La Primavera va sotto e si sveglia troppo tardi: la rimonta contro l’Hellas è solo parziale

Termina con una sconfitta per 2-4 l’attesissima sfida tra la sorprendente formazione Primavera di Roberto Rossi e la capolista Hellas Verona. Per i biancazzurri è un risultato figlio soprattutto della prestazione del primo tempo, chiuso dai gialloblù con un pesantissimo 0-3. Nella ripresa, invece, i padroni di casa hanno trovano brillantemente una reazione, riuscendo a riaprire la partita dopo appena dieci minuti, ma a tagliare le ali a ogni speranza spallina è stato un rigore molto dubbio nei minuti finali.

A match avviato l’Hellas prova subito a prendere le redini della partita e lo fa sulla fascia destra, affidandosi alla corsa di Juri che, nei primi cinque minuti, mette subito in difficoltà la SPAL per ben due volte. L’Hellas insiste e al 9’ minuto trova dalla bandierina la rete dell’1-0: Casale stacca di testa e batte Thiam, firmando così il suo secondo gol stagionale. Gli scaligeri provano subito a chiudere i conti ed a replicare su palla inattiva con un altro colpo di testa di Casale. Al 20’ ancora pericolo con un’altra punizione, questa volta dalla fascia: Riccardi si coordina al limite dell’aria piccola, ma, al volo, manca completamente il bersaglio. Nei restanti venticinque minuti sono sempre gli ospiti a dettare i ritmi della partita. Il 2-0 non tarda ad arrivare e, anche stavolta, l’Hellas si rende pericoloso da palla inattiva: calcio d’angolo da destra, palla rimessa in mezzo da Badan e goal di Jurj in sospetto fuorigioco, che suscita molto nervosismo tra i biancazzurri. La SPAL tenta la reazione al 34’ con Strefezza che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, mette male in mezzo. Proprio quando la SPAL sembra voler risalire a galla, ecco che arriva il gol del 3-0 di Badan (in grande risalto per tutti e quarantacinque i minuti) che batte il portiere con una fucilata rasoterra dalla sinistra.

Nel secondo tempo, la SPAL rientra in campo con lo spirito giusto e, dopo appena due minuti, Ubaldi servito da Strefezza stoppa col sinistro e conclude col destro non lasciando scampo al portiere. E’ un uno-due devastante quello della SPAL, che si concretizza all’8’ della ripresa: conclusione facile per Maghini che insacca sulla respinta del portiere dopo un’azione personale di Ubaldi, bravo a liberarsi dalla marcatura di tre avversari. La SPAL crede nel pareggio e si fa sentire nuovamente prima al 16’ del secondo tempo con una conclusione di Ubaldi deviata in angolo e successivamente al 33’ con una conclusione alta di Artioli, in seguito a un ottimo filtrante alto di Strefezza. Proprio quando i ragazzi di Rossi sembrano sui giusti binari per agguantare il pareggio, arriva il gol che chiude qualsiasi discussione: al 38’ Buxton si infila in area e ottiene un rigore dubbio, trasformato poi da Stefanec. Non c’è più tempo dunque per una reazione della SPAL, la cui prestazione nel finale è stata viziata da un generale nervosismo per l’episodio avvenuto nella propria area, che ha portato anche alle espulsioni dalla panchina di Righetti e di mister Rossi per proteste.

Nel post-partita, nonostante un clima non proprio sereno, un disteso Roberto Rossi ci ha dato il suo parere sulla partita: “Nel primo tempo abbiamo cercato di essere aggressivi, ma il Verona è stato molto bravo a non soffrire il nostro pressing e purtroppo abbiamo fatto qualche errore tecnico che ha permesso agli avversari di fare il loro gioco, caratterizzato da rapide ripartenze. Il goal dell’1-0 ha spianato la strada al Verona e noi ci siamo un po’ innervositi, soprattutto in occasione del secondo goal. Poi la squadra ha cercato di giocare e di riprendersi, ma purtroppo abbiamo fatto fatica”. Non c’è solo spazio per le critiche comunque, nonostante il risultato: “Nel secondo tempo i ragazzi hanno reagito bene e ci hanno provato fino alla fine. Purtroppo alcuni episodi sono stati determinati per l’esito della gara, specie il rigore che ha chiuso la partita. Ha vinto il Verona, ma non posso non fare i complimenti alla mia squadra”.

SPAL – HELLAS VERONA 2-4 (0-3)

SPAL (352): Thiam, Granziera, Ferrari, Equizi; Strefezza, Eklu Shaka, Concas (dal 37’ st Di Pardo), Artioli (dal 34’ st Cantelli), Picozzi; Ubaldi, Maghini (dal 18’ st Vago). A disp.: Seri, Alfano, Scarparo, Cicognini, Boccafoglia, Anostini, Righetti, Boreggio, Balboni. All.: R. Rossi.

HELLAS VERONA (4312): Tosi; Pavan, Casale, Badan, Riccardi; Danzi, Hoxha, Cherubin (dal 30’ st Kumbulla), Stefanec (dal 44’ st Dentale); Tupta (dal 10’ st Buxton), Juri. A disp.: Bianchi, Dall’Agnola, Forgia, Kyriakopoulos, Gecchele, Aloisi, Marulli. All.: M. Pavanel.

ARBITRO: N. Cipriani da Empoli (ass.ti Colinucci e Salvatori).

RETI: 9’ pt Casale (H), 22’ pt Jurj (H), 40’ pt Badan; 2’ st Ubaldi (S), 8’ st Maghini (S), 39’ st. rig. Stefanec (H).
ESPULSI: 39’ st Righetti (S) e mister Rossi (S) per proteste.
AMMONITI: Picozzi, Equizi, Eklu Shaka (S); Tupta, Cherubin, Badan, Juri (H).
NOTE: pomeriggio parzialmente nuvoloso, campo in discrete condizioni, calci d’angolo 6-5, recupero 1′ pt, 4′ st, spettatori: 200 circa.

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