Montella e Bucchi al capolinea: arrivano Gattuso e Iachini sulle panchine di Milan e Sassuolo

E’ un lunedì nero per gli allenatori italiani: nello spazio di pochi minuti sono arrivate le notizie degli esoneri di Vincenzo Montella e Christian Bucchi da parte di Milan e Sassuolo. Sale così a sei il conto dei cambi in panchina in questa stagione di serie A. Montella paga per tutti dopo lo 0-0 casalingo contro il Torino e una serie di risultati a dir poco deludenti, considerate le aspettative del Milan alla vigilia del campionato. I rossoneri sono appaiati a Bologna e Chievo a quota 20 punti, a sei lunghezze dall’ultimo posto disponibile per l’Europa League e addirittura a -18 dal Napoli capolista. Al suo posto subentrerà Gennaro Gattuso, fino ad oggi allenatore della Primavera rossonera. Con “Ringhio” in panchina i giovani di casa Milan hanno conquistato 19 punti (6V, 1N, 3P) con 13 gol fatti e 11 subiti. Nella scorsa stagione l’ex centrocampista aveva vissuto un’amara retrocessione in serie C col Pisa dopo appena un anno di cadetteria.

Bucchi invece viene allontanato dopo la brutta sconfitta interna patita sabato scorso contro l’Hellas Verona. A segnare il destino dell’ex tecnico di Perugia e Maceratese gli appena tre punti – peraltro rocamboleschi, contro il Benevento – nelle ultime cinque partite, nel contesto di un cammino parecchio difficoltoso che vede il Sassuolo pienamente invischiato nella lotta per la salvezza. Al suo posto quasi certamente verrà ingaggiato Beppe Iachini, che ritorna così su una panchina di serie A a più di un anno di distanza (era l’ottobre del 2016) dall’avvicendamento con Gigi Delneri su quella dell’Udinese. In Friuli Iachini aveva raccolto sette punti in sette partite.

Quelli di Montella e Bucchi sono rispettivamente il terzo e quarto cambio di guida tecnica nelle ultime tre giornate e seguono Delneri e Juric, esonerati rispettivamente da Udinese e Genoa. I primi due furono Rastelli al Cagliari e Baroni al Benevento. Nei casi di Cagliari e Genoa le sostituzioni sembrano aver pagato, almeno per il momento: Lopez viaggia a 1,5 punti di media contro i 0,75 di Rastelli, mentre Ballardini col Grifone ha fatturato 4 punti in due partite a fronte degli 0,5 di media del suo predecessore. Il Benevento non ha dato grandi segni di miglioramento, mentre l’Udinese ha inaugurato l’era-Oddo con una sconfitta casalinga di misura contro il Napoli capolista.

Altra curiosità statistica: finora 5 degli 8 allenatori con medie inferiori al punto a partita hanno dovuto fare i conti con l’esonero. Restano in sella Nicola (0,85), Semplici (0,71) e Pecchia (0,64).

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