Campioni d’inverno. Questo è il titolo di cui si possono fregiare i giocatori e l’intero staff della Mobyt Ferrara dalla serata di domenica. Addirittura con una giornata d’anticipo, grazie alla batosta inflitta ai giovani della Liomatic Group Bari. Vittoria che vale anche la qualificazione, come prima classificata, alla Adecco Final Six di Rimini, in altre parole quella che una volta si chiamava Coppa Italia. Insomma, una chiusura di anno più che positiva per tutto il popolo biancazzurro: i tifosi sono contenti dei risultati inaspettati che hanno portato la squadra al comando della classifica dopo il girone d’andata, mentre i giocatori sono sicuramente contenti sia per le prestazioni sul campo, sia per aver finito l’anno solare in relativa tranquillità, senza pressioni dall’esterno e con l’unico neo di riuscire a recuperare al più presto i compagni infortunati.

La partita giocata contro Bari è una chiara dimostrazione della voglia dei biancazzurri di fare bene sul campo e ottenere risultati preziosi. Nonostante si giocasse contro l’ultima in classifica e potesse esservi il rischio di prenderla sotto gamba, i ragazzi hanno dimorato di saper tenere la concentrazione. Molto bene soprattutto i ragazzi a cui coach Furlani aveva chiesto di mostrare qualcosa in più. Ragazzi come Bottioni e Pipitone, che nel girone d’andata non sono riusciti a esprimere al massimo il loro potenziale, un po’ per il minutaggio non certo di primo piano, un po’ per le difficoltà di un campionato che richiede quasi sempre nervi saldi e sangue freddo. Contro Bari i due ragazzi non hanno sprecato l’occasione, facendo la voce grossa di fronte a un quintetto di coetanei o quasi. Grande personalità di entrambi: Pipitone ha dimostrato di essere un centro più che competente, ottimi movimenti in post basso, tanti rimbalzi catturati alla Dennis Rodman e giocate di potenza che davvero non ci si aspettava da lui. Bottioni, dal canto suo, è riuscito a tenere in piedi la squadra con grande organizzazione e fluidità, senza farsi mancare ottime penetrazioni e bellissime assistenze per i compagni.

Largo ai giovani, quindi, ma anche ai giovanissimi, infatti coach Furlani ha deciso di regalare l’esordio a due di quei ragazzi provenienti dalle giovanili ferraresi che tanto stanno contribuendo, in questo periodo nefasto costellato di infortuni, al buon andamento del lavoro in palestra durante la settimana. E così sia Bottoni sia Ghirelli – rispettivamente classe 1995 e 1996 – hanno ricevuto un regalo di Natale e fine anno che difficilmente dimenticheranno: 14 minuti a testa in un palcoscenico così importante come l’Adecco Silver, conditi da 8 punti e 2 assist per Ghirelli e da 2 punti e 1 assist per Bottoni.

L’unico vero grattacapo in questo periodo felice è costituito dalla ricerca di un buon sostituto per Alessandro Infanti. Da ormai dieci giorni il ds Pulidori è al lavoro per trovare una soluzione adeguata. Furlani è stato chiaro circa l’identikit: niente prime donne, meglio un giocatore giovane che sappia integrarsi in fretta e abbia il giusto spessore per stare in categoria. Per il momento tutto tace, vista la difficoltà di arrivare a giocatori già adocchiati da tempo, ma chissà che dentro la calza della befana la Mobyt non possa trovare un volto nuovo con cui iniziare un girone di ritorno che si annuncia caldissimo.



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