Per mister Semplici un altro piano ben riuscito: Vedo la giusta mentalità. I tifosi? Indispensabili

Altro giro, altra vittoria, altra partita chiusa senza subire gol. La serie positiva della SPAL, avviata a febbraio, continua con il successo di Catania e arriva a quota sedici. Almeno per quanto riguarda gli incontri ufficiali. Per commentare la prestazione di Catania abbiamo sentito mister Leonardo Semplici.

Mister, alla vigilia aveva messo tutti in guardia, dicendo che non sarebbe stata una passeggiata. In effetti al “Massimino” è stata partita vera.
“Già, d’altronde sapevamo di dover affrontare una squadra con giocatori forti, nel Catania c’è gente che ha fatto la B per tanti anni. L’anno scorso la squadra è partita con ben altri presupposti rispetto ai risultati e in questo momento stanno senz’altro vivendo un momento di difficoltà. Detto questo credo che i miei ragazzi siano stati bravi a non farsi condizionare dalle voci, a un certo punto pareva che il Catania dovesse giocare con la Berretti. Invece hanno messo in campo la giusta mentalità e hanno portato a casa la vittoria. Mi fa piacere soprattutto perché vedo una crescita sotto il profilo della voglia, della determinazione e dello spirito”.

La SPAL ha vinto di misura, ma tutto sommato avrebbe potuto chiudere la pratica anche prima.
“Sì sì, sicuramente abbiamo creato diverse palle gol, le più clamorose nella parte finale del secondo tempo. Quello che però mi interessa maggiormente è che i ragazzi hanno dimostrato di voler dare tutto anche in questa occasione e stanno facendo progressi. Lo dimostra il fatto che il gol è arrivato da un’azione corale ben congeniata, costruita con quattro o cinque passaggi partendo dalla difesa. Questo fa capire che il gruppo sta recependo bene quello che sto cercando di trasmettere. Andiamo nel giusto senso e questo ci deve dare forza e consapevolezza”.

La consapevolezza può sconfinare in un’eccessiva sicurezza di sé?
“No, non credo. I ragazzi sanno come tenere i piedi per terra. Queste vittorie danno serenità e permettono di lavorare con entusiasmo. Il nostro obiettivo rimane quello di fare il meglio possibile in campionato, mentre queste partite servono più che altro per far crescere il gruppo e mettere in pratica quello che si prova nel periodo di preparazione”.

Cesena sarà un altro palcoscenico di rilievo per la squadra.
“Eh certo, penso sarà una bella partita contro squadra che vuole andare in serie A. Cercheremo ancora una volta tirare fuori il meglio per fare bella figura, d’altra parte quello è sempre stato il nostro intento. Giocare contro squadre più importanti ci consente di metterci un po’ in vetrina, fare bene ci può dare la giusta serenità per il futuro”.

Vale la pena spendere una parola anche per la ventina di tifosi biancazzurri presente a Catania.
“Sì, infatti li voglio ringraziare a nome mio e di tutta la squadra. Abbiamo dedicato a loro la vittoria e gli abbiamo dato le maglie, ci è parso il minimo vista tutta la strada che hanno fatto. Non dico niente di nuovo: questo connubio squadra-tifosi deve crescere e proseguire sotto i migliori auspici. Sappiamo che loro ci saranno sempre per sostenerci, nei momenti buoni e anche in quelli meno buoni”.

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