L’esperienza di Bucci al servizio della Bondi: è l’italo-americano il primo colpo di mercato

La Pallacanestro Ferrara, dopo le polemiche per gli addii di Martelossi e Ferri, aveva bisogno di un colpo di mercato per ridare fiducia all’ambiente ed eccolo arrivare puntuale. Il gm Ebeling ha infatti messo sotto contratto Ryan Matthew Bucci, guardia italo-americana nativa di Smithtown, New York.

Bucci, nato il 18 gennaio 1981, muove i primi passi nel mondo della palla a spicchi proprio in Italia, nei settori giovanili di Siena e della Fortitudo Bologna, società per le quali ha giocato ad alti livelli il padre George. Ryan è infatti un “figlio d’arte”. Dopo aver fatto il College negli Usa, alla Long Island University, Bucci intraprende una carriera da senior tutta in Italia. Prima tappa Ozzano, nel 2003/2004, a cui seguono stagioni in crescendo nell’allora B d’Eccellenza a Ragusa, Osimo e Cremona. Dal 2009 è a Barcellona Pozzo di Gotto, dove disputa quattro ottimi campionati di Legadue (con vittoria a fil di sirena nel 2010/2011 sul parquet di Ferrara, nell’ultimo anno di Basket Club). Nelle due ultime stagioni esperienze altrettanto importanti a Ferentino, giocando sempre da protagonista.

Bucci è una guardia tiratrice di 192 cm molto affidabile nel tiro dalla media e dalla lunga distanza. A Ferentino, negli anni passati, stagioni rispettivamente da 15.2 e 12.5 punti di media a partita, con percentuali intorno al 40% nel tiro da tre e quasi il 90% dalla lunetta.  “Sono molto carico – commenta Ryan poco dopo aver firmato con la Pallacanestro Ferrara – quella di Ferrara è una nuova avventura che mi stimola molto. Non sono uno che cambia squadra ogni anno, mi piace condividere un percorso, e rimanere dove mi trovo bene, ma ho abbracciato questa scelta con grandissimo entusiasmo. Io e la Bondi faremo bene insieme”.  

Attualmente LoSpallino.com raggiunge un pubblico che non è mai stato così vasto e di questo andiamo orgogliosi. Ma sfortunatamente la crescita del pubblico non va di pari passo con la raccolta pubblicitaria online. Questo ha inevitabilmente ripercussioni sulle piccole testate indipendenti come la nostra e non passa giorno senza la notizia della chiusura di realtà che operano nello stesso settore. Noi però siamo determinati a rimanere online e continuare a fornire un servizio apprezzato da tifosi e addetti ai lavori.

Convinti di potercela fare sempre e comunque con le nostre forze, non abbiamo mai chiesto un supporto alla nostra comunità di lettori, nè preso in considerazione di affidarci al modello delle sottoscrizioni o del paywall. Se per te l'informazione de LoSpallino.com ha un valore, ti chiediamo di prendere in considerazione un contributo (totalmente libero) per mantenere vitale la nostra testata e permetterle di crescere ulteriormente in termini di quantità e qualità della sua offerta editoriale.

0