La Primavera all’esordio lì dove osano le Aquile. Rossi: Siamo curiosi di metterci alla prova

roberto rossi

Luzzi, Cenci e Ferretti sono stati gli ultimi giovani svezzati al calcio dei grandi che Roberto Rossi ha avuto a disposizione nella scorsa stagione al Romagna Centro in D, prima della chiamata della SPAL. La nuova avventura sulla panchina della Primavera spallina è un debutto per il tecnico cesenate, dopo le collaborazioni con Alberto Zaccheroni e la guida di squadre di serie C e D: “Per me è una prima volta, ma già lo scorso anno ho lavorato con un gruppo pieno di giovani con due-tre elementi di esperienza. Ormai in D è così. Ci sono molto aspetti simili al campionato Primavera. Formare giovani pronti per giocare con i ‘grandi’. Luzzi, ora a Ravenna, è cresciuto molto nella seconda parte di stagione e se trova la continuità e la mentalità giusta può arrivare in Lega Pro e magari in B, lo stesso vale per Cenci a San Marino e Ferretti a Forlì”. Uno spot a sostegno della capacità di maestro per la linea verde.

Insegnare calcio o meglio, la capacità di passare dal calcio giovanile a quello della prima squadra è ciò che il tecnico dovrà trasmettere ai biancazzurri: “La società ha fatto investimenti importanti per il settore giovanile. E’ un campionato che manca da oltre vent’anni, quindi c’è grande attesa e proveremo a farci trovare pronti. Sia chiaro, però che affronteremo vere e proprie corazzate di A in quanto a budget e che siamo un gruppo totalmente rinnovato che avrà bisogno di tempo e pazienza per crescere. L’obiettivo deve essere quello di migliorarsi e portare qualche ragazzo nel calcio che conta”.

ESORDIO SPEZIA E CAMPIONATO
A tenere a battesimo in campionato la SPAL ci sarà lo Spezia, avversario che nelle ultime due stagioni ha raggiunto traguardi storici dal punto di vista giovanile sotto la guida dell’ex Giacomense Fabio Gallo, come le semifinali al Viareggio e le Final Eight Scudetto oltre al lancio di giocatori come Nura e Sadiq. Gli aquilotti ripartiranno da Flavio Giampieretti, promosso dagli Allievi Nazionali assieme ad un nutrito gruppo di giocatori oltre agli arrivi dall’Accademia Abuja di Tahir e Suleiman, che proveranno a ripercorrere le gesta di Nura e Sadiq. “Lo Spezia è subito uno scoglio difficile. Siamo curiosi di vedere l’impatto che avremo nel torneo. Lo Spezia e la Virtus Entella a mio parere sono le società di B che meglio hanno lavorato con i giovani” spiega il mister. Mancherà Di Pardo, per scontare un turno di squalifica rimediato col Rimini nella passata stagione, mentre sono da valutare le condizioni di Mawuli e Picozzi, ultimo arrivato dall’Inter.

IL GRUPPO
Porte girevoli fino all’ultimo che hanno rallentato l’amalgama: “I ragazzi sono un po’ disorientati, sono dinamiche nuove. Per gli Allievi si tratta di un doppio salto, poi ci sono i ragazzi arrivati da club di A e chi ha già giocato in D. Lavoriamo col gruppo definitivo da una settimana, quindi servirà del tempo. La dedizione al lavoro e le motivazioni sono quelle giuste”.
Il mercato, appunto, quali sono le motivazioni per chi ha già giocato un torneo tra i “grandi” come ad esempio Concas e Cigognini o in top club come Vago (Inter) e Artioli alla Fiorentina (per lui è un ritorno alla SPAL dopo tre stagioni in viola)? Mister Rossi è sicuro e smorza qualsiasi perplessità: “Corrado (Concas) è un ragazzo dotato di intelligenza, è una situazione difficile, perché si allena spesso con la prima squadra e deve far da guida alla Primavera, ma sa che ha una vetrina importante, anche gli altri ragazzi giunti da Inter, Fiorentina, sanno che magari qui hanno maggior possibilità di mettersi in mostra”. La SPAL di Semplici paragonata al Piacenza tutto italiano, mentre in Primavera ci sono il brasiliano Strefezza e gli africani Mawuli (su di lui grande attesa, definito il nuovo Diawara), Ngagne Thiam (già visto in ritiro con la prima squadra) e Tompte (classe 1999, tesserabile da gennaio) che destano grande interesse.

COPPA ITALIA E PRECAMPIONATO
Primo assaggio della nuovo mondo Primavera il passaggio del turno preliminare di Coppa Italia ai danni del Cittadella ai supplementari: “C’è da apprezzare l’atteggiamento messo in campo, l’intesa e il gioco crescerà col tempo. Abbiamo voluto fortemente vincere la partita (con gol di Vago) e i ragazzi sono stati premiati, anche con il Sassuolo, nell’ultima amichevole, si sono viste buone cose nonostante il risultato (0-2 per i neroverdi)”.

Clandestino Pub Ferrara
Derby Sport Ferrara
0