Italia-Marocco Under 21, un’altra vetrina per Ferrara. Colombarini: Un riconoscimento per tutti

Vigilia importante a Ferrara. Nel tardo pomeriggio di martedì, alle 18,30 (diretta su Rai 2), la Nazionale italiana Under 21 allenata da Luigi Di Biagio affronterà i pari età del Marocco. Si tratta della sesta apparizione in città, e finora gli azzurrini hanno sempre riservato gioie al pubblico estense: nel 1990 il successo sull’Ungheria, seguito dal doppio 2-0 contro Svezia e Bulgaria (1992 e 1995). Nel 1999 punteggio tennistico sul Galles per 6-2, e per chiudere il 2-1 in amichevole contro gli orange dell’Olanda. Una tradizione fortunata, quindi, nella speranza che il trend resti positivo. Presenti all’iniziativa anche il sindaco Tiziano Tagliani e l’assessore allo sport Simone Merli, i vertici spallini Simone Colombarini e Walter Mattioli, il ct Luigi Di Biagio e il responsabile di Club Italia Giorgio Bottaro.

A fare gli onori di casa nella sala dell’Arengo è Simone Merli: “Per noi è un momento di grande orgoglio riavere a Ferrara l’Under 21 dopo tanto tempo. Viene riconosciuto alla città l’impegno profuso in questi anni. Fa piacere ricevere questi attestati di stima”. Gli fa eco Tagliani: “Ringrazio la Federazione Italiana e la Lega che ha seguito da vicino le vicende della SPAL. Il nostro è un esempio di collaborazione tra una società sportiva, un’ente locale e la federazione, necessaria per raggiungere determinati obiettivo tecnici e d’immagine. La partita di domani è un riconoscimento importante per gli sforzi fatti. Ringrazio nuovamente tutti per questa iniziativa e rinnovo l’invito a recarsi allo stadio”.

Particolarmente compiaciuto Simone Colombarini, tra i protagonisti di questa giornata: “Siamo contenti di ospitare l’Italia a Ferrara al centro SPAL e allo stadio, è un riconoscimento per quanto fatto in questi anni e siamo molto orgogliosi per noi ma soprattutto per la città. L’evento è importante e Ferrara lo merita per l’immagine che è riuscita a dare in giro per la nazione. Ringrazio la lega per averci scelto e metteremo la squadra nelle condizioni migliori per allenarsi e disputare una grande partita”.

Poi la parola passa a Giorgio Bottaro, Responsabile di Club Italia: “La scelta di Ferrara non è casuale nel percorso di avvicinamento all’Europeo casalingo del 2019. La nostra presenza certifica un sistema amministrativo che funziona, una rete intensa tra amministrazione e società sportive. Ferrara e la SPAL hanno fatto passi da gigante in tal senso. Siamo abituati a venire al Mazza, come dimostrano i cinque precedenti, ma è l’intera Emilia ad essere una realtà affidabile. Ne approfitto per ringraziare anche le autorità sammarinesi che con noi condivideranno il cammino per alcune partite dell’Europeo. Per noi è una grande opportunità economica. Durante questo percorso avremo bisogno del supporto di tutto il territorio. Stiamo seminando per raccogliere entusiasmo. Ringrazio la città e la società SPAL, a Ferrara ci sentiamo a casa nostra. L’affetto della città ci ha spinti a tenere aperto tutto l’allenamento di oggi  (ore 17,30 al Mazza; ndr)al pubblico, su esplicita richiesta del ct, una novità nei nostri schemi”.

Anche Di Biagio spende parole al miele nei confronti di Ferrara: “Ringrazio tutti quelli che hanno collaborato a questa tre giorni organizzata alla perfezione. Vogliamo dare seguito al nostro cammino, è una tappa importante per avvicinarci all’Europeo. Affronteremo un avversario diverso dagli altri e questo è molto stimolante. Speriamo di fare un’ottima gara”.
Tra i convocati spicca il nome di uno spallino, Federico Bonazzoli: “E’ dall’Under 15 che ha addosso la maglia della nazionale, è un giocatore importante ed è il secondo più giovane ad aver esordito in Under 21, dietro solo a Donnarumma. Dopo tanti infortuni sta a lui dimostrare le sue qualità. E’ un ottimo attaccante, è sveglio, sa quello che vuole. Ora tocca a lui, soprattutto nel momento in cui verrà impiegato di più anche alla SPAL. Può giocare in Serie A, sicuramente. Il nostro percorso? Continua dalle Under più giovani. Tanti dei nostri ragazzi non stanno giocando in questo momento quindi è una grande opportunità. Oggi è l’ottavo giorno che lavoriamo e iniziamo già ad avere certi automatismi. Io posso mettere a disposizione le mie idee. Abbiamo tanti buoni giocatori che stanno crescendo, bisogna avere pazienza perché i giovani devono avere il diritto di sbagliare per formarsi come uomini e come calciatori”.
Una battuta anche su Alex Meret, da tempo nel giro azzurro ma ora fuori causa per un infortunio più noioso e lungo del previsto: “Meret è un grandissimo portiere, puntiamo su di lui, speriamo possa guarire presto, ma abbiamo altri giocatori di cui ci fidiamo ciecamente. Mancanza di competitività in questa partita? Sì, può pesare, ma mi dà modo di fare più esperimenti”.

In chiusura l’intervento di Walter Mattioli: “La Federazione ci ha chiesto la disponibilità immediata e da questo si capisce anche la sinergia tra società e amministrazione. Siamo orgogliosi di ospitare la Nazionale a quasi dieci anni di distanza dall’ultima volta. Io spero di esserci, in mattinata sarò a Milano per un’assemblea. Sono già stati venduti circa tremila tagliandi e ci saranno migliaia di ragazzini, abbiamo invitato le scuole. E’ giusto per tutti vedere i giovani in azione con la maglia azzurra, ci sarà anche il nostro Bonazzoli e probabilmente avrebbe fatto parte del gruppo anche Meret. Incoraggio i tifosi a presenziare perché questi giovani hanno bisogno dell’affetto di tutti. La stessa passione per i colori biancazzurri deve essere trasmessa alla nostra Nazionale”.

A margine, Simone Colombarini ha approfondito qualche argomento in più, in particolare la collaborazione tra amministrazione e SPAL: “Si respira un’aria positiva. L’aver rinnovato lo stadio è uno di quei motivi che ha spinto la federazione a scegliere Ferrara come sede di questa amichevole. Speriamo di vedere in azione anche Bonazzoli. E’ un giovane promettente che i nostri tifosi non hanno ancora avuto occasione di vedere in azione con costanza, ma sicuramente ci darà una grossa mano, così come Meret, ora fermo ai box, ma che sicuramente sarà d’aiuto sia a noi che alla maglia azzurra. L’evento è stato preparato al meglio, c’è tutto per vivere una bella serata”. Anche il Centro “GB Fabbri” al centro dei pensieri del patron: “Se dovesse diventare di nostra proprietà sarebbe sicuramente un valore aggiunto”. Spazio anche a Bologna-SPAL: “Partita sentitissima, abbiamo bisogno dei nostri tifosi in una sfida così sentita in città. Vogliamo regalare una gioia al pubblico ferrarese, ma la prestazione non basta, dobbiamo conquistare punti importanti e farlo già domenica sarebbe bellissimo”.

Attualmente LoSpallino.com raggiunge un pubblico che non è mai stato così vasto e di questo andiamo orgogliosi. Ma sfortunatamente la crescita del pubblico non va di pari passo con la raccolta pubblicitaria online. Questo ha inevitabilmente ripercussioni sulle piccole testate indipendenti come la nostra e non passa giorno senza la notizia della chiusura di realtà che operano nello stesso settore. Noi però siamo determinati a rimanere online e continuare a fornire un servizio apprezzato da tifosi e addetti ai lavori.

Convinti di potercela fare sempre e comunque con le nostre forze, non abbiamo mai chiesto un supporto alla nostra comunità di lettori, nè preso in considerazione di affidarci al modello delle sottoscrizioni o del paywall. Se per te l'informazione de LoSpallino.com ha un valore, ti chiediamo di prendere in considerazione un contributo (totalmente libero) per mantenere vitale la nostra testata e permetterle di crescere ulteriormente in termini di quantità e qualità della sua offerta editoriale.

0