Giocatori che vanno, giocatori che restano: il punto sul mercato Niagara 4 Torri

Siamo a luglio inoltrato e per la Niagara 4 Torri è tempo di tirare le prime somme sul mercato estivo. La volata finale si sta rivelando più interessante del previsto: tra partenze inaspettate ed arrivi improvvisi non sono mancate certo le sorprese. Per capirne di più abbiamo fatto il punto della situazione con la general manager Alessandra Principi.

Partiamo dagli obiettivi raggiunti: buona parte dei giocatori di punta della rosa granata ha finalmente firmato il rinnovo di contratto mostrandosi entusiasta del progetto Niagara e dell’ambiente ferrarese. Alberto Bortolato tra i primi, seguito da Federico Fontana ed Alessandro Drago. Conferma anche per il giovane Matteo Trimurti, reduce da una buona prova di maturità nello scorso campionato. Arrivati a questo punto, tra le bande manca solo una figura che possa sostituire Alberto Baldazzi, già alle prese con gli impegni del Club Italia. La Principi, a riguardo, esprime un po’ di preoccupazione: “Lo scorso anno hanno trovato spazio tutti i giocatori ed io sono molto contenta di questo, perché è sintomo che tutti i giocatori si sono calati nel progetto Niagara. Anche quest’anno vorremmo trovare una figura versatile come Alberto, che possa fare da jolly aiutando la squadra in più frangenti. Da questo punto di vista devo dire che trovare un sostituto non è così semplice, perché Baldazzi era un talento che avevamo in casa e il cambio nella gestione delle serie B e C ha cambiato gli equilibri sul mercato estivo”.

Le incognite non riguardano perciò solo il reparto d’attacco. Dopo l’improvviso arrivederci di David Ballestrazzi, che ha deciso di dedicare interamente il prossimo anno alla prosecuzione degli studi universitari, la general manager Niagara ha dovuto trovare una soluzione anche al palleggio, per dare un compagno al confermato Filippo Govoni. La sorpresa è arrivata proprio in questi giorni. “La notizia dello stop di David è stata un fulmine a ciel sereno, così abbiamo dovuto pensare ad un nuovo giocatore. Simone Zambelli è una nostra vecchia conoscenza, e siamo molto contenti che abbia espresso la volontà di tornare a far parte del nostro progetto. Ha un paio di offerte e non sarebbe comunque rimasto a Portomaggiore, il suo ritorno mi fa molto piacere. Lo scorso anno ha preferito seguire il progetto Sa.Ma., che lo voleva in campo come protagonista e noi abbiamo assecondato le sue esigenze. Ora per lui si apre una nuova sfida”.

Per chiudere le valutazioni sulla rosa granata, dobbiamo passare al reparto centrale. Se è vero infatti che, dopo il corteggiamento della Monini Spoleto, Leonardo di Renzo ha deciso di rinnovare con Ferrara sigillando il suo posto da libero, è altrettanto vero che tra i centrali manca ancora qualcuno. Conferma per Marco Bragatto e probabile rinnovo del capitano Matteo Bernard, particolarmente coinvolto in società anche con il settore giovanile. Il problema potrebbe invece sorgere per Francesco Boscolo, che sta facendo le sue valutazioni alla luce di una proposta del Prata Volley e di una di Monselice, attuale proprietaria del suo cartellino. Sul punto, Alessandra Principi rimane vaga: “Stiamo valutando cosa fare, nel frattempo stiamo vagliando atri due o tre giocatori. Per dare dei nomi è presto, dobbiamo valutare i prossimi sviluppi”.

Per capire bene la composizione definitiva della rosa, dovremo quindi aspettare le prossime settimane, ovvero lo stesso tempo che potrebbe servire anche per individuare finalmente il nome del nuovo presidente della 4 Torri. Su questo Principi non si sbottona troppo. “C’è qualcuno che si è reso disponibile ed ha parlato con Mauro (Baroni, ndr). Le trattative sono in corso, ne sapremo di più con il passare delle settimane. E’ probabile comunque che si rimandi la questione a campionato iniziato, una volta conclusi i tesseramenti degli atleti”.

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