SPAL-DELTA PORTO TOLLE 3-2 (1-2)

SPAL (532): Menegatti; Lazzari, D’Orsi, Buscaroli, Silvestri, Fantoni (dal 10′ s.t. Rosseti); Landi, Capellupo, Di Quinzio (dal 26′ s.t. Paro); Cozzolino, Varricchio (dal 47′ s.t. Cenerini). A disp.: Coletta, Banzato, Braiati, Personè. All.: M. Gadda.
DELTA PORTO TOLLE (4141): Del Bino; Dall’Ara, Petras, Bertoli, Ghosheh; Pettarin (dal 20′ s.t. Baldrocco); Ferretti, Caciagli, Segato, Marangon (dal 20′ s.t. Albertini); Gherardi. A disp.:  Passarella, Fiorini, Margarita, Conti, Depetris. All.: F. Zuccarin.

ARBITRO: Tardino di Milano (Assistenti: Guglielmi e Zinzi).
MARCATORI: 5′ p.t. Cozzolino (S), 29′ p.t. Caciagli (PT), 38′ p.t. Ferretti (PT), 6′ s.t. Cozzolino (S) e 12′ s.t. Varricchio (S) su rig. .
AMMONITI: Caciagli (PT), Pettarin (PT), Bertoli (PT), Buscaroli (S) e Lazzari (S).
NOTE: giornata di sole, temperatura gradevole, terreno in ottime condizioni. Spettatori: 2.800 circa (1.146 paganti e 1.571 abbonati, incasso non comunicato).
Angoli: 4 a 3 per la Spal. Recupero: pt 0′ e st 3′.

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FERRARA – La Spal centra il secondo successo casalingo consecutivo ma, è proprio il caso di dirlo, che fatica! Il cambio della guida tecnica porta tre punti vitali ma lascia intatti i dubbi e gli interrogativi che riguardano, ancora una volta, il reparto arretrato che sale sul banco degli imputati. Troppi errori, troppe imprecisioni, troppa paura di sbagliare fanno da cornice a una squadra che non potrà sempre segnare tre reti per vincere.
Massimo Gadda schiera i suoi con un 532 che ha in Lazzari – tra i migliori in campo – e Fantoni gli esterni alti con Buscaroli perno centrale, D’Orsi a destra e Silvestri a sinistra davanti a Menegatti: l’ex juventino e il portiere saranno gli unici a portare a casa un’ampia sufficienza. In mezzo al campo al fianco di Capellupo, Landi mezzala destra e Di Quinzio mezzala sinistra, al rientro dopo un fastidioso infortunio alla rotula. Varricchio e Cozzolino le bocche da fuoco. Tra le file degli ospiti non c’è il grande ex Gianluca Laurenti bloccato da uno stiramento alla gamba destra e Zuccarin opta per il metodista vecchia maniera Pettarin davanti alla difesa con Marangon e Ferretti, in avanti, grimaldelli ideali per mettere in difficoltà la debole cerniera di casa nostra a supporto dell’ex Giacomense Gherardi. IMG_0993
Primi venti minuti tutti di marca ferrarese: al quinto Landi innesca Lazzari sulla destra, traversone in mezzo teso e preciso che trova all’appuntamento Cozzolino che porta in vantaggio la Spal. Tripudio Ovest! Il Delta si ricompone in fretta, la Spal abbassa un po’ troppo velocemente il baricentro: al diciassettesimo Marangon calcia forte dopo aver eluso Lazzari, palla fuori di un nulla. Pochi minuti dopo tocca a Caciagli fuggire a Fantoni: tiro cross pericolosissimo che non trova Gherardi puntuale all’appuntamento con la rete. Tocca a Menegatti, poi, ergersi a protagonista: pallone con il contagiri di Ferretti dalla destra, rovesciata spettacolare di Gherardi al centro dell’area di rigore, d’istinto Menegatti si alza e devia in corner con un colpo di reni fantastico. Ma il pari è nell’aria: al ventottesimo tiro di Marangon dalla distanza apparentemente senza alcuna pretesa che però trova Menegatti sorpreso dal rimbalzo diabolico della sfera: Caciagli, da dietro, si insinua e di testa la conclusione finisce prima sul palo e poi in gol. Tutto da rifare. I soliti incubi si affacciano al cospetto di Varricchio. Al trentottesimo Pettarin innesca Ferretti completamente dimenticato dalla retroguardia ferrarese e l’undici ospite batte un incolpevole Menegatti in uscita. Si va al riposo tra i fischi della Ovest.
La ripresa inizia come meglio non potrebbe: Varricchio di petto appoggia per Cozzolino, gran conclusione che termina la sua corsa all’incrocio. E’ il 2-2. Non passano altri cinque minuti che la Spal trova il gol del vantaggio: Rosseti, entrato da pochi minuti e andato a posizionarsi nell’inedita posizione di mezzala, crossa alla perfezione in mezzo; Bertoli interviene di mano e per l’arbitro non ci sono dubbi. Dal dischetto Varricchio porta in vantaggio la Spal.Fabrizio-7440

Il Delta si fa vedere con Marangon, poi è Rosseti che sfiora la quarta marcatura con una conclusione violenta che Del Bino respinge di piede. L’incontro si chiude con i rodigini in avanti e Bertoli che, tutto solo, da calcio d’angolo, incorna fuori di un nulla. Il triplice fischio finale sa di liberazione e regala ai tifosi ferraresi una vittoria sudata ma fondamentale in vista della trasferta di domenica prossima a Rimini.



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