Simone Colombarini ospite a Telestense, tra valutazioni sul mercato e novità sul ritiro

Il campionato per la SPAL è terminato da pochi giorni, ma tra i tifosi cominciano già a prendere vita discussioni sulla prossima stagione spallina. Il calendario però è ancora fermo alla pagina di maggio e l’inizio della prossima stagione si farà attendere ancora un po’. Tra le notizie che cominciano a circolare, ancora di sicuro non c’è granché, se non la presenza della medesima dirigenza e la conferma di Leonardo Semplici, che in estate avrà la possibilità di dettare le sue linee per quanto riguarda il mercato.

A fare il punto della situazione ci ha pensato il patron Simone Colombarini, ospite negli studi di Telestense per la diretta di Lunedì Sport condotto da Alessandro Sovrani. Con il consueto equilibrio che lo contraddistingue il proprietario della SPAL ha fatto alcune considerazioni interessanti: “Abbiamo concluso questo campionato in quarta posizione, se all’inizio della scorsa stagione ce l’avessero detto avremmo firmato subito. A metà campionato invece sembrava fosse un lusso l’ottavo posto mentre con la grande striscia positiva di fine stagione forse avremmo meritato qualcosa di più, ma purtroppo non è stato così: evidentemente significa che abbiamo sbagliato troppo nei primi mesi. Ma non abbiamo rimpianti e guardiamo avanti, per il prossimo campionato partiremo con basi solide”.

Interpellato sull’operato di mister Semplici, Colombarini non ha dubbi: “Nonostante venisse descritto come un allenatore capace di curare maggiormente l’attacco, in realtà il grande lavoro del mister è stato in difesa. Sicuramente l’arrivo di Cottafava ha dato grande solidità e sicurezza a tutto il reparto. Marcello è un giocatore che personalmente non conoscevo, al contrario il direttore Vagnati aveva ben presente che tipo di giocatore fosse ed ora siamo tutti contenti che Cottafava sia un giocatore della SPAL”.

Chiamato ad affrontare i temi del calciomercato, il numero uno spallino non si è nascosto dietro alle solite frasi fatte, pur non sbottonandosi più di tanto: “Lazzari è un giocatore della SPAL, gli abbiamo prolungato il contratto da poco e non vedo perché non debba rimanere con noi. Menegatti? Come tanti altri giocatori in scadenza è un ragazzo che ha fatto bene qui con noi, ma per quello che riguarda il mercato bisogna valutare molti aspetti. Il regolamento sui giovani, se confermante le indiscrezioni a riguardo, ci lascia più carta bianca quindi faremo le dovute valutazioni. Per quanto riguarda Zigoni è risaputo che a noi piacerebbe restasse con noi, ma per la sua situazione non possiamo fare altro che attendere l’evolversi della situazione. Germinale? Ne parleremo con l’Alessandria, quel che è certo è che se è stato messo ai margini della rosa quest’anno non vedo perchè dovrebbe far parte della SPAL la prossima stagione, in ogni caso sarà oggetto di valutazioni future”.

Il patron ha anche annunciato che con tutta probabilità cambierà la sede del ritiro estivo: la SPAL potrebbe infatti scegliere una località del Trentino, anziché tornare a Sant’Agata Feltria, dove ha svolto gli ultimi due. Nei prossimi giorni verrà individuata una sede appropriata, mentre la data di inizio del ritiro dovrebbe aggirarsi tra il 15 e il 20 di luglio.

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