La dirigenza conferma la fiducia in Semplici. Mattioli contro la stampa: Una bugia dietro l’altra

Post partita con parole non solo riferite allo 0-1 del San Paolo, quello che ha visto intervenire ai microfoni dei cronisti prima Simone Colombarini e poi il presidente Walter Mattioli, che ha messo fine alle discussioni sulla conferma di mister Semplici attaccando in maniera molto diretta anche la stampa locale.

SIMONE COLOMBARINI
“Oggi abbiamo giocato contro il Napoli, quindi un risultato negativo ce lo potevamo aspettare. I primi minuti sono stati molto difficili, ma dal quindicesimo siamo un po’ saliti, pur creando solo un paio di occasioni, come quella di Viviani. Nel secondo non abbiamo rischiato tantissimo, anche se loro hanno continuato a spingere e siamo rimasti in partita fino alle fine, ma pensare a una gara diversa oggi era impossibile. Quando si va verso la fine del campionato anche i risultati dagli altri campi iniziano a essere importanti, però ci sono ancora tante partite da giocare e dobbiamo guardare prima di tutti a noi stessi. Per quanto riguarda le voci sul possibile cambio di mister, devo dire che le cose le avete scritte più voi (riferito ai giornalisti, ndr); noi quello che abbiamo sempre detto è che Semplici è l’allenatore della SPAL, gode della fiducia della società e secondo me la partita di oggi ha dimostrato che il gruppo è molto unito e lotta tutto insieme per un unico obiettivo che era uscire da Napoli indenni. Purtroppo non siamo riusciti a recuperare, ma abbiamo combattuto tutta la partita contro un avversario per noi e per molto altre fuori portata, pur facendo una figura migliore di altre squadre che hanno subito goleade. È una partita che deve darci grosso stimolo e fiducia per quelle che verranno. Noi dobbiamo guardare a tutte le sfide che ci restano, poi cosa faranno le avversarie tra di loro non lo so, probabilmente in questo momento il Sassuolo dopo il Crotone è la squadra più vicina, ma noi dobbiamo pensare a fare più punti possibili con avversarie alla nostra portata e adesso ne abbiamo tre importantissime”.

WALTER MATTIOLI
“Era una partita molto difficile e dopo il gol preso nei primi cinque minuti, come al solito, avevo un po’ paura di vedere diverse reti oggi, ma poi la squadra ha cominciato a giocare e dispiace perché perdiamo l’ennesima partita uscendo a testa alta; anzi, vedere il Napoli buttare via i palloni e perdere tempo è una piccola soddisfazione. Io sull’argomento allenatore non ci vorrei più tornare, ma lasciatemi dire una cosa: noi abbiamo dato fiducia a Semplici sabato scorso. Poi voi ne avete scritte di tutti i colori durante la settimana, ma io non ho blindato mia moglie, figuratevi se blindo Semplici. Noi, se non diciamo niente, è perché vogliamo continuare con questo mister e con questa squadra, quindi non capisco tutti gli articoli usciti sui giornali che io avrei dovuto dire o fare qualcosa. Se un presidente dice che si avanti così, cosa dovrebbe garantire? Qualcuno ha addirittura detto che io oggi mi sarei picchiato con lui nella hall di un hotel, quando lui era a Posillipo e io in un centro a Napoli. Secondo me siete tutti matti e come giornalisti avete esagerato la situazione: avete scritto cose inesatte, una bugia dietro l’altra, e devo essere sincero, vi dovete vergognare. Noi siamo contenti, continueremo, non blinderemo nessuno, abbiamo fiducia in questo mister, andiamo avanti con lui, con la speranza di raggiungere tutti quanti insieme una salvezza che è auspicata e voluta a tutti i costi. I tifosi devono continuare a tifare come hanno sempre fatto, sono indispensabili per il raggiungimento del traguardo, ma loro non hanno mai detto nulla. Poi è chiaro che qualcuno può essere d’accordo o meno, stando sempre al fianco della squadra tutte le domeniche. Io ce l’ho con voi giornalisti, non con i tifosi. Questa società quando pone una fiducia su una persona, poi non deve andare a spiegare tutti i giorni, soprattutto a voi. Scrivete quello che vi pare, ma non esagerate, altrimenti io con voi non parlo più. Ci sono cose sulle quali non vi dovete intromettere, come la fiducia e la conduzione di questa società”.

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