Il ds non cambia, l’allenatore sì. Cocchi: Grazie Furlani, ma abbiamo progetti diversi

La stagione 2017-2018 della Bondi Pallacanestro Ferrara nasce nel segno delle certezze. La conferma del ds Alessandro Pasi, quella del capitano Riccardo Cortese e il sicuro congedo di coach Adriano Furlani in favore… di un’altra vecchia conoscenza come Alberto Martelossi. Il nome di quest’ultimo per la verità non è stato fatto dal vicepresidente Marco Cocchi (“A tempo debito saprete tutto”), ma sembra che ormai sia questione di giorni per la chiusura dell’accordo. “Intanto è il caso di ringraziare Adriano Furlani – ha detto Cocchi – perché ha dato tutto quello che aveva per la società. E’ stato chiamato in un momento difficile e ha fatto molto bene. Però Adriano non è la persona che poteva seguire il progetto che abbiamo in mente. Riconosciamo i suoi meriti, però faremo altre scelte. E’ l’unica cosa che posso dire oggi”.

Non è mai stata in dubbio invece la conferma del ds Pasi, con cui continua la collaborazione ripresa nello scorso gennaio: “Ha lavorato bene e avrà il compito di costruire la squadra per la prossima stagione e quella successiva. Abbiamo firmato un contratto annuale con opzione per il secondo, collegata a un risultato importante (playoff, ndr). Dettaglio che già fa capire le intenzioni della società per il futuro. Ci sono tante cose che bollono in pentola, ve le racconteremo mano a mano. Anziché parlare e promettere, vogliamo fare e poi raccontare una volta portato a casa il risultato”.

Da parte sua Pasi ha espresso soddisfazione per la continuazione del rapporto, ringraziando l’intero ambiente: “Conta il contributo di tutti. Stiamo mettendo energia ed entusiasmo nel progetto. A partire dal rafforzamento del rapporto con la Vis che non deve essere solo una società satellite, ma parte integrante della nostra struttura in quanto si tratta di una realtà di eccellenza a livello giovanile. Personalmente ritengo che il suo status di discontinuità con l’attività della prima squadra costituisse una sorta di anomalia, da qui in avanti in avanti invece la programmazione sarà condivisa in maniera più organica. C’è unità di intenti e penso faremo ottime cose. In genere a maggio e giugno si fa presto a fare proclami sul settore giovanile, poi quando le cose va male tutto svanisce. Non sarà il nostro caso. Vogliamo dare al settore giovanile l’opportunità di mettersi in mostra. Ci aspettiamo qualità e intensità dai ragazzi che metteremo alla prova, anche a costo di vedere degli errori. Partiremo da subito con una rosa lunga coinvolgendo subito i ragazzi del settore giovanile, la qualità c’è quindi ci aspettiamo che diano profondità”.

Un nuovo acquisto, oltre alle conferme, in verità c’è: si tratta di Francesca Corazza, nuova responsabile della comunicazione della Pallacanestro Ferrara. “E’ una ragazza giovane, preparata e che ha un curriculum che faceva al caso nostro – ha spiegato Cocchi – avendo una specializzazione in web marketing ed esperienza anche all’estero. In più avere un tocco femminile non guasterà affatto”. Corazza, nel presentarsi, ha delineato i tratti del suo operato: “Ci sono tanti progetti, vorrei dare un rigore diverso alla comunicazione e ai relativi mezzi. Anche se vengo da un settore diverso, quello della moda, sono qui perché ho visto un progetto importante e sono orgogliosa di farne parte”.

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