Abbandonato dal pubblico e imbottito di giovani: Catania in affanno, occasione per la SPAL

A quattro giorni dalla sfida di Coppa Italia del “Massimino” la situazione del Catania rimane particolarmente problematica. Addetti ai lavori e appassionati rossazzurri hanno cerchiato sul calendario la data dell’11 agosto, ma non per via dell’impegno sul campo contro la SPAL. Nello stesso giorno, alle 10.30 è in programma a Roma il processo sportivo legato all’inchiesta giudiziaria “Treni del gol”, che vede il Catania in guai particolarmente grossi. E’ probabile che la sentenza di primo grado determini la retrocessione in Lega Pro degli etnei. E questa non è certo la peggiore delle ipotesi.

Già questo basterebbe a condizionare seriamente l’ambiente nella serata di Coppa, ma c’è di più: i gruppi organizzati della curva del Catania hanno annunciato l’intenzione di assistere solo ai primi venti minuti di Catania-SPAL, allo scopo di contestare apertamente il presidente Pulvirenti, e poi andarsene. Sarà quindi un clima surreale quello in cui le due squadre si sfideranno.

Negli ultimi giorni a Torre del Grifo – il centro sportivo dei siciliani – si è provato a ristabilire un barlume di normalità, ma la scure della giustizia sportiva che pende sopra la società impedisce qualunque tipo di programmazione. Il Catania ha iniziato la preparazione fisica solo il 30 luglio e al momento ha disputato solo un’amichevole, oltre a un paio di partitelle in famiglia. L’organico al momento conta ufficialmente 27 tesserati, oltre a una manciata di aggregati dalle giovanili. Nonostante i numerosi addii delle ultime settimane (Castro al Chievo; Gillet al Mechelen; Rinaudo al Gimnasia La Plata; Escalante all’Eibar; Belmonte al Perugia; Martinho al Carpi; Del Prete al Perugia; Calaiò allo Spezia) ci sono ancora elementi di grande spessore ufficialmente a disposizione di mister Giuseppe Pancaro. Si pensi a Ceccarelli, Schiavi, Sciaudone, Lodi, Rosina e Maniero. Difficile, quasi impossibile, che possano scendere in campo contro la SPAL visto che tutti stanno cercando una nuova sistemazione. Tanto che nella prima uscita stagionale contro l’Equipe Sicilia del 2 agosto hanno giocato i giovani della Primavera e un manipolo di giocatori in prova tra cui l’ex capitano rossazzurro Davide Baiocco. L’unico componente della prima squadra a prendere parte al match è stato l’attaccante albanese Edgar Cani.

A prevalere nel mercato degli etnei sono per forza di cose le uscite, anche se nell’ultima settimana la società ha annunciato due arrivi: quello dell’attaccante Calderini (1988, ex Cosenza) e del difensore Bacchetti (1993, ex Ancona). E’ probabile che possano far parte degli undici chiamati a rappresentare il Catania contro la SPAL.

Ipotizzare una probabile formazione al momento è difficile, ma potrebbe somigliare molto a questa: Matosevic, Parisi, Rescigno, Bacchetti, Ramos; Schisciano, Odjer, Cozza, Di Grazia, Calderini, Cani. A disp.: Ficara, Sessa, Cozza, Ferraù, Tortolano, Tupta, Barisic. All.: Pancaro.

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