Dopo Zigoni un altro figlio d’arte per la SPAL? Occhi puntati su Andrea Beghetto dell’Este

Da Este a Ferrara il passo è tutto sommato breve. Non tanto per la distanza geografica di sessanta chilometri, ma per le ragioni storiche che legano l’omonima casata nobiliare alle sorti della città. Potrebbe essere un passo da compiere presto anche per Andrea Beghetto, ventenne padovano che al momento rappresenta proprio l’Este nel girone D di serie D. Il giovane esterno giallorosso sembra essere uno degli oggetti del desiderio del prossimo mercato della SPAL, tanto che risultano già avviati dei contatti per portarlo a Ferrara in estate.

beghettoNato l’11 ottobre 1994 a Perugia, Beghetto viene da una famiglia di sportivi di alto profilo. Il padre Massimo Beghetto ha vissuto stagioni importanti tra A e B con le maglie di Perugia e Vicenza, vincendo anche una Coppa Italia nel 1997. Il nonno Giuseppe è addirittura un oro olimpico: nel 1960, alle Olimpiadi di Roma, vinse una medaglia nel ciclismo su pista, per poi aggiudicarsi tre titoli italiani e tre mondiali su pista.

Andrea per ovvie ragioni è solo all’inizio della sua carriera di calciatore: cresciuto nelle giovanili del Padova, ha assaggiato la Lega Pro nella scorsa stagione, prendendo parte alla disgraziata stagione del Bellaria (25 presenze, nessun gol). Rientrato dal prestito, si è ritrovato senza squadra a causa della mancata iscrizione del Padova Calcio in Lega Pro. Nonostante qualche proposta dalla terza serie, in estate ha deciso di accasarsi all’Este, ritagliandosi un ruolo da protagonista a fianco di due vecchie volpi come Bonazzoli (1979) e Rondon (1983). Nonostante nasca come ala sinistra e abbia le caratteristiche dell’esterno in un centrocampo a cinque, Beghetto in questa stagione ha già messo a referto 11 gol (di cui 5 su calcio di rigore). L’Este di mister Zattarin è ancora in lotta per un posto nei playoff della serie D, ma esiste una buona possibilità che Beghetto raggiunga la Lega Pro cambiando maglia, viste le prestazioni che sta offrendo. L’interesse è cosa certa, il raggiungimento di un accordo non è confermato, ma indiscrezioni autorevoli riferiscono che l’affare si farà. Non resta che attendere per vedere all’opera al Paolo Mazza un altro figlio d’arte dopo Gianmarco Zigoni.

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