Il girone di ritorno parte da Scafati: il precedente, statistiche e duelli sul campo

Eccoci giunti al primo giro di boa del campionato e subito la Mobyt sarà impegnata in una trasferta piuttosto ostica sul campo della Givova Scafati. I campani  non stanno vivendo un bel momento, ma rimangono comunque una squadra più che temibile soprattutto dopo gli innesti di Sanguinetti, Spinelli, Udrih e Lestini.

UN GIRONE FA

MOBYT FERRARA – GIVOVA SCAFATI  81-73
PARZIALI: (24-9); (21-21); (19-18); (17-25)

MOBYT FERRARA: Huff 10, Castelli 1, Ferri 3, Benfatto 11, Hasbrouck 24, Bottioni 4, Amici 11, Casadei 4, Pipitone 12, Verrigni, Proner, Ghirelli 2. All.: Adriano Furlani

GIVOVA SCAFATI: Ghiacci 6, Ruggiero 10, Simmons 22, Hamilton 14, Bisconti 2, Di Capua, Izzo 3, Zaccariello 11, Di Palma, Matrone 5. All.: Francesco Ponticiello

Con il senno di poi, già la prima gara della stagione ha mostrato ai tifosi il bello e il brutto della squadra. Una partita cominciata bene con grande solidità in attacco e in difesa, salvo poi riservare il classico smarrimento in un bicchier d’acqua e far tornare a contatto gli avversari nel terzo periodo. Tante volte in questo girone d’andata abbiamo visto i biancazzurri regalare punti agli avversari perdendo tutto il vantaggio: a volte (come nel caso di questa partita) gli strappi vengono ricuciti stando lì con la testa e le cose si sistemano portando a casa i 2 punti, altre volte invece, con la voglia di vincere, si inizia a strafare perdendo la concentrazione e la partita.

I LEADERS (medie a partita)

Punti
FERRARA: Kenny Hasbrouck 19.6
SCAFATI: Jeremy Simmons 16.5

Rimbalzi
FERRARA: Michele Benfatto 6.6
SCAFATI: Jeremy Simmons 9.7

Assist
FERRARA: Kenny Hasbrouck 2.7
SCAFATI: Giacomo Sanguinetti 3.2 (solo 5 partite giocate)

Palle Recuperate
FERRARA: Kenny Hasbrouck 2.0
SCAFATI: Antonio Ruggiero 1.5

Come si può facilmente intuire dalle cifre, Kenny Hasbrouck è un giocatore fondamentale: primo faro in attacco e grande difensore con mani velenose. Dall’altra parte Scafati è un roster molto ben costruito ed equilibrato, ma che finora non è riuscito a dare i risultati che ci si aspettava in questa situazione. Per questo la dirigenza campana si è mossa molto sul mercato nei mesi precedenti, aggiungendo pedine importanti e rescindendo il contratto ad alcuni giocatori, tra cui il promettente Zaharie.

I DUELLI CHIAVE

Castelli vs Simmons: un bel da fare per il reparto lunghi biancazzurro e per Castelli in primis, viste le sue qualità difensive che ormai conosciamo, per cercare di arginare un giocatore come Simmons, cha all’andata rifilò alla Mobyt 22 punti. Alto, grosso, atletico, è una macchina al centro dell’area con la sua presenza intimidatoria e la capacità di saltare molto bene a rimbalzo. Una delle chiavi della partita starà nell’impedire ai campani di avere troppe seconde occasioni in attacco e per far sì che questo accada, la prima cosa da fare è tenere Simmons lontano dai tabelloni al momento del tiro. Tutta la squadra, non solo Castelli, dovrà dare il loro massimo per garantirlo.

Amici vs Ghiacci: due ottimi difensori che si fronteggiano, ma anche due giocatori sanguigni, di cuore e con tanta voglia di spaccare in attacco, a volte andando un po’ troppo su di giri. Certo,l’età è molto diversa e sbilanciata di molto verso il giocatore della Givova, ma la sua tenacia è rimasta quella dei tempi in cui giocava a Ferrara. Amici, d’altro canto, è giovane e sicuramente più ingenuo di Ghiacci, ma in quanto a tenacia è davvero superlativo e in pochi riescono a batterlo in questa particolare classifica. Ci aspetta quindi un bel duello, fatto di difesa forte e perché no, di colpi di scena in attacco, sperando che vengano principalmente dall’uomo in biancazzurro.

Hasbrouck vs Udrih: come detto, Hasbrouck non è assolutamente solo attacco (come si temeva ad inizio anno), ma è anche tanta buona difesa soprattutto sul portatore di palla. Le mani di Kenny sono davvero velenose e tendono spesso a strappare la palla dalle mani dell’avversario oppure rubandola andando in anticipo forte sulla linea di passaggio. A Scafati però dovrà stare molto attento ad anticipare troppo, perché quello che si troverà davanti sarà un giocatore micidiale nel tiro piazzato. Arrivato verso la fine di dicembre in quel di Scafati, Udrih (fratello maggiore del più famoso Beno, giocatore dei Memphis Grizzlies) è un giocatore di enorme esperienza che nella sua carriera ha girato le squadre di mezza Europa e sa davvero come giocare a pallacanestro, in tutti i sensi. Forse il giocatore sloveno tralascia qualcosa sull’aspetto difensivo, ma per il bene della sua squadra dovrà darsi molto da fare (ovviamente verrà aiutato da altri suoi compagni) perché avrà davanti un attaccante micidiale come Kenny, capace di segnare, se in giornata, da tutti gli angoli di campo.

Ferri vs Spinelli/Sanguinetti: uno dei pochi giocatori passati per Ferrara che non ha lasciato un buon ricordo, anzi. Domenica per la prima volta da anni, la Mobyt se lo ritroverà contro in maglia Scafati. Stiamo parlando di Valerio Spinelli, un buonissimo playmaker chiamato dalla Givova qualche settimana fa per rinforzare il reparto piccoli, dopo l’arrivo di un altro buonissimo regista, Sanguinetti. Entrambi sono due ottimi ball-handler con una bella visione di gioco, quando vogliono sanno anche incidere in attacco. D’altra parte troviamo il capitano biancazzurro, fortemente ringalluzzito dopo le ottime prestazioni nelle ultime partite.

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