Paloschi in partenza? La suggestione c’è, ma gli indizi puntano verso una permanenza a Ferrara

Dovrà pur finire anche questo calciomercato. La scadenza delle ore 23 del 31 agosto si avvicina e come ogni anno la frenesia che precede la chiusura è di quelle da attacco di panico. Parecchie squadre, dopo settimane di immobilismo e tattiche di mercato da trincea, vanno all’assalto in cerca di saldi e affari last-minute. Non è comunque il caso della SPAL, anche se i presunti malumori di Alberto Paloschi hanno alimentato in maniera piuttosto accesa il fuoco delle indiscrezioni. L’attaccante ex Atalanta – a Ferrara in prestito oneroso, con obbligo di riscatto in caso di salvezza – ha passato tutti i 97 minuti di SPAL-Udinese in panchina, particolare che ovviamente non è passato inosservato. Se a questo si sommano la sostituzione della settimana precedente in Lazio-SPAL e soprattutto il ‘sorpasso’ di Marco Borriello nelle gerarchie dell’attacco, la congettura è facile da mettere assieme.

Secondo alcuni spifferi, Paloschi si vedrebbe chiuso dal bomber ex Cagliari, ma anche da un Sergio Floccari apparso particolarmente in forma in questo primo scorcio di stagione. D’altra parte l’aveva dichiarato lui stesso il giorno della presentazione: veniva alla SPAL per ritrovare minutaggio e gol. Nel precampionato il minutaggio c’è stato, di gol solo uno (al Perugia). Per cui tante squadre hanno drizzato le antenne e hanno quantomeno raccolto informazioni. Tra le più sensibili risultano Udinese e Sassuolo. I friulani sono ancora alle prese col dopo-Zapata e non hanno ancora trovato un’alternativa solida, mentre i neroverdi sono alla ricerca di un giocatore esperto con cui rimpiazzare il partente Matri. La voce riguardante l’Hellas Verona (alle prese con i malumori di Pazzini) non sembra stare in piedi, soprattutto per ragioni di budget. Il club scaligero riterrebbe l’operazione troppo costosa.

Detto questo, la strada per una cessione sembra decisamente in salita, se non proprio sbarrata, per diverse ragioni. Semplici ha fiducia nel giocatore e appena sabato scorso ha fatto sapere di vederlo anche a fianco di Borriello nel prossimo futuro. L’infortunio patito da Floccari nella partita di domenica scorsa – si parla di stiramento con conseguenza assenza di almeno 3 settimane – aprirebbe possibilità di minutaggio per Paloschi, tra l’altro in partite decisamente importanti (Inter, Cagliari, Milan, Napoli). Oltre a questo bisogna considerare l’eventuale necessità da parte della SPAL di munirsi di un sostituto nello spazio di 24 ore: si è (ri)parlato di Ajeti del San Gallo, ma le pretese degli svizzeri rimangono alte. Il tutto trascurando il contraccolpo sotto il profilo mediatico che deriverebbe dallo scaricare un giocatore inseguito con estrema tenacia fin da quando il mercato era ancora chiuso. Per questo tutti gli indizi sembrano puntare su una permanenza di Paloschi a Ferrara. Ma nel folle mercato estivo che non sembra finire mai, occhio a spacciare certezze… si rischia di rimanere scottati.

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