamo mai avuto la faccia giusta di chi voleva vincere questa partita, la faccia con cui abbiamo giocato la partita di Agrigento”.

C’è qualche notizia sulle condizioni di Flamini?
“Su Flamini aspettiamo i responsi di alcuni test in settimana, per adesso navighiamo a vista, questa settimana non si è allenato, rischiarlo stasera non avrebbe avuto senso”.

 

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