Biancazzurri ordinati, ma le disattenzioni pesano tantissimo. Si rivede un Antenucci propositivo

Che non sarebbe stato facile uscire da San Siro con dei punti in tasca si sapeva e di certo nessuno pretendeva dalla SPAL una vittoria o una prestazione arrembante. La squadra di Semplici ha tenuto il campo tutto sommato bene, senza farsi mai assediare da una squadra superiore, ma ha pagato due disattenzioni che si sono poi rivelate fatali.

GOMIS 5 – Il voto può sembrare severo, ma d’altra parte la respinta corta sul tiro di Rodriguez e il conseguente fallo su Kalinic hanno rappresentato l’episodio decisivo che ha indirizzato la partita. Peccato, perché fino a quel momento se l’era cavata più che bene.

SALAMON 6 – Manca un riscontro statistico, ma con tutta probabilità chiude la partita con più colpi di testa che palloni giocati di piede. Fa sempre buona guardia sul fronte aereo e non dispiace nemmeno in copertura. Forse un po’ in ritardo sulla respinta che genera l’1-0.

VICARI 6 – Kalinic è cliente scomodissimo con i suoi continui movimenti su tutto il fronte offensivo. Nonostante la pressione, non sfigura e si concede anche un paio di finezze degne del dirimpettaio Bonucci

FELIPE 5,5 – Al debutto stagionale. Pulisce sempre l’area come può, in alcuni casi in maniera un po’ maldestra, concedendo dei corner evitabili. Arriva in ritardo su Kessié e lì finisce la partita. (dal 26′ s.t. SCHIAVON 6 – Si piazza ala destra nel 442 dei venti minuti finali, fa il suo (e prende un giallo).

LAZZARI 5,5 – Scappa una volta a Rodriguez, poi lo svizzero gli prende le misure e produce poco, giusto un paio di traversoni, pur proponendosi continuamente sulla sua corsia.

GRASSI 5 – Parte bene, con un bel recupero e un paio di giocate interessanti, ma alla lunga non riesce a contenere Calhanoglu. Ci può stare alla prima stagionale, avanti con la prossima. (dal 13′ s.t. SCHIATTARELLA 5,5 – Prova a dare un po’ di dinamismo, prende un giallo)

VIVIANI 6 – Difficile fare bella figura contro un giocatore del calibro di Biglia, eppure l’ex Bologna si fa apprezzare quando è ora di mettere ordine, sia in fase di recupero, sia in quella di costruzione.

MORA 5 – Lo scontro fisico con Kessié è per forza di cose impari, ma il capitano non si scoraggia e cerca di sporcare tutti i palloni che può. Peccato che si renda protagonista di una disattenzione non da lui sull’azione che porta all’1-0.

MATTIELLO 5,5 – Spinge pochissimo, ma se non altro difende in maniera ordinata. Su Abate, perché quando arriva Kessié iniziano i problemi. Di fatto ha l’unica mezza occasione in attacco e fa del suo meglio.

PALOSCHI 5,5 – Pressa i difensori rossoneri, ma spesso finisce col correre a vuoto. Prova a svariare per trovare spazi, ma viene ingabbiato bene. Le distanze siderali di San Siro lo fanno sempre sembrare troppo lontano da Antenucci. (dal 17′ s.t. BORRIELLO 5 – Subissato di fischi e cori offensivi per i suoi trascorsi rossoneri, non incide)

ANTENUCCI 6 – Sfrutta tutto sommato bene la sua occasione, dimostrandosi vivace, propositivo e dotato del minimo indispensabile di idee per infastidire la difesa del Milan. Mezzo voto in più per l’impegno, anche a fronte dei zero tiri in porta.

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