Qquattro mesi dopo la sconfitta contro Omegna, il pubblico del PalaMIT2B assaggia per la seconda volta il gusto amaro della sconfitta. La partita di stasera però ha ben poco da spartire con quella giocata contro la compagine piemontese. Non c’è stata lotta né reazione, Losi ha avuto vita facile e ha sfruttato ogni centimetro lasciatogli dalla difesa ferrarese tirando da tre con uno stellare 5/6; mentre dall’altro lato Pignatti, Jefferson e Clemente hanno costruito un muro su cui si sono schiantati, a turno, tutti gli esterni biancazzurri.

Il primo quarto inizia con tre errori al “tiro pesante” per Ferrara, mentre Mantova incide sia in post-basso, col duo Jefferson-Clemente, sia da fuori, con la guardia Losi e i suoi undici punti nei primi dieci minuti. Ferri e compagni subiscono da subito l’aggressività dei lombardi, ma riescono a rimanere a contatto grazie al buon impatto del centro Michele Benfatto, autore di sette punti contro gli atletici lunghi mantovani. Il secondo parziale inizia addirittura peggio del primo, con gli Stings che provano subito a scappare con Clemente da sotto e il solito Losi da tre. Furlani chiama timeout e rimette in campo un quintetto piccolissimo, composto da Ferri, Mays, Bottioni, Amici da ala grande e Jennings come pivot, ma l’impatto non è quello sperato e dopo due azioni ritorna Benfatto (con due falli già a referto) al posto di Mays. Ci sono tredici punti da recuperare. Inizia Amici, da tre, poi due contropiedi di Ferri che infiammano il palazzetto, ma Jefferson raffredda subito il pubblico con una schiacciata a centro area, rimandando Ferrara a -8. A quattro minuti dalla fine Benfatto commette il terzo fallo, ma non viene sostituito e la Mobyt continua a girare; con tre iniziative, di Ferri, Amici e Mays, rivede Mantova da vicino sul finire del quarto, ma Nardi ci tiene a distanza segnando il +4 in penetrazione sulla sirena.

Il terzo periodo è quello del pareggio, che avviene dopo cinque minuti con un’azione totale di Amici che prima stoppa Lamma, lanciato in contropiede, poi penetra e impatta il match sul 45-45. Mantova smuove il punteggio con Clemente e Losi, mentre i biancazzurri rimangono a contatto con Benfatto e Ferri. L’ultima azione del tempo la gioca Mantova sul +4 : Pignatti finta il tiro e Jennings abbocca regalando agli ospiti tre liberi e mandando Ferrara a -7. Degli ultimi dieci minuti c’è poco da raccontare, sembra che la Mobyt si sia arresa con il fallo dell’americano. Un attacco senza idee produce solo sette punti, nati quasi tutti dalla lunetta. La difesa invece ne concede ben quattordici nei primi cinque minuti di parziale. Si chiude 63-79, senza che i padroni di casa siano mai sembrati veramente in partita;  l’unico a salvarsi dal pesante giudizio del risultato finale è il capitano Michele Ferri che, appena festeggiato per le cento presenze in maglia Mobyt, porta a casa un personale di diciannove punti e firma, forse, l’unica nota lieta della serata.

MOBYT FERRARA-DINAMICA MANTOVA 63-79
(16-24; 19-15; 19-22; 9-18)

Mobyt Ferrara: Bottioni 1, Spizzichini 7, Bottoni ne, Amici 9, Ferri 19, Benfatto 11, Andreaus ne, Pipitone, Jennings 4, Mays 12. All.: Furlani.
Dinamica Mantova:  Jefferson 14, Veccia ne, Lamma 6, Clemente 13, Ranuzzi 7, Nardi 5, Alibegovic, Pignatti 14, Allodi, Losi 20. All.: Morea.



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