Tra una sosta e un’altra finalmente si gioca: la Primavera attende un Perugia in difficoltà

Roberto Rossi ci riprova. La prima sosta non ha fatto bene alla sua Primavera: due sconfitte in altrettante gare dopo un inizio in grande stile nelle prime quattro. Prima lo stop con la capolista Hellas Verona, poi il KO sul campo di Latina. Sono state due partite diverse: con il Verona prestazione a due facce, dopo un primo tempo disastroso, la squadra ha saputo reagire sfiorando il pari. Nella trasferta laziale, invece, la squadra pur tenendo il pallino del gioco a lungo non ha espresso la qualità della parte iniziale del torneo e ha mostrato il fianco alla coppia nerazzurro Di Nardo-Rodriguez. Dopo due settimane arriva una nuova sosta, poi dopo SPAL-Perugia (Lagosanto, ore 14.30) sarà ancora stop al campionato prima della lunga trasferta di Trapani (siciliani ancora a quota zero e ultimi in classifica) prevista per sabato 19 novembre.

Gestire le soste sembra essere la preoccupazione maggiore al momento per il tecnico spallino: “E’ un campionato davvero strano. C’è appena stata la sosta e dopo una partita saremo di nuovo fermi. Per tenere sul pezzo i ragazzi bisogna inventarsi qualcosa. Avevamo previsto delle amichevoli, poi saltate perché ci siamo confrontati con la prima squadra, ma per la prossima sosta faremo sicuramente qualcosa. Anche perché poi per le festività ci sarà un mese di interruzione e il campionato si fermerà a lungo anche per il Torneo di Viareggio. Sono solo ventisei partite, ma si arriverà ugualmente a maggio, con una fitta serie di stop. Rispetto alla scorsa volta, in questa occasione abbiamo lavorato col gruppo al completo”.

La lunga sessione di allenamento ha permesso di fare il punto sui progressi degli elementi a disposizione: “I ragazzi sono sul pezzo. Hanno il giusto atteggiamento. Anche chi ha giocato meno in allenamento mostra i suoi miglioramenti. Davvero un bel gruppo. Sette gol nelle ultime due gare? Dobbiamo ritornare quelli di prima della sosta. Col Verona è stata una partita dai due volti. Con il Latina sul piano della prestazione è stata probabilmente la nostra peggior partita. Abbiamo commesso diversi errori tecnici e siamo mancati sul piano della qualità”.
Dall’altra parte ci sarà il Perugia, terzultimo in classifica con soli quattro punti e reduce da tre sconfitte consecutive. Nell’ultimo turno gli umbri hanno incassato un pesante 0-4 casalingo dal Milan. Eppure le individualità a mister Ciampelli non mancano: dal centravanti guadalupense Mirval (1996), già con qualche gettone in B, poi la mezzala Didiba (anche per lui esperienza in B dopo una parentesi nella primavera della Juventus) e infine l’ala mancina Traoré (2000). “E’ una squadra con alti e bassi, – commenta Rossi – anche all’interno della stessa partita. Ma è una costante in questo campionato. Davanti hanno un centravanti già pronto, poi col Milan sono passati ad una difesa a cinque, mentre finora avevano giocato a quattro dietro. Per togliersi qualche soddisfazione in questo campionato occorre trovare la costanza. Il nostro obiettivo è riproporre la qualità della prima parte di campionato”

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