Serata no per la Mobyt al PalaTagliate di Lucca: i biancazzurri hanno perso una partita dominata dagli avversari fin dalle prime battute di gioco, e che costa due punti fondamentali per la classifica. Il secondo stop consecutivo costa infatti la condivisione del primo posto con Agrigento, e dietro le inseguitrici premono.

Brutto atteggiamento in entrata per la Mobyt, che sembra la fotocopia di quella vista domenica scorsa a Roseto: difesa che concede nove punti in fila ai lucchesi con tre triple consecutive dei due americani e del capitano Parente, palle perse e poca fluidità in attacco. Furlani si vede costretto a chiamare timeout dopo quattro minuti di gioco con i suoi sotto 9-4. Dopo il minuto di sospensione, la situazione mentale sembra migliorare un pochino, con un ottima azione difensiva i biancazzurri recuperano la palla e partono un un bel contropiede chiuso da Jennings, ma subito dopo una tripla del solito Parente raffredda gli animi e riporta i padroni di casa sopra di dieci punti. Nel finale la musica cambia un pochino, dopo la tripla di Ferri in un paio di occasioni la palla arriva sotto a Benfatto che porta a scuola il centro avversario, realizzando sei punti in fila e riportando i suoi sotto di quattro (20-16) al termine del primo periodo.
La seconda frazione si apre ancora con due canestri dalla lunga distanza di Lucca, Valenti prima e Parente poi fanno volare i padroni di casa nuovamente sul +10, con una Mobyt in grave difficoltà sia nelle rotazioni in difesa (la tripla presa da Valenti era con almeno 6-7 metri di spazio), sia in attacco dove sbaglia anche i tiri più facili. Dopo un altro timeout chiamato da un disperato Furlani, l’ennesima fiammata dei biancoazzurri, un 9-2 guidato da Mays e Pipitone, che riporta la Mobyt in scia, con divario ridotto a soli due punti con la possibile palla del pareggio, sciupata, però, in malo modo. Ed ecco quindi che ricominciano le scorribande in attacco degli avversari: i due americani Conger e Deloach sembrano indemoniati, lanciandosi su ogni palla vagante e conquistando tutti i rimbalzi in attacco possibili. Ringrazia Parente con una tripla sulla sirena che manda le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 39-31 per i padroni di casa.

Entrano in campo le squadre per il terzo parziale di gioco, ma le cose non sembrano cambiate: la Mobyt fatica in a mettere a referto punti facili, mentre in difesa non riesce a contenere uno scatenato Parente che segna una tripla bellissima con la mano di capitan Ferri piazzata in faccia. Come nei periodi precedenti i ragazzi di coach Furlani cominciano la risalita punto per punto, con buone difese da una parte e punti facili dall’altra, fino a ritornare in svantaggio di quattro punti, prima di ricadere nel baratro dopo due palle perse a dir poco sanguinose in fase di attacco prima con Mays poi con Bottioni, che regalano due contropiedi e quattro punti facili a Rudy Valenti. E’ ancora -8 lo scarto tra i due schieramenti, che si manterrà invariato fino alla fine del tempo, mandando le squadre all’ultima pausa sul punteggio di 51-42 per l’Arcanthea Lucca.
Arriviamo così ai dieci minuti decisivi per l’esito della partita: Ferrara comincia subito male, Ferri perde banalmente la prima palla che gli capita sottomano; risultato, due punti facili per gli avversari che incrementano il loro vantaggio. Nonostante una difesa non consona agli standard Mobyt e l’atteggiamento degli arbitri, i ragazzi di coach Furlani riescono a rimettersi in carreggiata e, guidati in attacco da Benfatto, si riportano in striscia positiva cercando di agganciare il punteggio degli avversari. Quasi ci riescono: tripla pesantissima di Jennings che vale il -2 alla Mobyt, ma, dall’altra parte ci pensa ancora Parente a riportare tutto alla normalità, canestro da 6 metri e 25 e ancora -5 con tre minuti da giocare. Poco da dire per questi ultimi minuti di partita: gli arbitri continuano ad omettere i fischi, alcuni davvero eclatanti a favore della Mobyt e i tiri di Ferri e compagni non vogliono sapere di entrare nel cesto. Bilancio della serata: l’Arcanthea vince in casa contro una Mobyt visibilmente provata dagli infortuni e dagli ultimi risultati non di certo favorevoli. Partita strepitosa quella giocata da Davide Parente, sempre mortifero contro Ferrara, autore di 24 punti con cinque tiri dalla lunga distanza, uno più pesante dell’altro.

ARCANTHEA LUCCA – MOBYT FERRARA 65-55
(20-16); (19-15); (12-11); (14-13)

ARCANTHEA LUCCA: Deloach 16, Panzini, Sgobba ne, Valenti 10, Santarossa 2, Motta ne, Banti 4, Parente 24, Conger 9, Di Giacomo ne. All.re Mecacci.
MOBYT FERRARA: Bottioni, Spizzichini 6, Bottoni ne, Ferri 8, Benfatto 13, Andreaus, Pipitone 6, Jennings 13, Ghirelli ne, Mays 9. All.re Furlani.

 



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