Campi e la difesa dell’Under 17 alzano il bunker: il Bologna torna a casa con un punto

azione u17 via copparo

Termina a reti bianche il derby tra SPAL e Bologna nell’undicesima giornata del campionato Under 17. In una nebbiosa domenica autunnale i biancazzurri sono riusciti a bloccare i rossoblù primi della classe con una prestazione generosa. E’ senza dubbio il Bologna a vedere il bicchiere mezzo vuoto a fine gara, dopo aver trascorso entrambi i tempi praticamente sempre all’attacco senza però mai riuscire a violare la porta dell’ottimo Campi. Per la SPAL invece arriva un altro pareggio che conferma il buon periodo di forma e i progressi che già si erano visti nella sfida precedente contro il Brescia, con una difesa che si sta lentamente assestando e una costruzione della manovra che diventa più fluida col passare delle partite. In avanti Clement dimostra ancora una volta di essere l’arma in più di questa squadra, ma urge trovare nuove soluzioni offensive se si vuole risalire una classifica che vede la SPAL penultima con 6 punti. Il punto conquistato oggi, contro la capolista che aveva segnato a tutte le squadre affrontate finora, può valere però quasi come una vittoria.

L’inizio è come prevedibile a favore dei rossoblù, con un possesso palla prolungato ed un paio di tiri di Stanzani e Mazza che non trovano lo specchio della porta. Al minuto undici però, con la prima vera azione spallina, Clement si ritrova sui piedi un’occasione che potrebbe cambiare subito il corso della gara: Galliano lavora un ottimo pallone sulla fascia cedendolo a De Angelis, che di prima intenzione lancia centralmente la punta svizzera solo contro il portiere. Il gol sembra fatto, ma la freddezza non è ancora la dote migliore del giovane attaccante, che spara contro Bruzzi vanificando il tutto. Si mangia le mani in panchina Cottafava perché dall’alto della sua esperienza sa che occasioni così, nei primi minuti, non vanno assolutamente sprecate. E’ infatti questo l’unico pericolo creato dagli spallini nella prima frazione, perché la scena è tutta degli ospiti che non riescono però a concretizzare: al 20’ e al 24’ Mazza sfiora il gol con due tiri potenti dal limite dell’area, al 29’ Stanzani non sfrutta un regalo della difesa biancazzurra incartandosi al momento del tiro in area mentre al 32’ è Tovaglieri a trovare pronto Campi su un tiro centrale che non riesce ad angolare come vorrebbe.

La ripresa si apre senza cambi e con il Bologna intenzionato fin dai primi minuti a trovare il gol che potrebbe sbloccare la partita. E’ il sapiente regista dei rossoblù Mazza a suonare la carica, provando ripetutamente ad innescare gli esterni d’attacco ed a scaricare con il suo destro conclusioni pericolose, che sia al 45’ che al 53’ non danno però l’esito sperato. Al 60’, in mezzo al dominio bolognese, un lampo della SPAL sembra far tornare indietro il  tempo e far rivivere ciò che era successo ad inizio gara con Clement protagonista. Questa volta la punta fa tutto da solo: su un lancio lungo della difesa spallina brucia Mantovani in velocità e taglia centralmente verso la porta, lasciando partire un tiro che per un soffio non si trasforma nel gol del vantaggio. Il Bologna tira un sospiro di sollievo e si rende conto che può incorrere in una giornata beffarda, iniziando un assalto forsennato verso la porta di Campi. Il portiere spallino è grande protagonista nell’ultima metà della gara, respingendo prima la conclusione di Uhunamure al 20’, poi quella di Pirreca a 25’, liberando inoltre l’area dai tantissimi calci d’angolo (ben 12 solo nel secondo tempo) prodotti dal forcing bolognese. Come ogni impresa che si rispetti serve anche l’apporto della cara buona sorte, che arriva in aiuto della SPAL facendo terminare sul palo prima la conclusione ancora di Uhunamure al 65’ e poi sulla traversa la punizione di Mazza al 75’. L’immagine che rispecchia la partita dei rossoblù è proprio quella dello sconsolato centrocampista, che dopo il tiro allarga le braccia come per dire: “Io ci ho provato, ma oggi non è giornata”. La SPAL non riesce a mettere il naso fuori dalla propria metà campo, ma per i felsinei la porta avversaria resta stregata. Il risultato resta cosi immacolato, lasciando molti rimpianti al Bologna e un’iniezione massiccia di fiducia e coraggio alla SPAL.

A fine partita Cottafava è moderatamente soddisfatto per il punto conquistato e commenta così l’andamento della gara: “Nel primo tempo abbiamo retto bene e oltre all’occasione di Clement abbiamo sbagliato in due o tre situazioni l’ultimo passaggio. Sul piano fisico loro sono più avanti di noi e nella ripresa abbiamo dovuto soffrire difendendoci. Non è stata una partita bellissima per noi, ma quello che mi piace di questa squadra è lo spirito di non mollare mai e di crederci fino alla fine, nel calcio conta molto anche questo e per me ed il mio staff è gratificante vedere che riusciamo a trasmettere questa carica ai ragazzi. Ovviamente la strada è ancora lunga e anche se la classifica non è troppo felice speriamo di rilanciarci cavalcando il buon momento che stiamo attraversando. Contando la sosta l’Under 17 tornerà in campo il 4 dicembre quando si confronterà a Milano contro l’ostica Inter.

S.P.A.L-BOLOGNA 0-0

SPAL (4-4-2): Campi, Spaltro, Marzocchi, Amore (dal 37’s.t. Ferrari), Aguiari, Righi, De Angelis (dal 15’s.t. Del Sesto), Pellielo, Galliano (dal 15’ s.t. Fogli), Clement, Scognamiglio. A disp. Pavanello, Mantovani, Zanella, Pertica, Tomasini. All. Cottafava.

BOLOGNA (4-3-3) Bruzzi, Mantovani, De lucca (dal 26’s.t. Piccardi), Cassandro, Saputo, Busi, Mutti (dal 7’s.t. Pirreca), Mazza, Tovaglieri (dal 7’s.t. Wickbold) , Stanzani (dal 26’s.t. Tanoh), Uhunamure. A disp. Tomic, Martino, Grandini, Cerretelli, Cocchi. All. Troise.

Arbitro: sig. Baldelli Luca di Reggio Emilia (assistenti: Zarba e Cappello)
Ammoniti: Amore (S) Mazza(B).
Note: terreno in buone condizioni, spettatori 100 circa

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Derby Sport Ferrara
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