Davide Di Quinzio, anche oggi, dopo Castiglione, ha fatto subito gridare al peggio una volta che lo abbiamo visto rotolare a terra dopo un semplice allungo su un avversario. La rotula del ginocchio sinistro è un problema che si porta dietro da sempre il nostro forte esterno scuola Inter e anche oggi, puntualmente, lo ha tradito sul finire del tempo. Sul centro-sinistra. In pieno recupero. Come a Castiglione, manco a farlo apposta.
Dai primi accertamenti sembra che il problema si sia risolto quando è iniziato: la rotula è uscita e rientrata da sola, ma questo non è bastato al ragazzo per poter rientrare in campo ma solo per farlo uscire, seppure dolorante, sulle proprie gambe.
Martedì mattina – la Spal riprenderà gli allenamenti alle 10 – se ne saprà di più, ma sembra ormai chiaro che la strada da percorrere vada scelta tra la terapia conservativa da fare fino a termine stagione – con tanto di… armatura alla gamba sinistra – e l’intervento chirurgico, che però costerebbe almeno 3 mesi di stop al ventiquattrenne di Paderno Dugnano. E la Spal, si sa, al momento non può permettersi un Di Quinzio fuori fino a fine febbraio, visto che è tra i migliori del gruppo. Certo è un altro problema, che alla lunga potrebbe anche aggravarsi. La società lo sa, Di Quinzio pure che convive con il problema ma che mai però lo aveva così invalidato come quest’anno. Bisognerà fare la scelta migliore che da un lato non vada a compromettere la salute del giocatore e dall’altro rispetti quegli obblighi, al momento impellenti, di classifica. In settimana ne sapremo di più anche se contro il Real Vicenza, tra otto giorni, potrebbe essere regolarmente al suo posto in campo. Sperando la rotula smetta di ballare una volta per tutte. In bocca al lupo Davide!



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