L’attesa per il nuovo americano è finita, arriva Esian Henderson. Morea: Innesto importante

La Bondi Ferrara ha finalmente trovato l’americano chiamato a non far rimpiangere MJ Rhett: si tratta di Esian Henderson, ragazzone di 205 cm per 98kg, nato il 14 giugno 1985, ruolo naturale da “quattro” ma che può coprire almeno altri tre ruoli, tra cui anche quello del “finto centro”.

Henderson ha iniziato la sua carriera agonistica in NCAA, nell’Università del Missouri tra le fila dei “Missouri Mules”, mentre la scorsa stagione l’ha trascorsa ad Istanbul con il DSİ Spor Kulübü, squadra professionistica della seconda lega del campionato turco, dove ha chiuso il campionato con ottime medie (16 punti a partita e 7.6 rimbalzi). Giocatore molto flessibile che può ricoprire tutte le posizioni sia esterne sia interne in campo, è anche un ottimo tiratore sia da 2, sia dall’arco da 3 punti con percentuali che si avvicinano attorno al 35%. Buona mano anche dalla linea del tiro libero con un 80% di media. Viene definito dagli esperti come un giocatore “all-around”.

Si sposa con le sue caratteristiche con il roster già in essere della Pallacanestro Ferrara in quanto capace di lavorare sia sul perimetro sia all’interno dell’area. “Sono felice d’aggiungere questo giocatore al mio gruppo – dice di lui coach Morea – sarà un rinforzo prezioso, sicuramente ci completerà bene giocando affianco a Brkic ed all’occorrenza anche Lestini. Molto atletico, può intimidire all’interno dell’area, gioca con energia, prende rimbalzi, attacca il ferro e riesce a difendere in tutti i ruoli. Vuole continuare in Europa, soprattutto in Italia. Sappiamo che è molto amico di Ryan Hoover (vecchia conoscenza del club estense) che gli ha parlato bene di Ferrara”. La società sta lavorando per far arrivare Henderson entro una settimana. Con un volo in aeroporto previsto nei prossimi giorni, il ragazzo partirà da Kansas City ed arriverà a Chicago dove dormirà una notte per potersi poi recare al consolato italiano e ottenere il visto lavorativo. Ripartirà poi da Chicago per arrivare all’aeroporto di Bologna.

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