Recanati-Ferrara ai raggi X: il precedente, le statistiche, i duelli chiave del match

Galvanizzata dalla grande vittoria nel derby di domenica scorsa contro Ravenna e dalla certezza matematica di aver ottenuto l’accesso alla nuova LegaDue unica l’anno prossimo, la Mobyt ora ha davanti la speranza di poter arrivare addirittura ai playoff, opzione che per quasi tutto il girone d’andata sembrava remota. Invece i biancazzurri hanno dato un giro di vite al loro gioco ed ora eccoli a combattere per le prime posizioni in classifica. La striscia di sei vittorie consecutive può essere allungata in casa di Recanati.

UN GIRONE FA
MOBYT FERRARA – BASKET RECANATI  81-79
PARZIALI: (25-19); (17-21); (13-19); (26-20)

MOBYT FERRARA: Huff 20, Bottioni 2, Castelli 4, Amici 3, Ferri 10, Casadei 2, Benfatto 11, Pipitone 6, Hasbrouck 23, Verrigni n.e., Proner n.e., Ghirelli n.e. All.: Adriano Furlani

BASKET RECANATI: Sykes 25, Pierini 4, Gurini 3, Lauwers 16, Terenzi 7, Galmarini, Eliantonio 14, Mosley 4, Gueye 16, Clementoni n.e. All.: Giancarlo Sacco

Gara palpitante quella dell’andata, decisa solamente nei possessi finali. Primo quarto di fuoco per i biancazzurri che segnano da ovunque guidati in prima fila da Huff (12 punti nei primi 10 minuti) e Benfatto e alla prima sirena i padroni di casa sono sul +6 (25-19). Esaurita la spinta iniziale ecco calare anche la qualità del gioco dei ferraresi, che permettono a Recanati di rientrare completamente in partita con Gurini che regala ai suoi la tripla del primo sorpasso a un minuto dall’intervallo lungo. Con il rientro in campo delle due squadre la Mobyt non sembra avere risolto i suoi problemi e consente agli avversari di continuare a macinare punti e vantaggio con Sykes a farla da padrone nonostante i quattro falli sul groppone, prima di essere richiamato in panchina e dare così respiro alla difesa estense. Negli ultimi dieci minuti di gara succede di tutto: Hasbrouck si sveglia e dopo aver tirato 3/11 nei primi tre quarti, segna 11 punti in meno di quattro minuti che ridanno vantaggio ai suoi, ma al rientro in campo, Sykes riprende a macinare punti e ridare vantaggio ai suoi. A complicare le cose per Ferrara arriva anche l’infortunio di Amici a causa di una bruttissima gomitata alla tempia inferta da Gueye, che lo porterà poi ad un ricovero in ospedale. Ad una manciata di secondi dalla fine la situazione è in equilibrio tra le due squadre: Ferri segna ed è +3 Mobyt; dall’altra parte il cecchino Lauwers segna la tripla del pareggio; sale in cattedra Hasbrouck e segna il suo 16esimo punto del quarto; sulla sirena la tripla di Lauwers si spegne sul ferro. Ferrara vince 81-79 per la gioia di tutto il Pala Hilton Pharma.

I LEADERS (media a partita)

Punti
FERRARA: Hasbrouck 21.6
RECANATI: Sykes 17.1

Rimbalzi
FERRARA: Benfatto 6.2
RECANATI: Mosley 10.7

Assist
FERRARA: Hasbrouck 2.9
RECANATI: Sykes 3.4

Palle Recuperate
FERRARA: Hasbrouck 2.1
RECANATI: Sykes 0.8

“Il fenomeno ce l’abbiamo noi” ha cantato la Curva nelle ultime apparizioni casalinghe ed è difficile dar loro torto. Kenny Hasbrouck è davvero un fenomeno, sotto tutti i punti di vista. Dall’altra parte, però, anche Recanati ha un giocatore in grado da solo di spostare gli equilibri di una gara e risponde al nome di Isaiah Sykes, una delle maggiori spine nel fianco per la difesa estense durante la gara di andata.

I DUELLI CHIAVE

Benfatto vs Mosley: compito duro per Benfatto e tutta la compagnia di lunghi ferraresi, perché davanti si troveranno uno come William Mosley. Pivottone fisico a dire poco, Mosley è un grande atleta che spesso figura nelle top 10 di giornata con le sue schiacciatone. Grande giocatore spalle a canestro (soprannominato “Old School” per i movimenti sotto le plance), il reparto lunghi biancazzurro dovrà lavorare extra per evitare che Mosley catturi tutti i rimbalzi che gli passano nelle vicinanze, sua peculiarità (è il secondo miglior rimbalzista del campionato). Sarà sicuramente un duello molto fisico, dato che anche Benfatto non è certo giocatore che si tira indietro quando c’è da dare sportellate nel pitturato.

Amici vs Sykes: c’è una minaccia da sventare? Hai un avversario che ti sta facendo dannare? Chiama Ale Amici e mettilo a difendere, gli si attaccherà come una cozza. All’andata Amici non è stato praticamente della partita a causa di Gueye che ha cercato in tutti i modi di farti perdere la testa, come ormai stanno facendo tutte le squadre viste in quest’ultimo periodo, con l’epilogo della gomitata sulla testa del pesarese, non vista dagli arbitri. Sicuramente anche questa volta i marchigiani tenteranno la carta della pressione psicologica, ma come visto ultimamente l’autocontrollo di Ale è davvero cresciuto. Amici avrà quindi il solito compito di marcare il miglior realizzatore avversario, che all’andata ha rischiato di far capitolare la Mobyt più di una volta e se non fosse stato per i cinque falli forse ce l’avrebbe fatta. Sykes è un grandissimo attaccante, capace di segnare in tante maniere diverse, ma è la difesa il suo punto debole, cosa che Ale o chiunque si troverà come suo diretto avversario, dovrà tenere bene in mente per provare ad attaccarlo con continuità.

Hasbrouck vs Lauwers: due cecchini a confronto. Uno ha alle spalle una carriera di tutto rispetto passata tra Serie A italiana, belga e francese e una percentuale da 3 punti in carriera che sfiora il 45%. L’altro ormai abbiamo imparato a conoscerlo bene, con tutte le volte che ci ha fatto esultare quest’anno. Sicuramente daranno vita a un duello che varrà tutto il prezzo del biglietto a suon di triple e canestri in generale. Poco da dire su entrambi questi giocatori, se non che sono due all star per questa categoria e che vederli giocare è sempre un piacere sotto ogni punti di vista.

Ferri vs Zanelli: domenica Zanelli sarà in campo dopo che la Lega ha accettato il ricorso della società e ha commutato la squalifica del giocatore solamente in una multa. Quest’anno il giovane play trevigiano sta disputando una stagione superba, nonostante sia appunto un classe 1992, fattore che sicuramente lo proietterà tra le figure di spicco della categoria. Gran tiratore e grande penetratore palla in mano, all’andata non è potuto essere presente a causa di un infortunio, ma questa volta è ben deciso a partecipare. Di fronte si troverà un Ferri in stato di grazia, reduce da una parte di stagione scoppiettante dopo un inizio non certo degno dei suoi standard. In difesa sempre il solito infaticabile lavoratore e in attacco conclusioni ponderate e sempre al momento giusto, di solito devastanti per le avversarie. Un lavoro non facile quindi per Zanelli che dovrà difendere il Palacingolani dal capitano e a sua volta dovrà attaccare contro due difensori agguerriti come il suddetto Ferri e Bottioni.

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