La Mobyt coglie il quinto successo consecutivo in stagione vincendo sul campo della Dinamica Mantova: 60-67 il punteggio finale a favore degli uomini di coach Furlani. Un’affermazione importantissima e meritata, che porta a quota cinque la striscia di vittorie consecutive.

Nel primo quarto Ferrara subisce la fisicità dei lunghi avversari che mettono in difficoltà Benfatto e colleghi aprendo la partita con un parziale di 10-3 nei primi cinque minuti. Sul finire del quarto, però, entrano Infanti e Casadei che invertono l’inerzia. Il primo segna in arresto e tiro anticipando la sirena dei 24 secondi, mentre il secondo segna su un rimbalzo offensivo, e poi stoppa Clemente raffreddandone gli ardori agonistici. Il quarto si conclude in equilibrio, sul 12-11.

Ma è nel secondo quarto che Ferrara trova l’allungo decisivo, spinto dal secondo quintetto in cui spiccano Casadei, Jennings e Andreaus. Vedendo che il vero Mays sembra essere rimasto a Ferrara, è l’esperto Casadei a prendere in mano il pallino del gioco, recuperando rimbalzi e fornendo assist sia per il sopracitato Jennings sia per un solido Infanti. Proprio Infanti segna dopo 2’07” il primo vantaggio, aprendo la strada per la progressione lanciata da due pesantissime triple di Andreaus che portano i biancazzurri sul 17-26. E’ il momento chiave del match, che permette a Ferrara di generare un importante vantaggio da gestire. A 3’16” rientra il quintetto titolare e si ripropone il problema della fisicità avversaria che sembra poter riportare Mantova in scia. A 1’40” dalla conclusione del quarto i padroni di casa tornano sul -4, ma è Jennings che si prende sulle spalle la responsabilità di rilanciare la fuga ferrarese prima con una incredibile stoppata alla tabella, poi in attacco schiacciando a due mani grazie ad un alley oop che chiude il primo tempo sul 30-22.

Nelle scorse partite il terzo quarto si è spesso rivelato un problema per la Mobyt, con la squadra in difficoltà dopo il rientro dagli spogliatoi. Contro Mantova invece i ragazzi di Furlani reggono bene al tentativo di rimonta avversario. È subito Benfatto che dimostra di voler riscattare un inizio di partita in cui è stato dominato dai lunghi avversari, segnando i primi 4 punti della Mobyt e fornendo un bell’assist per Ferri che segna da tre punti. Sempre il capitano, sempre da tre punti porta Ferrara sul 24-40 a 6’00” dal termine del parziale. Toccato il massimo vantaggio, il ritmo cala e Mays, irriconoscibile, non riesce a sbloccarsi al tiro, perdendo oltretutto tre palloni (saranno 5 al termine) in pochi minuti. Mantova ne approfitta e rosicchia qualche punto portandosi sul -11 al termine del quarto.

Nell’ultimo quarto si rivede Jennings, un po’ dimenticato in panchina, che subentra a un sempre più incisivo Casadei. Ma è un altro americano che porta uno scossone alla partita e veste la maglia avversaria: a 7’14” dal termine, dopo un tiro libero realizzato da Clemente, Jefferson spinge vistosamente Benfatto dopo aver subito il tagliafuori e l’arbitro è costretto a espellerlo. Senza il lungo avversario che tanto lo aveva messo in difficoltà, a Benfa non sembra vero di trovare tutto quello spazio sotto canestro e segna 6 punti di fila (ne segnerà 10 nel solo 4° quarto). Ferrara vede il traguardo vicino e a 3’33” la Mobyt è ancora a +10 malgrado qualche calo di intensità difensivo. Ma gli ultimi due minuti sembrano il prologo di un altro finale in volata: prima Ranuzzi, a 1’50” riporta lo svantaggio dei padroni di casa sotto la doppia cifra, quindi Clemente concretizza un gioco da tre punti propiziato dal fallo di Infanti.
Innescare Mays in isolamento per risolvere la gara non si rivela una gran scelta: l’americano forza e sbaglia la sua settima conclusione. Fortunatamente Benfatto non ha ancora finito il suo show personale e riporta il divario sul +7 con un bel movimento sotto canestro, ma Nardi riduce nuovamente lo svantaggio a sole 4 lunghezze con una bomba in transizione da vero leader, quando mancano 37” al termine. Mantova decide quindi di commettere fallo, mandando alla lunetta l’avversario sbagliato. Capitan Ferri non tradisce e segna entrambi i liberi. La partita si chiude definitivamente sul doppio errore dalla distanza di Losi prima e di Nardi poi.

La Mobyt esce dal mastodontico (e freddissimo) PalaBam con i due punti, il primato in classifica (aspettando Ravenna impegnata lunedì a Firenze) e tanto entusiasmo. La settimana prossima tutti a domicilio proprio di Ravenna, in uno scontro d’alta quota per dimostrare che Benfatto e compagni non soffrono di vertigini.

DINAMICA MANTOVA-MOBYT FERRARA 60-67
(12-11; 10-19; 14-17; 24-20)

Dinamica Mantova: Jefferson 8; Clemente 15; Ranuzzi 9; Nardi 10; Losi 12; Veccia; Pace; Alibegovic 6; Pignatti; Allodi. All.: Morea.
Mobyt Ferrara: Spizzichini 2; Ferri 6; Benfatto 18; Jennings 13; Mays; Bottioni; Casadei 6; Infanti 10; Andreaus 8; Pipitone 4. All.: Furlani.

GLI ALTRI RISULTATI DI GIORNATA
Remer Treviglio-Moncada Agrigento 62-74
Bawer Matera-Viola Reggio Calabria 89-78
Basket Recanati-Paffoni Omegna 77-75
Modus FM Roseto-Torrevento BNB 68-89
Arcanthea Lucca-Assigeco Casalpusterlengo 64-78
Enegan Firenze-Acmar Ravenna [lunedì] Liomatic Group Bari-Proger Chieti [lunedì]



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