Che fine ha fatto Schiavon? Il punto sulla sua situazione a oltre due mesi dall’ultima partita

Durante la conferenza stampa di presentazione di SPAL-Carpi, mister Semplici ha speso qualche parola anche sulla situazione di Eros Schiavon. Il centrocampista spallino è tra i pochi componenti della rosa a non aver ancora giocato un singolo minuto in campionato (assieme a Marchegiani, Bonifazi, Ghiglione e Picchi) ed è quantomeno paradossale per uno che in carriera ha messo a referto 175 apparizioni in serie B con le maglie di Portogruaro, Cittadella e Avellino.

Schiavon manca dai radar dal 15 agosto, giorno in cui giocò novanta minuti da titolare al Sant’Elia di Cagliari (5-1) nell’ambito del terzo turno di qualificazione di Tim Cup. Da allora una lunga serie di assenze per infortunio “per problemi a una caviglia” senza che di fatto sia mai stata chiarita fino in fondo la natura del problema. “Eros – ha spiegato Semplici – ha un problema ad una caviglia dovuto alla somma di diversi guai, iniziati fin dal ritiro estivo. Inizialmente si era trattato di una distorsione, poi ha avuto un’infezione che gli ha impedito di allenarsi. Ad un certo punto sembrava a posto, ma il problema si è ripresentato. Ora dovrebbe essere in via di guarigione e dalla prossima settimana potrebbe ricominciare ad allenarsi a pieno regime. Da lì però serviranno dieci o quindici giorni per recuperare la piena condizione e il ritmo partita. Ovviamente è una situazione che ci dà del dispiacere, perché Eros è uno di quelli che per esperienza e qualità poteva dare una grossa mano in questo inizio di campionato”.

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