Assenze ed esperimenti: una pallonata mette KO Cionek, si rivede il modulo anti-Inter

Per la SPAL quello di giovedì è stato l’ultimo allenamento a porte aperte in vista della delicata trasferta di domenica a Cagliari. Assenti i lungodegenti Borriello e Schiavon, lavoro differenziato per Konate, mentre Floccari (che aveva lavorato a parte martedì a causa di un mal di schiena), oggi si è esercitato normalmente con i compagni. All’appello mancava anche Thiago Cionek che nell’allenamento di mercoledì è stato colpito da una pallonata ad un occhio e non ha preso parte alla seduta. Resta da capire l’esatta entità del problema: si attende un bollettino medico da parte dello staff biancazzurro.

Dopo un breve riscaldamento e una serie di torelli, la squadra è scesa in campo per la classica partitella del giovedì. Nella prima mezz’ora di gioco Semplici ha disposto entrambe le squadre col classico 3-5-2. Casacche rosse con Gomis (poi Poluzzi) tra i pali, il nuovo arrivato Simic centrale di destra, Vicari, Renato Barbosa (dalla Primavera), Lazzari, Vitale, Viviani, Kurtic, Costa, Antenucci e Floccari. Casacche Blu con Marchegiani (poi Meret), Salamon, Felipe, Vaisanen, Mattiello a destra, Schiattarella, Everton nel ruolo di mediano, Grassi, Dramé, Paloschi e Bonazzoli.

Più rivoluzionario il “secondo tempo” con il mister intento a mescolare le carte e utilizzare schieramenti alternativi. I rossi sono scesi in campo col 3-5-1-1 visto contro l’Inter. Poluzzi in porta, Simic, Vicari, Felipe in difesa, Mattiello (nuovamente a destra), Schiattarella, Viviani, Vitale e Costa a centrocampo, Kurtic trequartista e Floccari unica punta.  I blu invece erano disposti col 4-3-1-2, modulo che Semplici utilizzava spesso prima di approdare a Ferrara. Gomis tra i pali, Lazzari terzino destro, Vaisanen e Salamon centrali, Dramé terzino sinistro, Grassi, Everton e Ljubic (dalla Primavera) a centrocampo, Antenucci trequartista, Paloschi e Bonazzoli punte. Per la cronaca, è finita 1-1 con i gol di Vitale e Bonazzoli. Gran finale con una lunga esercitazione sui cross, per provare ad aumentare la percentuale di traversoni buoni.

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