Senza paura davanti ai vice-campioni d’Italia, la Bondi fa un’ottima figura a Reggio Emilia

La Bondi Ferrara torna da Reggio Emilia con un po’ più di fiducia dopo la bella figura al cospetto dei vice-campioni d’Italia della Grissin Bon. I ragazzi di coach Morea hanno messo a dura prova i padroni di casa, cedendo solo nella parte finale del match.

I padroni di casa ritrovano quasi a sorpresa l’azzurro Amedeo Della Valle di ritorno da Eurobasket 2015, mentre rimangono ai box gli altri nazionali quali Polonara, Aradori il lettone Silins (presente a referto ma non utilizzato) ed il bielorusso Veremeenko. Ritmi blandi in avvio per i padroni di casa: buono invece l’impatto sulla partita della Bondi. Prima azione apre Brkic con la bomba, poi Rush da sotto e Ferrara è in corsa (6-9). In grande spolvero il duo Kaukenas-Lavrinovic, soprattutto il lungo lituano autore di 11 punti nei primi dieci minuti. La Grissin Bon tenta un primo allungo a due minuti dal termine (22-15) ma il piazzato da tre di Lestini riporta a contatto gli estensi sul finire di primo quarto 22-18. La Bondi lotta, non molla di un centimetro, in difesa regge e concede pochissimo. Rush, altra seratona per lui, inchioda in penetrazione per il 22 pari e Max Menetti corre ai ripari con un time-out. Ancora Brkic con 5 punti di fila: tripla e canestro, Ferrara resta sempre aggrappata (26-27 al 15’). Il giovane Ebeling, lanciato nella mischia si fa notare con una schiacciata in alley-oop in contropiede: la Bondi è lanciatissima mentre Reggio Emilia è costretta di nuovo al timeout. Ancora Ferrara allunga e affonda, prima Ibarra e poi di nuovo Ebeling con due bombe infilzano la difesa reggiana. Ferrara vola sul +11 (28-39 al 17’). Il Pala Aeb ed i numerosissimi presenti non sanno come prenderla. I biancazzurri tengono le mani sul match, è un bombardamento da tre punti: prima Losi e poi Lestini in un amen allargano la forbice ed all’intervallo il tabellone segna 33-45 in favore ospiti. 27 punti nel secondo quarto di fronte ai vice campioni di serie A. Mica male. Unico neo un leggero infortunio alla tibia sinistra riscontrato a Bucci che lo mette fuori causa.

Normale aspettarsi la reazione di Reggio nella ripresa e da chi se non dalla premiata ditta Lavrinovic-Kaukenas? Ferrara rimane in scia grazie alla mano calda di Brkic che tiene a debita distanza i padroni di casa (42-52 a metà parziale). Grissin Bon che non ci sta, la Bondi perde un po’ di smalto. Lilov si sveglia dal letargo, con 10 punti personali solo nel terzo quarto riporta in partita i reggiani, che impattano sul 55 pari ad un paio di minuti dalla terza sirena. Losi inventa la tipla da metà campo sullo scadere e la Bondi ritrova un po’ d’ossigeno anche se ormai il vantaggio lungo è un miraggio: 62-59 sul terzo gong in favore di Reggio Emilia. Gli ultimi dieci minuti si aprono male per i ferraresi, la Grissin Bon ritrova la cloche del comando e non sbaglia più un colpo. La Bondi subisce ma non molla, Rush da sotto firma il -7 (71-64 al 36’). Losi infiamma la retina da tre, poi ancora Rush in schiacciata: i ragazzi di Morea ci sono e ci provano (79-73 a 2’ dalla fine), sebbene l’assalto finale non vada a buon fine e partita che termina comunque tra gli applausi del pubblico di Cavriago.

Impressioni positive a fine partita per il coach Alberto Morea: “Abbiamo giocato con fiducia, in ulteriore emergenza visto l’uscita dalla partita di Bucci che spero non abbia nulla di grave. Reggio è una squadra di un livello maggiore al nostro, soprattutto fisicamente. Ci dobbiamo però abituare a giocare queste partite con le mani addosso, a ritmi alti, perché sarà questa la strada giusta da percorrere. Il nuovo innesto? Stiamo valutando”.

Grissin Bon Reggio Emilia – Bondi Pall. Ferrara 83-77

Reggio Emilia: Lilov 10, Lavrinovic 24, Della Valle, De Nicolao 4, Pechacek 9, Janjic, Kaukenas 13, Silins, Lever 6, Gentile 7, Mitt n.e Brown 10. All.: Menetti

Bondi: Rush 20, Ebeling 9, Lestini 12, Ibarra 5, Bucci 2, Losi 13, Salafia, Verrigni, Ghirelli n.e Brkic 16 Ferrara n.e. All.: Morea

Arbitri: Terranova, Tallon, Saraceni

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