Non solo Arini: anche Meret e Bonifazi sono biancazzurri. Attesa per difensore e attaccante

Il fatto che il mercato della SPAL abbia subìto un’accelerazione proprio nel giorno del raduno non sembra propriamente una coincidenza. Dopo diversi giorni d’attesa sono arrivate addirittura tre firme: quella a titolo definitov di Arini e quelle in prestito dei giovani Meret (portiere, 1997, Udinese) e Bonifazi (difensore, 1996, Torino).

Altre potrebbero arrivare nella giornata di venerdì, in modo da consegnare a mister Semplici un gruppo il più completo possibile già al momento della partenza per il ritiro di Tarvisio, in programma sabato mattina. Una di queste potrebbe essere quella di Gabriele Marchegiani, figlio d’arte (il papà Luca ha giocato nella Lazio e in Nazionale) classe 1996 di proprietà della Roma che nell’ultima stagione ha fatto panchina alla Pistoiese. Farà da terzo portiere. I giallorossi dovrebbero dare il via libera per il prestito.

C’è curiosità soprattutto sul nome del difensore che dovrà rilevare la pesante eredità di Cottafava. Il profilo di Dellafiore (1985) del Latina rimane credibile, ma non sono da sottovalutare anche quelli di Contini (1980, Atalanta), Canini (1985, svincolato), Rossi (1987, svincolato) ed Esposito (1986, Latina). Per il reparto d’attacco in via Copparo si registra un certo ottimismo sulle possibilità di arrivare a Cerri (1996) della Juventus, anche se il ragazzo è in procinto di partire per l’Australia con la truppa di Max Allegri a causa della penuria di attaccanti attualmente a disposizione del tecnico livornese. La tournee dei bianconeri tra Australia ed Asia durerà fino al 30 luglio.

Con tre giocatori attualmente impegnati nell’Europeo Under 19 in Germania (Meret, Pontisso, Ghiglione), la SPAL porterà con sé a Tarvisio diversi ragazzi destinati a far parte della squadra Primavera. Al momento si parla soprattutto del difensore Equizi (1997, ex Parma e Inter) e dei centrocampisti Mawuli (1998) e Concas (1997), ma non è escluso che nella lista dei convocati – ancora non ufficialmente comunicata alla stampa – ne siano inclusi altri.

Attualmente LoSpallino.com raggiunge un pubblico che non è mai stato così vasto e di questo andiamo orgogliosi. Ma sfortunatamente la crescita del pubblico non va di pari passo con la raccolta pubblicitaria online. Questo ha inevitabilmente ripercussioni sulle piccole testate indipendenti come la nostra e non passa giorno senza la notizia della chiusura di realtà che operano nello stesso settore. Noi però siamo determinati a rimanere online e continuare a fornire un servizio apprezzato da tifosi e addetti ai lavori.

Convinti di potercela fare sempre e comunque con le nostre forze, non abbiamo mai chiesto un supporto alla nostra comunità di lettori, nè preso in considerazione di affidarci al modello delle sottoscrizioni o del paywall. Se per te l'informazione de LoSpallino.com ha un valore, ti chiediamo di prendere in considerazione un contributo (totalmente libero) per mantenere vitale la nostra testata e permetterle di crescere ulteriormente in termini di quantità e qualità della sua offerta editoriale.

0