Rovaglia gioca l’asso, al Chievo basta la sua prodezza: U17 sconfitta ancora una volta

Una prodezza individuale del clivense Rovaglia ha condannato l’Under 17 della SPAL alla terza sconfitta consecutiva, l’undicesima della travagliata stagione biancazzurra. La squadra di mister Perinelli ha giocato alla pari sul campo del Chievo, ma ha pagato come di consueto la poca concretezza in attacco, incassando in compenso un gran gol.

Perinelli è costretto a rinunciare a tre colonne portanti della squadra come Coulange, Beu ed Alessio. Assenze non di poco conto se si considera che Coulange, espulso domenica scorsa, ha fin qui vestito la maglia da titolare in ben quattordici occasioni (su quindici) mentre Beu (che probabilmente lascerà la squadra) era stato sempre schierato dal primo minuto. A loro si aggiunge un Alessio influenzato (13 presenze) che sta vivendo in questo ultimo mese un ottimo momento di forma a livello personale. Per ovviare alla situazione Valesani viene dunque affiancato ad Allegretto al centro della difesa, con Marzocchi che dopo la buona prova di domenica scorsa viene premiato con una maglia da titolare da terzino. In porta il nuovo arrivo Fallani vince il confronto con Campi mentre tra gli undici si rivedono i nomi di Ardelean e Mazzoni Edoardo.

Nei primi quaranta minuti i ragazzi di Perinelli e quelli di Mandelli giocano alla pari. La partita non è spettacolare dal punto di vista delle occasioni da gol, ma vede le due squadre battersi con grande furore agonistico. Parte forte la SPAL che sfiora il vantaggio dopo appena cinque minuti dal fischio d’inizio grazie a un’azione corale. Sare ruba il tempo alla difesa scaligera inserendosi tra le linee e il suo tiro costringe Caprile a compiere una parata non semplice.
Per il resto le squadre non spaventano mai gli estremi difensori che sono chiamati solamente a svolgere uscite di ordinaria amministrazione su cross provenienti dai lati. Al 21’ il Chievo segna la rete che decide la partita grazie ad una rovesciata di Rovaglia che, per certi versi e con le dovute proporzioni, ricorda quella con cui Belotti ha aperto il campionato di Serie A contro il Sassuolo. Su un cross dalla fascia di Zuelli l’attaccante clivense, pochi passi dentro l’area, si cimenta in un’acrobatica girata. La palla colpisce il palo e schizza verso l’interno della porta, precludendo Fallani da ogni possibile speranza d’intervento. Per l’attaccante si tratta del nono gol stagionale, il secondo segnato ai biancazzurri dopo il rigore trasformato all’andata. La SPAL prova a reagire sfruttando soprattutto la vivacità di Cuellar, ma il primo tempo va in archivio senza altre particolari occasioni.

Nel secondo tempo il copione assume contorni leggermente diversi. La SPAL cambia marcia e prova a prendere le redini della partita. I secondi quaranta minuti si giocano quasi esclusivamente nella metà campo dei mussi volanti ma ancora una volta le azioni che impensieriscono Caprile sono poche. Dal canto suo il Chievo non fa meglio. Avidi di idee i veneti non si avvicinano mai a Fallani, limitandosi a commettere tanti falli per fermare i giocatori biancazzurri nel loro tentativo di impostare la manovra. L’azione più pericolosa è una punizione di Cuellar che però viene respinta da Caprile. Nei minuti di recupero l’ennesimo intervento scomposto da parte dei ragazzi di Mandelli costa il secondo giallo a Metlika che lascia la sua squadra in dieci uomini per meno di due minuti, non abbastanza perché la SPAL ne tragga beneficio.

A fine partita interpelliamo un Perinelli comprensibilmente di poche parole: “Mi dovete scusare ma non ce la faccio a commentare l’ennesima partita uguale. Oggi abbiamo fatto una buona gara e ci troviamo a dover commentare uno 0-1. È difficile spiegare queste partite. Siamo stati puniti dall’unico tiro in porta che hanno fatto. Purtroppo nel gioco del calcio vale la regola che chi fa gol vince e chi lo prende perde. E noi oggi l’abbiamo preso. In attacco continuiamo a fare tanta fatica. Ripeto ciò che ho detto dopo la partita con il Bologna: i ragazzi avrebbero bisogno di una vittoria per il morale e perché conducono le gare ma non portano a casa niente”.

LINK: I risultati della 16^ giornata nel girone B e la classifica.

Chievo-SPAL 1-0 (p.t. 1-0)

Chievo (4-3-1-2): Caprile; Salvaterra, Karamoko, Midolo, Rainone; Enyan (dal 32’ s.t. Panati), Metlika, Ndrecka (dal 7’ s.t. Zugno); Zuelli (dal 32’ s.t. Donisi); Rovaglia, Ibrahimi (dal 7’ s.t. Corti). A disp: Spadini, Qualizza, Raffa, Bellamoli, Menichelli. All. Mandelli.

SPAL (4-3-3): Fallani; Marzocchi, Valesani, Allegretto (dal 29’ s.t. Bonin), Biolcati; Mazzoni E. (dal 29’ s.t. Marzio), Sare, Ardelean (dal 20’ s.t. Cuomo); Seck, Minaj, Cuellar. A disp: Campi, Artioli, Mazzoni M.. All. Perinelli.

Arbitro: Sig. Modesto di Treviso (ass.ti Vinco e Bergamini)
RETI: 21’ p.t. Rovaglia (C)
Ammoniti: Metlika (C), Rovaglia (C), Zugno (C)
Espulsi: Metlika (C) al 41’ s.t.
Note: giornata soleggiata. Recuperi 0’ p.t., 3’ s.t.

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