Come cambiano le avversarie della SPAL dopo il mercato invernale / Parte prima

Il mercato di riparazione per le società professionistiche si è chiuso lo scorso lunedì alle 23: fino al prossimo luglio le società non potranno più modificare i propri organici, anche se fino al 31 marzo rimane aperta la finestra per i tesseramenti di giocatori svincolati. A poco meno di 48 ore dal fischio finale delle trattative è tempo di capire come sono cambiate le avversarie della SPAL. Come prevedibile, le squadre che hanno cambiato di più sono quelle impegnate nella lotta per non retrocedere. Vere e proprie rivoluzioni sono andate in scena a Prato, Santarcangelo, San Marino e Savona. Ascoli e Pisa si erano mosse in anticipo con veri e propri colpi da novanta come Grassi, Nardini e Tripoli nelle Marche, mentre Arrighini e Floriano all’ombra della Torre pendente. Hanno avuto poco da fare Gubbio, Tuttocuoio e soprattutto il Teramo che hanno lavorato bene in estate. La Reggiana si è rafforzata con i colpi Vacca, Petkovic e Giannone. Nell’ultimo giorno di mercato sono stati pochi i movimenti di rilievo: De Feo ha lasciato Savona per il Grosseto, il Santarcangelo ha preso Berardino dal Melfi, il Prato ha ingaggiato l’esperto difensore Rinaldi, l’Aquila invece ha pescato l’esterno offensivo Vella dalla Juve Stabia. Infine l’Ancona ha accolto Lisai, nome accostato anche alla SPAL ad inizio della sessione invernale.

ANCONA – I dorici di Cornacchini, dopo un avvio a singhiozzo, sembrano aver trovato stabilità. Non mancano i traumi (come il 4-1 incassato a Pontedera), ma negli ultimi sei turni sono arrivati undici punti (con prestazioni eccellenti nel derby con l’Ascoli e nel match col Teramo). Con un equilibrio così esasperato tanto basta per sistemarsi al sesto posto. Con il ritrovato Paponi c’era poco da intervenire per il diesse Marcaccio. Mediana invariata, si rafforza il parco difensivo con il portiere Polizzi (svincolato, lo scorso anno a Sorrento) e il robusto centrale Bacchetti (5 presenze alla Juve Stabia, dopo due stagioni al Catanzaro). In avanti, sugli esterni, l’ala Lisai arrivato in prestito dalla Torres (19 apparizioni e 3 reti in stagione) può essere più di un’alternativa. Lasciano i giovani Pizzi (tornato in Liechtenstein al Balzers) e Maini (rientrato a Bologna). Per l’esperto difensore Lauro (ex Cesena), alle prese con un infortunio dall’inizio della stagione, c’è l’ingresso nello staff tecnico di Cornacchini.

ACQUISTI: Giuseppe Polizzi (p, 1991, svincolato), Loris Bacchetti (d, 1993, Juve Stabia), Giancarlo Lisai (c, 1989, Torres).
CESSIONI: Maurizio Lauro (d, 1981, staff tecnico), William Pizzi (a, 1994, FC Balzers), Marco Maini (d,1995,Bologna).


ASCOLI
– Il Picchio vola in alto al girone B dopo una vittoria in rimonta contro il finalino di coda San Marino. Mario Petrone si coccola il suo giocattolo e l’intramontabile bomber Altinier. Il Pisa non ha mai cambiato passo e i marchigiani provano a consolidare la vetta rinforzando l’organico con acquisti di spessore. A metà gennaio l’ex tecnico del Bassano aveva invocato rinforzi per una rosa ridotta all’osso e inadeguata per centrare la promozione. E’ stato accontentato con un poker d’arrivi di primo livello: hanno già esordito in mediana Altobelli arrivato dal Frosinone (8 presenze in B, protagonista nell’anno della promozione dei ciociari e strappato alla concorrenza del Pisa) e l’esperto Riccardo Nardini sulla destra (arrivato dopo tre stagioni e mezzo in B al Modena, per lui gettoni in A con le maglie di Reggina e Catania). In avanti, un top player per la categoria: quel “Gigio” Grassi che ha fatto le fortune del Pontedera (19 presenze e 8 reti quest’anno) e una valida alternativa: Pietro Tripoli, trequartista, arrivato dalla Pistoiese (18 presenze 3 gol), già lo scorso anno ad Ascoli, dove siglò undici reti. Rosa di tutto rispetto per puntare alla B. In uscita, l’esterno destro Margarita (destinazione Lupa Roma), il centrocampista Ruggiero (Nova Gorica via Pro Vercelli) e l’attaccante del Mozambico, scuola Atalanta, Faisal Bangal passato al San Marino dopo sei gettoni in bianconero.

ACQUISTI: Daniele Altobelli (c, 1993, Frosinone), Riccardo Nardini (c, 1983, Modena), Luigi Grassi (a, 1983, Pontedera), Pietro Tripoli (c, 1987, Pistoiese).
CESSIONI: Salvatore Margarita (c,1990, Lupa Roma), Giuseppe Ruggiero (c, 1993, Nova Gorica), Matteo Buiatti (p, 1997, Barletta), Ilario Iotti (a, 1995, Matelica), Faisal Bangal (a, 1995, San Marino)

CARRARESE– Il patron Gianluigi Buffon, portiere della Juventus e della Nazionale, evidentemente si ritiene soddisfatto dei risultati centrati dalla rosa allenata dall’ex SPAL Gian Marco Remondina. Decimo posto con 29 punti e mercato minimal. I toscani approfittano della crisi del Monza e portano a casa il difensore centrale Massoni (17 presenze e 1 gol in Brianza), ex di Perugia e Viareggio. Lascia Carrara, in prestito al San Marino il difensore Maikol Benassi. In avanti, finché segna Cellini si sta tranquilli. I gol dell’ex Padova Di Nardo, ancora a secco, potrebbero essere il miglior acquisto nel mercato invernale.

ACQUISTI: Leonardo Massoni (d, 1987, Monza).
CESSIONI: Mihai Gusu (d, 1996, Borgosesia), Maikol Benassi (d, 1989, San Marino), Andrea Dell’Ovo (c, 1995, Viareggio)

CITTA’ DI PONTEDERA– Il dg dei granata Paolo Giovannini è uno di quelli che sul mercato ci sa decisamente fare. Sia in estate, sia in inverno. Dopo la cessione di Arrighini, il capolavoro è il nuovo addio a cinque zeri di Gigio Grassi. Il numero dieci era la stella dei toscani, ma evidentemente la coppia Giovannini-Indiani ritiene la salvezza raggiungibile anche senza il trequartista e il mediano Caponi, un onesto mestierante passato all’ambizioso Pisa. A Pontedera arriva l’italo-brasiliano Caio De Cenco che ha lasciato la SPAL. Nel frattempo chiavi della mediana lasciate a Bartolomei, ma a riportare esperienza nello spogliatoio c’è Ceciarini (1983) con Giovannini e Indiani a Pistoia. In attacco, Cesaretti ha fatto capire che può far meglio senza l’ombra di Grassi (tripletta contro l’Ancona nella prima partita senza Gigio) e accanto a lui proverà a rigenerarsi Libertazzi. In attesa di altri capolavori con le giovani scommesse Gasbarro e Madrigali e Mattia Lombardo (figlio di Attilio ala di Samp, Juve e Lazio), ultimo arrivato, le note stonate sono la rescissione dell’esterno Della Latta e del terzino scuola Napoli Allegra (che come Novothny proverà ad affermarsi al Sudtirol).

ACQUISTI: Mattia Lombardo (c, 1995, Sampdoria/Cremonese), Francesco Anacoura (p, 1994, Pro Vercelli), Samuele Ceciarini (c, 1983, svincolato), Alberto Libertazzi (a, 1992, Novara), Caio De Cenco (a, 1989, SPAL)

CESSIONI: Luigi Grassi (a, 1983, Ascoli), Leonardo Gori (c, 1996, Livorno ), Andrea Caponi (c, 1988, Pisa), Simone Della Latta (c, 1993, Grosseto), Emanuele Allegra (d, 1994, Napoli/SudTirol), Giacomo Favilli (c, 1995, Ponsacco), Matteo Ricci (p, 1994, Empoli/Pistoiese), Daniele Paparusso (d/c, 1993, Grosseto)

FORLì– I playout sono dietro di un solo punto per galletti, che alla vigilia dell’apertura del mercato di riparazione hanno cambiato lo staff tecnico: sulla panchina al posto di Rossi è arrivato Richard Vanigli, mentre l’esonero del diesse Menegatti ha aperto le porte al direttore tecnico Daniele Arrigoni. In Romagna si sono tenuti stretto “Micio”Melandri, ritenuto fondamentale per la salvezza, ma la sua posizione ha condizionato l’intero mercato. Via il centrocampista ferrarese Casini (7 presenze, rientrato a Bologna), l’esperto centrale difensivo Guidi (destinazione Arezzo) scambiato con l’altrettanto esperto Morga, che in Toscana aveva giocato col contagocce (5 presenze). L’ex Alessandria era stato voluto in caso di partenza di Docente, ai ferri corti con mister Rossi e in crisi sulla via del gol, oltre che per riempire il posto lasciato da Forte, rientrato a Pisa e poi finito a Lucca dove ha già segnato 3 gol. Pesante anche l’addio di Djuric in mediana. In difesa, arriva il giovane Pastore dal Trapani, forte delle sue 50 presenze in Lega Pro, mentre in avanti l’estro richiesto da Vanigli proverà ad assicurarlo l’ala sinistra italosvizzera Rosafio giunto dal Lecce. La scommessa è il giovane attaccante Gliozzi arrivato, con problemi muscolari, in prestito dal Sassuolo. Alla voce acquisti però Vanigli spera di aggiungere gli infortunati Cejas e Capellini.

ACQUISTI: Andrea Pastore (d, 1994, Trapani), Marco Rosafio (c, 1994, Lecce), Ettore Gliozzi (a, 1995, Sassuolo), Francesco Morga (a, 1986, Arezzo).
CESSIONI: Riccardo Casini (c, 1992, Bologna), Francesco Forte (a, 1993, Pisa/Lucchese), Nicholas Guidi (d, 1983, Arezzo)

US GROSSETO – Dopo Massimo Silva a metà gennaio il presidente Camilli ha esonerato anche Pasquale Padalino. In panchina è arrivato Paolo Stringara. Per il club maremmano arrivano due ex spallini: Matteo Legittimo e la punta franco-senegalese Mohamed Fofana (1985, 22 presenze e 4 gol nel 2010-11) giunta dal Catanzaro. Dai giallorossi calabresi arriverà a guidare il reparto difensivo Salvatore Ferraro. Esperienza a centrocampo con l’arrivo di Alessandro Volpe. In avanti, il giovane De Feo (5 gol con la maglia del Savona in questa prima parte di campionato). Sugli esterni dal Pontedera arrivano Paparusso e Della Latta. Tra i pali Baiocco dal Matera. In uscita, i nomi più importanti sono quelli di Morero, Giovio e Massimo.

ACQUISTI: Paolo Baiocco (p, 1989, Matera), Salvatore Ferraro (d, 1983, Catanzaro), Matteo Legittimo (d, 1989, Spal/Parma), Daniele Paparusso (d/c, 1993, Pontedera), Simone Della Latta (c, 1993, Pontedera), Alessandro Volpe (c, 1983, Salernitana), Gianmarco De Feo (a, 1994, Savona/V. Lanciano), Mohamed Fofana (a, 1985, V. Lanciano).
CESSIONI: Marco Giovio (a, 1990, Pro Piacenza), Santiago Morero (d, 1982, Alessandria), Lucas Finazzi (c, 1990, Cremonese), Alessandro Berardi (p, 1991, Messina), Daniele Abbracciante (a, 1994, Ischia Isolaverde), Emiliano Massimo (c, 1989, Ischia Isolaverde)

GUBBIO- Gli umbri si sono mossi poco nel mercato di riparazione. Al momento, l’innesto di Loviso e la buona stagione dei vari Lasicki, Vettraino e Regolanti soddisfano la dirigenza. Il diesse Marcaccio ha ammesso di aver provato a portare in Umbria Roberto Insigne. Dal Napoli è comunque arrivato in prestito, dopo una prima parte trascorsa nell’infermeria del Vicenza, il promettente Gennaro Tutino. Ala del 1996 alle prese con la distorsione e rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. La forza del gruppo sarà fondamentale per la salvezza.

ACQUISTI: Gennaro Tutino (a, 1996, Vicenza/Napoli).
CESSIONI: nessuna.

L’AQUILA – Gli abruzzesi di Nunzio Zavattieri vogliono riagganciare il treno dei playoff lontano quattro punti. Colpi che rafforzano il parco attaccanti finora trascinato dall’ala Sandomenico. Dalla Juve Stabia arriva Maurizio Vella, ma il vero colpo è il centravanti Francesco Virdis che ha lasciato il malconcio Monza. Demiro Pozzebon (1988) raggiunge gli aquilotti dopo aver lasciato Avellino (6 presenze e 1 gol). In difesa Carini e Gotti che arrivano da Lecce e Matera. Gol all’esordio per il mediano serbo Djuric (1992), ex perno del centrocampo del Forlì. Ceduto in prestito al Messina il fantasista Manuel Mancini (1983, ex Taranto e Salernitana), saluti anche per Bernasconi, Di Mercurio e Zappacosta.

ACQUISTI: Maurizio Vella (a, 1991, Juve Stabia), Filippo Carini (d, 1990, Lecce), Massimo Gotti (d, 1986, Matera), Marco Djuric (c, 1992, Forlì/Cesena), Demiro Pozzebon (a, 1988, Avellino), Cristian Massimiani (a, 1995, San Cesareo).
CESSIONI: Daniele Bernasconi (a, 1992, Monza/Parma), Giacomo Zappacosta (c, 1988, Catanzaro), Denis Di Mercurio (d, 1993, Melfi), Manuel Mancini (c, 1983, Messina).

LUCCHESE – Giuseppe “Nanu” Galderisi sta provando a tenere fuori dalla zona calda le pantere rossonere. A dargli una mano è intervenuta la società con acquisti mirati. Hanno lasciato Lucca giovani non adatti alla lotta salvezza ed è arrivata gente con qualche partita in più sulle spalle. In avanti, si è presentato benissimo l’ex pisano scuola Inter Francesco Forte. Chiuso a Forlì (16 presenze e 2 gol), con 3 reti in 5 apparizioni. In mezzo al campo ecco Pizza, titolare alla Torres, a sinistra il giovane Scapinello (8 presenze in B al Varese) e sulla trequarti l’esperto Biagio Pagano (15 presenze e 3 reti al Catanzaro). Nel reparto difensivo: tra i pali il figlio d’arte Pazzagli, numero uno della Pistoiese, e il terzino mancino brasiliano Cazé dal Lumezzane.

ACQUISTI: Thiago Cazé da Silva (d, 1990, Lumezzane), Samuele Pizza (c, 1988, Torres), Dennis Scapinello (c, 1995, Varese), Biagio Pagano (c, 1983, Catanzaro), Francesco Forte (a, 1993, Pisa/Forlì), Edoardo Pazzagli (p, 1989, Pistoiese).
CESSIONI: Tommaso Biasci (a, 1994, Livorno/Paganese), Claudio Santini (c, 1992, Prato), Simone Dejori (d, 1994, Sampdoria/Pavia), Giovanni Fenati (c, 1995, Sampdoria/Padova)

PISA – Alla vigilia del campionato i nerazzurri sembravano destinati a dominare per qualità dell’organico e mancanza d’avversarie alla pari. Invece, sotto la Torre qualcosa non ha funzionato e ora gli uomini di Piero Braglia sono a quattro punti dall’Ascoli. Il primo posto però è ancora alla portata dei toscani che si rafforzano con il mediano del Pontedera Andrea Caponi e un altro ex granata, Andrea Arrighini che in B all’Avellino non ha lasciato lo stesso ricordo che nella città della Piaggio. Arrighini ha già fatto meglio di Stanco, che a sua volta ha lasciato per andare in B al Cittadella. Ad innescare una potenziale coppia gol da far paura Arrighini-Arma ci sarà il folletto ex Barletta e Mantova Roberto Floriano che ha rimpiazzato Giuseppe Giovinco passato al Savona. In mezzo al campo c’è anche l’ex Latina Luca Ricciardi, che con i pontini ha raggiunto la cadetteria partendo dalla Promozione. L’assalto alla vetta è lanciato.

ACQUISTI: Andrea Caponi (c, 1988, Pontedera), Luca Ricciardi (c, 1989, Latina), Roberto Floriano (a, 1986, Barletta), Andrea Arrighini (a, 1990, Avellino).
CESSIONI: Giuseppe Giovinco (a, 1990, Savona), Alexander Caputo (d, 1993, Nova Gorica), Lorenzo Coccolo (c, 1994,Prato), Emmanuel Gyasi (c, 1994, Torino/Mantova), Francesco Stanco (a, 1987, Cittadella).

— domani (5 febbraio) la seconda parte di questo approfondimento —

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