Di Quinzio e De Cenco chiedono spazio: Vogliamo sfruttare le nostre occasioni

In campionato, almeno finora, non hanno trovato molto spazio. Il loro minutaggio è davvero basso e la voglia di giocare è sempre più grande. Davide Di Quinzio e Caio De Cenco, a dir la verità, sono stati i primi due cambi di Oscar Brevi nella gara contro il Pisa e domani sera scenderanno in campo da titolari con l’obiettivo di centrare i quarti di finale di Coppa Italia. I due giocatori biancazzurri hanno parlato del momento SPAL a margine dell’allenamento mattutino svolto al Centro d’Addestramento di via Copparo.

DAVIDE DI QUINZIO
“Sono contento di aver giocato una buona mezz’oretta venerdì con il Pisa anche se purtroppo c’è ancora tanto rammarico per la sconfitta. Credo di aver avuto un buon impatto sulla partita, il mister mi aveva chiesto di sfruttare le mie caratteristiche, ovvero di farmi dar palla e di puntare gli avversari; poi è arrivato anche il rigore e posso confermarvi che era netto. Per me è sempre importante mettere minuti nelle gambe, deciderà poi l’allenatore se farmi giocare con più continuità, io ci spero sempre. Fisicamente sto bene, ovviamente non avrò mai i novanta minuti nelle gambe se non gioco. Sulla Coppa Italia? Quella di domani è una gara ufficiale nella quale cercheremo di dare il massimo per vincere. Siamo agli Ottavi di Finale, non vedo perché non provare ad andare avanti. La prossima partita di campionato? Sarà sicuramente una gara difficile, su un campo sintetico dove noi non siamo abituati a giocare, ma penso che affronteremo il Tuttocuoio a viso aperto per portare a casa il risultato. Loro sono forti ma noi non ci sentiamo inferiori a nessuno”.

CAIO DE CENCO
“Con il Pisa è stata una partita davvero particolare, archiviamola e pensiamo alla prossima. L’approccio con la Coppa Italia non è da sottovalutare, poiché può darci morale come squadra ma anche come singoli se vogliamo ragionare anche per reparti. Personalmente vorrei sempre giocare, è ovvio, giocare spezzoni di partita o solo pochi minuti nelle parti conclusive è sempre difficile ma il mister fa le sue scelte, che vanno rispettate e dal canto mio cercherò di metterlo in difficoltà lavorando al massimo durante la settimana. Attacco che non segna? Ci gira male. Nelle ultime partite abbiamo anche creato, la voglia di segnare c’è eccome, basterebbe un po’ di fortuna in più per superare questo periodo no”.

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