La Mobyt ha la meglio in casa della prima in classifica in una partita dallo svolgimento imprevedibile che vede i biancazzurri trionfare dopo due overtime. Non bastano i 57 punti segnati dalla coppia Amoroso-Contento per fermare la ciurma di coach Furlani che risponde con una bella prova corale con ben sette giocatori in doppia cifra. Il finale è 113-116.

L’avvio di partita è dominato dalla Torrevento che impone subito un parziale di 7-2. Ferrara si riprende bene, anche se Ferri commette il secondo fallo ad appena 6’35”. Si accendono però Spizzichini, Jennings e Casadei che si alimentanol’impetuosa risposta estense. I tre sono incontenibili e portano Ferrara fino al +14. Impressionanti le percentuali, considerando che al termine del quarto si attesteranno su un sontuoso 6/7 firmando 32 dei 35 punti con cui si conclude il primo quarto, contro i 25 segnati dai padroni di casa.

Il secondo quarto si apre con il gioco da tre punti di Benfatto e la buona iniziativa di Infanti che contribuiscono a un allungo da +15. Se il primo quarto è stato all’insegna dell’attacco scintillante, il secondo si gioca lottando in difesa e a rimbalzo. Tant’è vero che la BNB per provare a modificare l’inerzia della gara si mette a difendere a tutto campo pressando forte i portatori di palla. I biancazzurri non si fanno intimidire e modificano lo stile offensivo limitando il tiro da tre (solo un tiro dall’arco in tutto il secondo quarto) e puntando ad attaccare il cuore dell’area grazie anche al contributo preziosissimo di un sorprendente Benfatto (9 punti nel solo secondo quarto), dato come infortunato alla vigilia.

Tra le fila avversarie si distinguono Amoroso e Contento, che all’intervallo avranno segnato rispettivamente 12 punti e 10 punti. Male invece Mays, che non riesce a sbloccarsi (un solo tiro preso e sbagliato nei primi 20′ di gioco) e che perde ben quattro volte palla rompendo un po’ il ritmo in attacco. Ma anche in questo caso la Mobyt dimostra grande consapevolezza nei propri mezzi e riesce a mantenere il vantaggio sempre sulla doppia cifra toccando il massimo vantaggio a quota +18 grazie ad un bel canestro di Infanti. All’intervallo lungo Ferrara è avanti 58 a 41.

La BNB torna in campo con un piglio battagliero, ma Ferrara risponde colpo su colpo, grazie a Spizzichini e ad un tecnico fischiato a Contento. Poi le percentuali in attacco vengono sporcate da sei errori consecutivi al tiro, complice l’imprecisione di Casadei e Ferri. Gli avversari continuano a rosicchiare punto dopo punto e a 6′ dal termine del quarto tornano sotto la doppia cifra di svantaggio. Galvanizzati, cercano di aumentare ulteriormente il ritmo. La partita diventa meno bella e aumenta la frenesia. Gli errori e le palle perse si alternano da una parte e dall’altra. Ferrara fatica a reagire in attacco ma gestisce il momento di difficoltà grazie soprattutto alla difesa e ad alcune forzature degli avversari che non riescono ad incidere come potrebbero. Il terzo quarto si chiude con la Mobyt in vantaggio 72 a 63, con i ragazzi di Furlani graziati da due errori avversari sullo scadere, propiziati dalla palla persa di Benfatto.

L’ultimo quarto si apre con la BNB che riprende fiducia e rilancia la rimonta, anche grazie ad un’altra palla persa di Benfatto condita da tecnico per protesta. Ferrara, invece sembra un po’ sulle gambe e fatica a trovare tiri puliti. Quando, a 8’14” dalla fine Moore segna il canestro del -5, il PalaColombo si infiamma. I due americani della Mobyt cercano quindi di prendere in mano la squadra: Jennings recupera un grande rimbalzo in attacco, sul quale Mays segna da 3 punti. E poi ancora i due si alternano con un canestro del lungo ben servito da Casadei e una tripla del play che smorza gli entusiasmi avversari a 5’55” dal termine portando Ferrara sul +9. Poi, improvvisamente, un altro blackout: Mays perde due bruttissimi palloni mentre Jennings sbaglia un’incredibile conclusione da sotto. Ma neppure la BNB riesce ad attaccare in modo pulito e prima commette uno sfondamento con Amoroso, poi sbaglia due tiri liberi con Contento. Ma il canestro che nel primo quarto sembrava larghissimo, improvvisamente diventa stregato per la Mobyt che non riesce più a segnare. E allora, il solito Contento, indovina prima una tripla pesantissima, poi realizza i due liberi del -1. Ferri prova a rispondere da capitano, riportando i suoi ad un possesso pieno di distanza, ma Petrucci gela Ferrara con la tripla del pareggio a cui segue il vantaggio firmato Elliott. E qui è bravo Mays che, malgrado la pessima giornata, riesce a trovare il pareggio a 1’00” dal termine.

Poi succede di tutto. Il possesso decisivo viene gestito da Contento che trova un buon tiro malgrado la difesa attenta di Ferrara, ma sbaglia. Sul rovesciamento di fronte è Casadei a cercare la tripla della vittoria, ma anche in questo caso la palla viene sputata dal ferro. E allora ci provano di nuovo i padroni di casa che segnano allo scadere il +2. Ma gli arbitri annullano: Amoroso ha commesso uno sfondamento su Casadei. È overtime.

Il primo tempo supplementare è terreno di caccia di Infanti. Segna 13 punti in 5 minuti, in penetrazione, arresto e tiro, da tre punti. È un rebus incomprensibile per la difesa pugliese. Le difese però mostrano i primi segni di cedimento e anche Ferrara non riesce a chiudere gli spazi come dovrebbe. Ne approfittano Contento, Amoroso ed Elliott che continuano a tenere i padroni di casa a contatto. A 11 secondi dal termine Ferrara conduce 103 a 101 quando Infanti sbaglia proprio il libero che avrebbe potuto dare un possesso pieno di vantaggio e Merletto non si fa pregare segnando un bel canestro proprio sul suono della sirena. Servono altri 5 minuti per decretare il vincitore.

L’ultimo periodo è caratterizzato da grande stanchezza sia fisica sia mentale per entrambe le squadre. Vengono commessi molti falli e ben sei giocatori devono accomodarsi in panchina per averne commessi cinque. Per Ferrara, a dover uscire, sono Spizzichini, autore di una prova molto solida, e l’eroe dell’overtime Infanti, mentre per la BNB sono i 2 americani, Ancellotti e l’applauditissimo Amoroso. Ferrara segna un solo canestro su azione, ma è molto brava a tradurre in punti i viaggi dalla lunetta. Sin dalla prima azione i biancazzurri vanno in vantaggio e non lo mollano più. I padroni di casa provano con testardaggine a riportarsi in parità, ma oltre ai canestri di Contento, nessuno riesce a dare il contributo necessario. Alla fine l’impresa dei ragazzi di Furlani si compie. Vittoria sudatissima e in bilico fino all’ultimo tiro, ma torna i 2 punti vengono a casa con noi grazie ad un punteggio finale di 113-116. Una Mobyt che con, una prova di carattere, mette in luce ancora una volta il grande potenziale, rilanciando le ambizioni in vista dell’incontro infrasettimanale casalingo di giovedì 31 contro la Moncada Agrigento.

TORREVENTO BASKET NORD BARESE – MOBYT FERRARA 113-116

parziali: 25-35; 16-23; 22-14; 25-16; 15-15; 10-13

TORREVENTO: Petrucci 9; Contento 29; Elliott 9; De Angelis 3; Amoroso 28; Ancellotti 4; Merletto 14; Losurdo; Moore 17; Papagno n.e. All.: Cadeo

MOBYT: Spizzichini 14; Ferri 13; Casadei 11; Jennings 21; Mays 13; Bottioni 3; Infanti 22; Benfatto 19; Andreaus, Pipitone. All.: Furlani

 



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