Ci risiamo con le voci di Lazzari che andrà al Torino: il punto ragionato sulla questione

Probabilmente è il caso di rassegnarsi: fino a quando Manuel Lazzari rimarrà un giocatore della SPAL, spunteranno ciclicamente gli accostamenti di mercato al Torino. Ad un mese dall’ultimo “bip” sul radar, Tuttosport ha ripescato il tema, sostenendo che l’esterno biancazzurro sia già stato sostanzialmente “prenotato” dal club di Cairo. Una tesi esposta nelle edizioni del quotidiano del 8 e 9 ottobre e prontamente ripresa da testate di ogni ordine e grado sul territorio nazionale. La verità è che potrebbe essere presto per stracciarsi le vesti.

Secondo Tuttosport “il giocatore è già stato sostanzialmente prenotato in estate da Petrachi (il ds granata, ndr) attraverso il passaggio di Valdifiori, Bonifazi e Milinkovic-Savic a una SPAL che ha pure riscattato Gomis; e del giocatore il ds granata ha parlato anche nelle ultime settimane, dopo essere stato vicino a un suo ingaggio già nei mesi scorsi. Non suona casuale l’ammissione al riguardo di Cairo, che già in passato si era sbilanciato sulle virtù di Lazzari“. Il quotidiano torinese si è addirittura spinto a formulare una valutazione dell’affare, ipotizzando un trasferimento da 15 milioni di euro a fronte di una presunta richiesta da 20 da parte della SPAL.

Che Lazzari piaccia alla dirigenza granata e anche a Mazzarri è risaputo, ma da qui a considerarlo un giocatore già blindato dal Torino ne passa di strada. I rapporti tra le società son senz’altro buoni e gli affari degli ultimi due anni sono lì a testimoniarlo, ma allo stato attuale non sono stati stipulati accordi di alcun tipo per un trasferimento di Lazzari a giugno 2019. Fonti qualificate appositamente interpellate dalla nostra redazione smentiscono categoricamente uno scenario del genere. Anche perché una simile mossa priverebbe la SPAL della possibilità di giocare al rialzo con le altre pretendenti nel caso Lazzari dovesse tornare nel giro della Nazionale o alzare ulteriormente il proprio livello di rendimento. In altre parole, non ci sarebbe affatto convenienza nel concordare un matrimonio già da ora, se no esclusivamente per il Torino.

Peraltro anche la tesi dell’ingaggio imminente nel recente passato scricchiola un po’ alla prova dei fatti. In più occasioni i dirigenti della SPAL hanno sottolineato che di offerte vere e proprie per Lazzari non ne sono mai arrivate. Circostanza confermata anche dal diretto interessato in un paio di interviste, non ultima quella rilasciata per l’ultimo numero di Sportweek dello scorso 6 ottobre: “Non ci sono state offerte in estate. Sono felice di essere rimasto alla SPAL: giocare con continuità può solo farmi bene. Poi mi piacerebbe capire fin dove posso spingermi. E quindi andare in un top club, giocare in Champions e meritarmi la maglia dell’Italia“.

Insomma, vale la pena – almeno in questo caso – di credere a Urbano Cairo quando dice che “Non stiamo bloccando nessuno, anche se bravo. Lazzari è un gran bel giocatore, ma siamo ancora in una fase della stagione in cui di mercato non si parla“. Allora arrivederci a dicembre, col prossimo rilancio giornalistico di roulette sul 29 biancazzurro.

hanno collaborato Alessandro Orlandin e Costantino Felisatti

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