Una serata per riabbracciare Pietro: pienone per la presentazione dell’associazione Lunga Vita

Per tornare a sventolare la bandiera è ancora presto, ma intanto Pietro Verri fa progressi. E che progressi. A poco più di tre mesi da quel tremendo volo dal primo anello del “Bentegodi” di Verona, l’ultras biancazzurro ha fatto la sua prima apparizione pubblica al ristorante “L’Archibugio” di Ferrara, in occasione della presentazione ufficiale di “Lunga Vita!”, l’associazione di solidarietà sociale fondata dalla compagna e dagli amici di Pietro che si propone di aiutare chi come lui è stato vittima di incidenti casuali nell’ambito di manifestazioni sportive.

Gli abbracci, i baci, le pacche sulle spalle si sono sprecati e Pietro non si è certo sottratto al calore di quella che è la sua gente, che non vedeva l’ora di rivederlo in piedi, sorridente, con la solita voglia di scherzare. La strada per un recupero completo è ancora lunga, ma la parte più ripida della salita sembra davvero essere alle spalle. “L’associazione è nata…” – ha detto Paola, prima di essere interrotta – “…per colpa mia” ha aggiunto Pietro con un sorriso beffardo, mentre se ne stava seduto al suo fianco. Pausa per una risata collettiva e un applauso.

“Tanti ci hanno chiesto fin da subito – ha proseguito la compagna di Pietro – come poter aiutare concretamente. Pietro non è l’unico ad aver vissuto un’esperienza del genere, per cui abbiamo deciso di fondare questa associazione per sostenere chiunque dovesse subire delle lesioni mentre assiste a manifestazioni sportive, anche durante il tragitto di andata e ritorno. Con questo spirito vogliamo supportare il lungo percorso di recupero di Pietro”. L’associazione è no-profit e con le offerte raccolte contribuirà a coprire i costi di spese mediche e di riabilitazione. Una buona base è stata messa grazie ad un’asta di cimeli e memorabilia spallini che si svolta nel corso della serata.

La SPAL, come società, non ha voluto mancare all’appuntamento, presenziando con due pezzi da novanta come Francesco Colombarini e Walter Mattioli. Era presente anche Eros Schiavon con la propria famiglia, legati da una vecchia amicizia con Pietro. “E’ bello rivederti, – ha detto patron Colombarini rivolgendosi al protagonista della serata – ti trovo bene e penso che il tuo recupero abbia del miracoloso”.
Mattioli – accolto col coro “Portaci in Europa” – è intervenuto col sorriso: “Dopo aver festeggiato la serie A, aspettavamo di festeggiare il ritorno a una vita normale di Pietro. Io nel frattempo sarò anche diventato famoso, ma anche tu non scherzi…”. Pietro ha declinato l’invito a intervenire davanti a tutti, preferendo invece scambiare chiacchiere tra i tavoli con ciascuno dei presenti nel corso della serata.

Per sostenere l’associazione “Lunga Vita!” è stato istituito un conto corrente con IBAN IT53J0615513010000000005997, oltre che un conto PayPal su [email protected]

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