Pari col Venezia, la convalescenza della U15 continua. Barella: Ci stiamo riprendendo

Un punto e poi basta. Dopo un mese di sconfitte la SPAL Under 15 batte finalmente un colpo pareggiando per 1-1 contro il Venezia, ma oltre al piccolo passo avanti in classifica non si registrano grandi miglioramenti: i biancazzurri non hanno certo brillato in termini di gioco. Ad attenuare il giudizio c’è la prova onesta degli avversari e le condizioni atmosferiche poco favorevoli, con pioggia e forte vento che hanno accompagnato la gara dall’inizio alla fine. La SPAL dà qualche segno di vita con i giocatori di qualità che tanto le sono mancati negli ultimi tempi (l’attaccante Pilotto su tutti), mostrando qualche sicurezza  in più dal punto di vista della concentrazione. Con il mese di novembre che si sta per chiudere, la speranza per la banda Barella è che si possa tornare a esibire il bel calcio delle prime giornate, dimenticando in fretta la scia negativa che ha invece contraddistinto le ultime.
La gara contro il Venezia è stata una delle meno entusiasmanti viste fino ad ora da inizio stagione: i motivi d’interesse si sono concentrati nelle battute iniziali, con il botta e risposta che ha deciso il risultato; e nei minuti di recupero della ripresa, quando la SPAL ha mancato i clamoroso 2-1 che sarebbe stato ingiusto per quanto visto nel tempo regolamentare. In mezzo pochissime occasioni da gol e fasi di gioco molto spezzettate, condizionate come detto dal fastidioso maltempo e dalle poche idee offensive messe in mostra dalle due compagini.

L’inizio è favorevole al Venezia, con i lagunari attivi a centrocampo e subito in vantaggio al minuto sei, dopo un errore in uscita del portiere Pezzolato (all’esordio da titolare) che non trattiene un innocuo cross dalla bandierina: la palla rimane dentro l’area piccola e il più lesto di tutti è l’attaccante Moro, veloce a trasformare in gol il regalo concesso dai ferraresi. La rete scuote la SPAL che non si demoralizza e riparte prontamente all’attacco, trovando al 13’ l’immediato pareggio che porta la firma di Pilotto. L’attaccante scappa in velocità su un lancio lungo che coglie in controtempo la difesa ospite, entra in area da sinistra e fredda con precisione l’uscita del portiere Rigon, trovando il quinto centro stagionale. Il bomber spallino non entrava nel tabellino da circa due mesi (rete nel 4-1 contro la Lazio) e alla SPAL i suoi gol mancavano come il pane. Dopo aver ristabilito la parità le squadre si chiudono nelle rispettive metà campo; il Venezia rimane guardingo senza disdegnare il palleggio, mentre i biancazzurri non riescono ad innescare nuovamente la coppia d’attacco, lasciando terminare la prima frazione senza nient’altro da segnalare.

Per i primi dieci minuti della ripresa il copione rimane lo stesso, così per vedere qualcosa d’emozionante bisogna aspettare il minuto dodici, quando ad un sussulto del Venezia in contropiede risponde poco dopo una punizione dal limite di Faggi, ben respinta dal numero uno veneto. Dopo questi due episodi ritorna la grande noia, il Venezia cambia svariati uomini e di contro mister Barella passa al 4-3-3, senza però ottenere grandi effetti. L’unica occasione è un buon tiro di Diagne intorno al ventesimo, che fa sussultare i pochi e infreddoliti tifosi presenti sugli spalti. Nel finale, l’occasionissima per Pilotto che poteva valere la vittoria: la difesa veneta pasticcia in disimpegno e la palla rimbalza sui piedi dell’attaccante spallino, il quale lanciato a rete viene però murato dalla provvidenziale uscita di Rigon, decisivo a distendersi e chiudere lo specchio alla punta. La rete sarebbe stata una manna dal cielo, ma anche mister Barella, a fine partita, ammette che il pareggio è il risultato più giusto: “Abbiamo provato a giocarla e come al solito quando vai sotto a freddo diventa difficile riprendersi subito. Siamo stati bravi a rimetterci in carreggiata e poi abbiamo fatto un po’ di fatica ad imporre il nostro gioco, sfavoriti senza dubbio dal tempo e anche da una squadra che ci ha fatto giocare male. Ci manca un pochino di tranquillità e molto spesso i ragazzi vogliono cercare di risolverla da soli, ma bisogna capire che solo con il lavoro di gruppo si arriva ad un risultato soddisfacente. Ci stiamo riprendendo ed ho visto qualche segnale positivo oggi, ora dimostriamo che quanto di buono fatto all’inizio non era un illusione. Bisogna dare continuità alle convinzioni”.

LINK: I risultati della 11^ giornata nel girone B e la classifica.

SPAL-VENEZIA 1-1 (pt 1-1)

SPAL (3-5-2): Pezzolato, Maneo, Vespa (dal 1’s.t. Rimondi), Pederzani, Faggi, Stefano, Basile, Forapani (dal 1’s.t. Roda), Pilotto, Salvemini (dal 10’s.t. Zannoni), Diagnè. A disp.  Mingozzi, Cavallari, Marzio, Chiossi, Magnianini. All. Barella

VENEZIA (4-3-3): Rigon, Polesel, Berti, Ircando, Gabrieli (dal 25’ s.t. Busato), Padoan, Stefani (dal 25’ s.t. Garcia Leyba), Peressinotto, Moro  dal 33’ s.t. Bellio), Berto (dal 6’ s.t. Salvadori), Sette (dal 33’ s.t. Ndoj).  A disp. Fabris. All. Turato.

ARBITRO: Sig.ra Agata Cirelli di Finale Emilia. ASS.TI: Fatima-Yassin di Finale Emilia.
RETI: Moro (V) al 6’ p.t., Pilotto (S) al 13’ p.t.
AMMONITI: Basile (S) e Pederzani (S).

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