Pomeriggio da dimenticare per la SPAL: termina 2 a 1 per il Castiglione la partita che sembrava già vinta sulla carta e, come se non bastasse, anche la beffa del rigore sbagliato da Varricchio a tempo scaduto aumenta i rimpianti.
Non è comunque stata una bella SPAL quellla vista oggi al “Mazza”. I giocatori, scesi in campo inspiegabilmente privi di cattiveria e mordente, quasi disorientati a un certo punto del match, si sono ridestati solo nel finale, ma a nulla è servito pur di conquistare almeno un punto. E il Castiglione vince con merito.
La gara inizia a ritmi piuttosto blandi e, sul terreno di gioco, reso pesantissimo dalla pioggia che non ha mai dato tregua per tutti i novanta minuti, prevale il nervosismo dei giocatori: le ammonizioni di Pandiani, dopo appena tre minuti dal fischio d’inizio, di Taddei e Ruffini, pochi istanti dopo, sono un chiaro segnale del clima che si respira in campo. La Spal prova a spingere sull’acceleratore al quinto con una bella giocata di Cozzolino che si procura il primo angolo della partita: batte Sereni ma niente di preoccupante per il numero uno mantovano. Il Castiglione regge molto bene l’impatto dei padroni di casa, prende coraggio e comincia a rendersi pericoloso dalle parti di Menegatti. Al nono Ruffini suggerisce un bel pallone a Prevacini, che prova il tiro, ma Sereni chiude in corner: dalla bandierina mette in mezzo Taddei, ma un provvidenziale intervento difensivo di Falomi fa tirare al pubblico estense un sospiro di sollievo. Ancora Falomi è protagonista all’undicesimo, questa volta in posizioni più consone al suo ruolo: palla orchestrata bene da Capellupo, velo di Cozzolino, il numero nove biancazzurro tenta il colpaccio, ma la fortuna non è dalla sua parte, e non trova la porta. IMG_7041Al tredicesimo Pini prova a sorprendere la difesa spallina, Menegatti ribatte in malo modo, ma fortunatamente non ci sono uomini del Castiglione nelle vicinanze. Subito un capovolgimento di fronte: Capellupo lancia Sereni, cross in mezzo, Cozzolino prova l’incornata vincente, ma non trova il gol. A questo punto prendono il controllo del campo gli ospiti, che con verticalizzazioni e passaggi mandano letteralmente in bambola la squadra di Gadda. Come se non bastasse tanti malintesi e tante palle perse dai nostri, regalano ancora più occasioni ai mantovani. Al quarto d’ora, le incursioni nell’area spallina si fanno più insistenti: Romero, dopo aver ricevuto palla da Orlandi, la restituisce al numero dieci del Castiglione, la cui conclusione viene ribattuta da Menegatti, ma la palla rimane lì, subentra Taddei, apre per Talato che in scivolata conclude sopra la traversa. Ancora brividi pel la Spal: Orlandi scambia con Romero, Silvestri scivola e chiude come può. Continua a rischiare la formazione di casa. Al ventottesimo timida reazione spallina: Silvestri lancia Sereni, uno dei migliori oggi pomeriggio, cross dalla sinistra, ci arriva di testa Falomi, ma la fortuna non è proprio dalla sua parte e colpisce clamororsamente la traversa: timbrato il legno, subentra Cozzolino che tira il pallone addosso a Bonato. Il Castiglione gioca decisamente meglio e sblocca la partita al trentaquattresimo con Romero. Sugli sviluppi di un calcio di punizione di Talato, la palla termina sulla traversa ma, sulla ribattuta, il nove ospite è il più lesto di tutti a superare gli impietriti difensori spallini e Menegatti non può far nulla per evitare il gol. La SPAL non reagisce, anzi accusa un blackout ingiustificato di cui se ne approfitta nuovamente il Castiglione dopo appena due giri d’orologio: è l’ex di turno Battaglia a firmare il doppio vantaggio, di testa, sfruttando con avidità il cross di Taddei ma dove, ancora una volta, la difesa spallina lamenta non poche responsabilità. Il primo tempo si trascina fino all’intervallo con il Castiglione che non dà pace al pubblico ferrarese e una SPAL troppo statica, che non riesce a pungere. IMG_7244

Alla ripresa Gadda cambia tutto: Falomi e Berretti lasciano spazio a Varricchio, rientrato dall’infortunio, e al nuovo arrivato Arrigoni, e la Spal passa dal 3-5-2 del primo tempo, al 4-3-3 (che poi diventerà 4-2-4), con Cozzolino a sinistra, Pandiani a destra e Varricchio centrale. Un po’ la stessa situazione che si era presentata contro il Monza. La Spal appare decisamente più a suo agio e comincia a crearsi delle occasioni importanti: al quarto Arrigoni apre per Cozzolino, cross in area per Varricchio, ma il bomber spallino viene chiuso bene dalla difesa ospite. Al sesto altra occasione per i biancazzurri: corner battuto da Pandiani, Giani di stinco prova a sorprendere Bonato ma senza successo. Al settimo è ancora Pandiani a tentare la conclusione dalla distanza: bel tiro, ma troppo centrale e l’estremo difensore avversario blocca facilmente la sfera. Il Castiglione non si lascia intimidire dalla reazione spallina e, al tredicesimo, ancora Orlandi è inarrestabile, salta tre uomini e sbaglia solo la conclusione, alta sopra la traversa. Gran carattere dei mantovani, che con uno scatto di grinta tornano a fare la partita, come se fossero loro quelli sotto di due gol. Gadda tenta l’ultima mossa: toglie Silvestri e mette Personè, passando a un disperato 4-2-4. La differenza si vede, ma sono bravissimi a chiudere tutti gli spazi i difensori del Castiglione, che rischiano davvero poco. Non si può dire lo stesso della retroguardia di casa, che si lascia penetrare come un coltello nel burro. Al ventireesimo, finalmente, si fa sentire l’orgoglio spallino: scatto di Pandiani che si accentra, mette in mezzo, Varricchio non ci arriva ma ci pensa Personè a firmare il definitivo 2 a 1 e ad accorciare le distanze. Prende coraggio la squadra di Gadda e, pochi minuti dopo, sfiora il pareggio con un’incornata di Varricchio su passaggio di Pandiani, ma Bonato blocca senza difficoltà. La SPAL tenta il tutto per tutto e, a un minuto dal termine, si presenta l’episodio che potrebbe raddrizzare il match: il direttore di gara Aversano concede un rigore alla formazione di casa per fallo vistoso su Landi da parte di capitan Pini. Sul dischetto si presenta Varricchio, ma la SPAL, oggi, non è solo brutta ma pure sfortunata: Bonato capisce tutto e spegne l’ultimo barlume di speranza a pugni protesi, mandando la sfera in corner. Inutile l’assalto finale, i mantovani raccolgono tre punti meritatissimi.

SPAL-CASTIGLIONE 1-2 (0-2)

SPAL (532): 1 Menegatti, 2 Silvestri (dal 18′ s.t. 17 Personé), 3 Sereni, 4 Capellupo, 5 Lebran, 6 Giani, 7 Pandiani, 8 Landi, 9 Falomi (dal 1’ s.t. 18 Varricchio), 10 Cozzolino, 11 Berretti (dal 1’ s.t. 15 Arrigoni). A disp.: 12 Coletta, 13 Buscaroli, 14 Fantoni, 16 Vita. All.: M. Gadda.
CASTIGLIONE (4411): 1 Bonato, 2 Ruffini, 3 Pini, 4 Oliboni, 5 Guagnetti, 6 Battaglia, 7 Prevacini (dal 43’ s.t. 15 Mangili), 8 Taddei, 9 Romero, 10 Orlandi, 11 Talato (dal 29’ s.t. 14 Gambaretti). A disp.: 12 Iali, 13 Dal Compare, 16 Curcio, 17 Rossi, 18 Munarini. All. L. Ciulli.

ARBITRO: Aversano di Treviso (Assistenti: Di Guglielmo e Santoro).
MARCATORI: 34’ p.t. Romero (C), 36’ p.t. Battaglia (C) e 23’ s.t. Personé (S).
AMMONITI: Pandiani (S), Taddei (C), Ruffini (C), Orlandi (C), Lebran (S), Varricchio (S) e Arrigoni (S)
NOTE: cielo coperto, debole pioggia per buona parte dell’incontro, terreno allentato. Riflettori accesi dall’inizio della partita. Spettatori: 3.000 circa (paganti 1.126, abbonati 1.600, incasso non comunicato). Angoli 7 a 3 per la SPAL. Recupero: pt 1′, st 4’. Al 89′ Bonato (C) ha parato un calcio di rigore a Varricchio (S).

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LINK: I risultati della 22^ giornata e la conseguente classifica



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