Il rinnovo del prestito di Zigoni, ma anche i giovani talenti rossoneri nell’agenda di Vagnati

vagnati pensieroso

Quella di Davide Vagnati sarà una settimana densa di appuntamenti: se da un lato il direttore sportivo della SPAL dovrà dedicarsi alla stretta finale sul fronte dei rinnovi contrattuali, dall’altra lo attende il mercato in entrata che si preannuncia movimentato. Il diretto interessato ovviamente tiene un profilo basso che di più non si può, ma ciò non toglie che abbia già intavolato diversi discorsi, tanto da aver già messo in preventivo una trasferta a Milano nella giornata di mercoledì.

Due punti fondamentali nell’agenda di Vagnati consistono nelle posizioni di Ceccaroni e Zigoni. La volontà della SPAL è quella di confermare entrambi i giocatori, prospettiva che risulta gradita a entrambi i ragazzi. Le situazioni però sono diverse: a La Spezia per il momento l’attenzione è totalmente rivolta ai playoff, mentre a Milano tengono banco le speculazioni sul futuro societario. Di certo c’è che i rapporti tra la SPAL e il Milan sono ottimi e probabilmente porterà le due società a concludere qualche affare anche quest’estate.
Il rinnovo del prestito di Zigoni (sotto contratto con i rossoneri fino al 2018) è il principale, ma ci sono anche altri giocatori su cui Vagnati avrebbe messo gli occhi. Su tutti il centrocampista classe 1996 Alessandro Mastalli, reduce da una stagione sotto le aspettative. Partito a luglio 2015 con il Lugano di Zeman (serie A svizzera), l’ex capitano della Primavera non è mai sceso in campo in campionato agli ordini del boemo, mettendo insieme 90 minuti nella prima partita di Coppa (il 15 agosto) e trascorrendo il resto del prestito tra le fila della formazione U21 dei ticinesi. Tanto è bastato perché il Milan lo riportasse alla base a gennaio, per aggregarlo di nuovo alla Primavera guidata prima da Brocchi e poi da Nava. Lì il centrocampista nativo di Bologna si è ripreso il posto da titolare fino alla semifinale di campionato persa sabato scorso con l’Empoli. Dalla prossima stagione dovrà necessariamente misurarsi col calcio dei “grandi” per limiti di età e Ferrara potrebbe diventare il trampolino di lancio.

Non è da escludere che Vagnati possa sondare con l’omologo rossonero Maiorino la disponibilità di altri giovani attualmente in rossonero come Stefan Simic (1995) ed Ivan De Santis (1997). Il primo, nativo di Praga, è stato per tutto l’anno a disposizione della prima squadra collezionando panchine, senza però mai riuscire ad esordire. Il secondo invece è considerato uno dei gioielli dell’attuale squadra Primavera, sia per notevoli qualità fisiche e tecniche, sia per vena realizzativa: può infatti vantare otto gol in stagione, bottino non esattamente trascurabile per un centrale di difesa.

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