Semplici torna in città per e fa il punto: Acquisti chiave da non sbagliare, sono fiducioso

Camicia bianca, abbronzatura, sorriso e voglia di scherzare incorporata. Leonardo Semplici sembra tutto meno che un uomo preoccupato e d’altra parte non ha particolari motivi per esserlo, visto che la SPAL si sta muovendo con decisione per assicurargli gli innesti di spessore necessari per affrontare la serie B. Così il mister esordisce con una battuta al momento di entrare nella sala stampa di via Copparo: “Sono venuto appositamente per chiedere a voi giornalisti chi prende la SPAL, perché ancora non è arrivato nessuno e probabilmente dovrei iniziare a preoccuparmi…”.

Messa da parte l’ironia, Semplici racconta: “Con Davide (Vagnati – ndr) ci si sente dalle tre alle quattro volte al giorno, però oggi ho voluto essere a Ferrara per fare due chiacchiere con tutti e lavorare ai programmi che abbiamo, per ripartire nel migliore dei modi. Stiamo facendo in modo di portare qui i nomi che abbiamo individuato. Nomi e cognomi? Li dovete chiedere a lui (guarda in direzione di Vagnati), io mi devo occupare solo di metterli in campo. L’idea è quella di arrivare al 15 di luglio con la squadra già fatta come accaduto l’anno scorso, però so che potrebbe non essere possibile. L’importante è allestire una squadra in grado di lavorare fin da subito con una certa prospettiva”.

Quando gli si chiede se cinque innesti “di categoria” possono bastare per garantire alla SPAL il salto di qualità, il mister dribbla la domanda ancora con l’uso della battuta: “Cinque? Mi sembrano pochi… Scherzi a parte, abbiamo individuato nei ruoli chiave dei giocatori che ci devono portare tecnica e qualità morali. Non andremo certo a prendere giocatori qualunque e il nostro compito è di prenderne cinque o sei bravi e non sbagliarli. Ci aspetta un’annata bella e al tempo stesso difficile, ma sono convinto ci prepareremo al meglio”.

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