A fine gara abbiamo raggiunto coach Adriano Furlani per un commento a caldo sulla sconfitta della sua Mobyt per mano di Matera.

Dopo un grande esordio casalingo, arriva la prima sconfitta su un campo estremamente difficile, quali valutazioni  si possono trarre?
“Sapevamo delle difficoltà che ci avrebbe presentato questa partita: nel primo quarto siamo partiti bene, loro hanno subito chiamato timeout correggendo l’inerzia del match che fino a quel momento era nelle nostre mani. Hanno fatto virare il loro gioco su un piano più fisico, sono diventati più aggressivi e ci hanno dato un parziale importante. Poi nel terzo quarto siamo stati bravi a ricucire, c’è stata qualche sciocchezza in momenti cruciali del gioco, ma in sostanza è venuta fuori la loro maggiore esperienza nei momenti importanti. Siamo stati anche penalizzati dai fischi arbitrali: Benfatto e Jennings sono usciti per falli in un momento in cui sarebbero serviti moltissimo. In ogni caso abbiamo giocato una partita che con un po’ più di lucidità si poteva anche portare a casa”.

In generale come valuta le prestazioni offensive e difensive dei suoi?
“Diciamo che abbiamo giocato a sprazzi, per vincere a Matera bisogna giocare la partita perfetta. Noi la partita perfetta non l’abbiamo sicuramente giocata. Alla seconda di campionato, da questo gruppo, non si può pretendere questo. Per Benfatto oggi non era giornata, se i lunghi avessero giocato la partita che hanno giocato domenica scorsa, forse il risultato sarebbe stato diverso, purtroppo le cose non sono andate così”.



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