Da Pari a Cottafava, come se la sono cavata a Ferrara gli over 30 con trascorsi in serie A?

L’imminente arrivo del 35enne Sergio Floccari alla SPAL ha riaperto un dibattito vecchio quanto il calcio sulla componente di rischio legata all’età del giocatore. A ogni latitudine non manca mai né chi sottolinea il valore dell’esperienza e neanche chi lancia dubbi su condizioni fisiche e sulle motivazioni di un nuovo arrivo che ha già passato la soglia dei trent’anni. Va da sé, ogni storia è diversa e va inserita nel suo contesto: nell’ultimo ventennio la durata delle carriere si è allungata ed è sempre più frequente vedere giocatori ad alti livelli anche vicino alla soglia dei quaranta. Ma dipende spesso dall’ambiente in cui si approda e dalla piega presa dalla stagione.

Però, nel caso di Floccari come di altri colleghi con curricula importanti, c’è anche la componente del passato in serie A ad alimentare le aspettative. A Ferrara da questo punto di vista non è infrequente registrare un certo scetticismo nell’opinione pubblica biancazzurra. Comprensibile visti i campionati di serie C e Lega Pro disputati negli ultimi venticinque anni e la tendenza, naturale, di certi giocatori a scendere di categoria per “svernare”. La musica però sta cambiando, visto che la SPAL si sta consolidando sempre di più in serie B e in questo percorso sarà inevitabile vedere sempre di più giocatori di serie A approdare a Ferrara.

Tuttavia non vogliamo rinunciare a una riflessione di carattere storico. Senza voler scomodare Ciocci, Madonna e Soda (stagione 1992-93) arrivati comunque tutti prima dei loro trenta, abbiamo voluto mettere insieme una lista di over 30 con trascorsi in serie A che hanno indossato la maglia biancazzurra, per tracciare un bilancio assieme ai lettori grazie a un sondaggio.

(problemi di visualizzazione? prova con il link esterno!)

Il requisito delle presenze in serie A ovviamente taglia fuori tanti altri nomi, non ultimi quelli di Max Varricchio (arrivato a 37 anni) e di Marco Cellini (35), due tra i più apprezzati “over 30” della storia recente della SPAL.

Attualmente LoSpallino.com raggiunge un pubblico che non è mai stato così vasto e di questo andiamo orgogliosi. Ma sfortunatamente la crescita del pubblico non va di pari passo con la raccolta pubblicitaria online. Questo ha inevitabilmente ripercussioni sulle piccole testate indipendenti come la nostra e non passa giorno senza la notizia della chiusura di realtà che operano nello stesso settore. Noi però siamo determinati a rimanere online e continuare a fornire un servizio apprezzato da tifosi e addetti ai lavori.

Convinti di potercela fare sempre e comunque con le nostre forze, non abbiamo mai chiesto un supporto alla nostra comunità di lettori, nè preso in considerazione di affidarci al modello delle sottoscrizioni o del paywall. Se per te l'informazione de LoSpallino.com ha un valore, ti chiediamo di prendere in considerazione un contributo (totalmente libero) per mantenere vitale la nostra testata e permetterle di crescere ulteriormente in termini di quantità e qualità della sua offerta editoriale.

0