Il futuro del Paolo Mazza, Mattioli: Ora il piano B, ma speriamo di dover attuare il piano A

Nella presentazione di lunedì riguardante l’adeguamento dello stadio Paolo Mazza si è avuto l’impressione che ci fosse sostanzialmente poco da aggiungere rispetto a quanto detto nell’occasione precedente. Non a caso gli interventi istituzionali sono stati ridotti al minimo e ci si è concentrati quasi interamente sulle questioni di ordine tecnico.

Il sindaco Tagliani ha specificato che il progetto presentato è figlio di una lunga mediazione tra tanti soggetti diversi: “Non si è trattato solo di mettere d’accordo SPAL e Comune, ma di tenere conto di tante voci diverse come quelle di prefettura, questura e vigili del fuoco. Si sono resi necessari incroci di dati progettuali, norme sulla sicurezza e ipotesi sulla copertura economica, oltre che una stima della compatibilità di tutto questo con i tempi degli appalti pubblici. Il proposito era quello di soddisfare due obiettivi: la rispondenza dello stadio ai requisiti di serie B ed eventualmente serie A e la soddisfazione di tutti i requisiti legati alla sicurezza. Abbiamo lavorato su un orizzonte complesso e che prevede scansioni temporali diverse in base al singolo scenario. Il confronto si è finalmente concluso giovedì scorso e posso dire che è andato bene. Ora possiamo finalmente passare dalla progettazione alla programmazione degli interventi”.

A nome della SPAL è intervenuto Walter Mattioli: “Probabilmente partiremo dalla ristrutturazione della gradinata per poi realizzare gli interventi in settore ospiti e tribuna. Come avrete capito tutti gli aspetti legati alla sicurezza sono quelli che stanno più a cuore alla questura. Ora lavoreremo al piano B, inteso come serie, per poi valutare in base a dove arriveremo. L’importante era mettere le basi per l’adeguamento, a prescindere alla categoria e sono contento sia stata trovata una quadratura sia finanziaria sia operativa. Non resta che iniziare a lavorare, con la speranza di dover mettere mano al piano A. Sarà una ristrutturazione importante. Ora dobbiamo rimetterci lì a testa bassa, sia in campo sia sul fronte dei lavori. Domani col Novara ci aspetta una partita importante, vediamo cosa riusciremo a fare in queste ultime nove partite”.

L’occasione è stata utile anche per tornare sull’argomento delle apertura in deroga della gradinata Nord nell’attuale campionato. Sul tema è intervenuto l’assessore Aldo Modonesi: “Stiamo lavorando anche su questa cosa degli 800 in gradinata, ma la deroga è tale perché viene data dalla commissione di vigilanza. Stiamo ragionando con questura e prefettura per capire che spazi ci sono da qui alla fine del campionato”.

0