Il mini-ritiro, le ambizioni, il mercato e il rinnovo: Semplici fa il punto… via Skype

“Dite la verità, sentite la mia mancanza”. Leonardo Semplici lo dice sorridendo seduto davanti a un pc, in una stanza de “La Borghesiana” di Roma, collegato via Skype con i rappresentanti della stampa locale. Di sicuro a mancare a tutti è la SPAL in questa lunga pausa invernale: ci vorranno ancora dieci giorni prima di rivedere i biancazzurri in campo al Paolo Mazza, troppi per una tifoseria che non vede l’ora di scoprire cosa riserverà il futuro. Semplici però guarda al lato positivo della pausa: “Avevamo bisogno di questo periodo per ritrovarci, chiarire alcune idee e lavorare sia sulla condizione fisica sia sui concetti tattici. Questo ci permetterà di ripartire al meglio e fare un campionato adeguato a quelle che sono le nostre aspettative e le nostre speranze”. Ecco, le aspettative: se gli si parla di SPAL che ormai ha gettato la maschera e si candida per i playoff, Semplici mette subito giù i paletti come se fosse un’altra esercitazione sul rettangolo verde. “Vediamo, il campo per ora sta dicendo questo, ma è presto per parlarne. Aspettiamo prima la fine del mercato, poi faremo in modo di arrivare il più in alto possibile. L’anno appena trascorso è stato straordinario, starà a noi affrontare il presente con la stessa mentalità”.

Il 2017 è anche l’anno in cui scadrà il suo contratto: “Sì, sono a scadenza, ma non c’è alcun tipo di preoccupazione a riguardo. Siamo tutti concentrati sul presente e quando sarà il momento giusto affronteremo anche questo discorso. Ma come ho già detto tante volte c’è la voglia di continuare insieme”.
Intanto tiene banco il mercato, con Costa già in biancazzurro e un pezzo da 90 come Floccari in arrivo: “Costa lo conoscevo perché l’ho incontrato sia quando era al Chievo sia quando ha giocato al Pisa. E’ un ragazzo di prospettiva, ha gamba e un buon sinistro. Spero possa stupire tutti come accaduto con Beghetto. Floccari ovviamente non ha bisogno di presentazioni e dubito ci sia un allenatore che non lo vorrebbe, ma fino a che non sarà con noi non si può dire molto altro. Su di lui ci siamo informati per bene e ci risulta che sia in buona condizione fisica. L’età non è una preoccupazione, anzi, credo abbia ancora voglia di mettersi in gioco e darci una mano. Col suo arrivo non avremmo più bisogno di fare altre operazioni, a meno che qualcuno non chieda di essere ceduto. Ma allo stato attuale non ci sono richieste di questo tipo. I ragazzi sono tutti contenti di rimanere e fare la loro parte”.

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