Allenatori a confronto, Semplici: Giocatori impressionanti. Di Carlo: SPAL solo in contropiede

Seconda vittoria consecutiva per la SPAL che sconfigge per 2-1 al “Mazza” lo Spezia in una gara molto equilibrata e piuttosto nervosa nel finale. Al termine del match abbiamo raccolto le impressioni a caldo dei due allenatori, entrambi soddisfatti della prestazione dei loro ragazzi, nonostante il risultato premi solo gli estensi.

LEONARDO SEMPLICI
“Penso che nemmeno nei nostri sogni migliori avremmo mai potuto sperare di trovarci in seconda posizione in classifica a dicembre. Il merito va ai miei giocatori che continuano a impressionarmi sempre di più in senso positivo. Purtroppo siamo andati sotto all’inizio, come spesso succede; sicuramente dobbiamo migliorare dal punto di vista dell’accortezza nei primi minuti di gioco perché poi è sempre più difficile recuperare il risultato, soprattutto contro squadre del calibro dello Spezia, che è venuto qui a giocarsela a viso aperto, provando a fare da subito la partita. Siamo stati bravi a non mollare nel momento di difficoltà e a non calare dal punto di vista del carattere e della determinazione e questo ci ha permesso di pareggiare e poi ribaltare il risultato. Abbiamo retto l’urto e siamo ripartiti nella maniera giusta, merito anche di una rosa di 17, 18 titolari che piano piano stanno affermando tutti le proprie qualità in questa serie. Questo risultato è un’ulteriore conferma che ci dà fiducia. Come ho già detto, i risultati che porteremo a casa da qui a Natale ci diranno cosa farà la SPAL da grande. Se ci troveremo così in alto anche dopo questo periodo di verifica penso che sarà lecito provare a puntare a traguardi più ambiziosi, nonostante per ora il principale obiettivo rimanga la salvezza”.

DOMENICO DI CARLO
“Torniamo a casa con una sconfitta che ci deve far riflettere. Da questi errori dobbiamo imparare tutti a dare sempre qualcosa di più, a essere più cattivi sotto porta soprattutto. Siamo partiti bene, ci siamo portati subito in vantaggio e a mio parere avremmo potuto sfruttare meglio episodi che ci avrebbero permesso di avete un vantaggio più ampio. La SPAL si è fatta vedere solo in contropiede, io mi annoto sempre tutto dalla panchina e ho segnato cinque nostre disattenzioni e altrettante ripartenze dei nostri avversari. Nel secondo tempo credo si sia vista solo una squadra in campo, cioè lo Spezia: ci siamo disposti meglio in campo, più lineari con due attaccanti e dietro il trequartista, abbiamo fatto nostro il pallino del gioco e il vantaggio della SPAL è nato dalla loro unica azione. Purtroppo torniamo a casa con una sconfitta, ma non ho nulla da recriminare ai miei ragazzi, se non il fatto di essere più decisi e più cattivi in alcune occasioni, sperando di riscattarci il prima possibile”.

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