Una contrattura mette fuori causa De Vitis, Semplici studia soluzioni alternative a centrocampo

Il pareggio di mercoledì tra Pisa e Teramo ha regalato una certezza ai biancazzurri: il margine di vantaggio sugli uomini di mister Gattuso, accreditati come potenziali rivali della SPAL per la corsa al primo posto, è buono e a parità di partite giocate rimane di quattro punti. Appurato tutto ciò, l’attenzione spallina è tornata immediatamente su un’altra rivale toscana che farà visita alla SPAL sabato pomeriggio: la Robur Siena, allenata da Gianluca Atzori.

Sarà una partita delicata per la squadra ferrarese, che dopo il rallentamento sperimentato a Prato vorrà sicuramente tornare a marciare senza indugi per mantenere la vetta del campionato. Il match contro i bianconeri non sarà affatto facile, poiché il Siena, come il Pisa, è una delle squadre meglio attrezzate e nella sua rosa, tra gli altri, conta elementi di esperienza come Portanova e Bonazzoli. Intanto, in settimana, non sono arrivate buone notizie per la SPAL riguardo al centrocampo, già privo di Gentile. La burocrazia ha bloccato ancora la decisione sul tesseramento di Eros Schiavon (bene che vada il centrocampista veneto potrà giocare contro la Lupa Roma), mentre una contrattura ha fermato De Vitis.
Di tutti questi temi ha parlato oggi in conferenza stampa il tecnico biancazzurro Leonardo Semplici prima di dirigere l’allenamento pomeridiano presso il Centro Sportivo di via Copparo. Ecco il punto fatto dall’allenatore spallino: “De Vitis ha una contrattura importante per cui vedremo, ma vedo complicato il suo recupero. Il resto del gruppo sta bene, Silvestri sarà tra i convocati anche se non è al top, mentre Giani tornerà a disposizione. Spighi invece è da valutare perché non sta benissimo”.

Su cosa ha lavorato la SPAL in questi giorni?
“In settimana abbiamo lavorato sulla gestione degli ultimi venti metri: lì, a Prato, dovevamo essere più precisi. Un aspetto che abbiamo approfondito è stato quello dei corner a favore che sono importanti per sbloccare certe partite. Abbiamo cercato di vedere questa situazione sopratutto sui movimenti da fare dentro l’area”.

Che partita si aspetta?
“Per noi sarà il primo esame vero contro una squadra davvero forte, che reciterà un ruolo importante fino alla fine di questo campionato. Hanno una lista di giocatori invidiabile e ben strutturata con esperienza, mista a giovani interessanti. Sono imbattuti, stanno raggiungendo una condizione buona, fanno una buonissima fase difensiva per cui servirà molta pazienza”.

Per sopperire all’emergenza a centrocampo saranno due le alternative per Semplici: inserire Bellemo come mezz’ala destra, oppure dirottare Di Quinzio a destra, avanzare Mora come mezz’ala sinistra e partire con Beghetto titolare sulla corsia mancina: “Valuteremo in questi ultimi due giorni le mosse da fare. Bellemo quando ha giocato ha sempre fatto bene, Mora la mezz’ala la sa fare per cui vedremo, quel che è certo è che cercheremo di fare una formazione più adeguata possibile”.

Ipotesi tre punte?
“Ci stiamo pensando, bisogna prestare attenzione agli equilibri ma è una soluzione da valutare perché abbiamo un reparto offensivo di spessore”.

Quanto è importante giocare due partite in casa di fila?
“Da quando faccio l’allenatore non ho mai vinto il doppio turno casalingo. Pensiamo al Siena, che ripeto, sarà un esame difficilissimo che ci potrà dire qualcosa in più sul nostro campionato”.

Si va dunque verso un undici con Branduani in porta, Lazzari, Gasparetto, Cottafava, Giani e Mora a comporre la linea difensiva. Bellemo, Castagnetti, Di Quinzio a centrocampo e due tra Cellini, Finotto e Zigoni in attacco, con i primi due che a oggi sembrano favoriti per una maglia da titolari.

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